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Castagno ( Castanea Vesca )

Il Castagno è un albero tipico dei paesaggi collinari e montani europei, tradizionalmente utilizzato in erboristeria e nell’alimentazione. Castanea sativa Mill. è apprezzato per le proprietà astringenti, espettoranti e nutritive, mentre gemme, foglie, corteccia e frutti trovano differenti applicazioni nella tradizione fitoterapica.

Il Castagno è un albero tipico dei paesaggi collinari e montani europei, tradizionalmente utilizzato in erboristeria e nell’alimentazione. Castanea sativa Mill. è apprezzato per le proprietà astringenti, espettoranti e nutritive, mentre gemme, foglie, corteccia e frutti trovano differenti applicazioni nella tradizione fitoterapica.

FAMIGLIA

Fagaceae

NOME BOTANICO

Castanea sativa Mill.

LA PIANTA

Il castagno è un grande albero deciduo originario dell’area mediterranea e dell’Asia Minore, oggi diffuso in gran parte dell’Europa meridionale. Predilige terreni acidi, profondi e ben drenati, ed è particolarmente comune nelle zone collinari e sub-montane italiane.

Può raggiungere anche 25–30 metri di altezza e vivere diversi secoli. Il tronco è robusto e spesso cavo negli esemplari più antichi, mentre le foglie sono lunghe, lanceolate e seghettate. I fiori sono riuniti in infiorescenze allungate dette amenti, mentre il frutto è la castagna, racchiusa nel riccio spinoso.

Il nome Castanea deriva probabilmente dal greco kastanon, termine che indicava il frutto del castagno già nell’antichità.

PARTI UTILIZZATE

  • Foglie

  • Corteccia

  • Gemme

  • Frutti

  • Fiori

  • Bucce dei frutti

PRINCIPI ATTIVI

  • Tannini

  • Flavonoidi

  • Acidi fenolici

  • Vitamina C

  • Vitamine del gruppo B

  • Sali minerali (potassio, fosforo, magnesio)

  • Amidi e carboidrati complessi

PROPRIETÀ

(secondo l’uso tradizionale erboristico)

  • Espettoranti

  • Sedative della tosse

  • Astringenti intestinali

  • Drenanti linfatiche

  • Toniche del sistema venoso

  • Nutrienti e rimineralizzanti

INDICAZIONI PRINCIPALI

Le indicazioni che seguono si riferiscono all’impiego tradizionale di Castanea sativa Mill.

Foglie

  • Tosse e irritazioni delle vie respiratorie

  • Catarro bronchiale

Corteccia

  • Diarrea

  • Disturbi intestinali con eccessiva secrezione

Gemmoderivato

  • Ritenzione linfatica

  • Edemi

  • Insufficienza venosa

  • Pesantezza degli arti inferiori

  • Cellulite associata a ristagno linfatico

Frutti

  • Alimentazione energetica e ricostituente

  • Supporto nutrizionale nei periodi di affaticamento

DOSI CONSIGLIATE

(uso tradizionale in soggetti adulti in buono stato di salute)

Infuso di foglie essiccate:
1 cucchiaio di foglie per una tazza di acqua, lasciare in infusione 5–8 minuti; assumere 1–2 tazze al giorno, preferibilmente dolcificate con miele di castagno.

Decotto di corteccia:
1 cucchiaio di corteccia per una tazza di acqua; bollire per circa 2 minuti e lasciare in infusione 10–15 minuti. Assumere 2–3 tazze al giorno.

Macerato glicerinato (gemmoderivato):
circa 40 gocce diluite in poca acqua prima dei pasti principali; tradizionalmente può essere associato al macerato di Sorbus domestica.

USI TRADIZIONALI E ALIMENTARI

Il frutto del castagno rappresenta uno degli alimenti più importanti della tradizione montana europea. Prima dell’introduzione della patata in Europa, la castagna costituiva uno degli alimenti base delle popolazioni montane, tanto da essere definita “il pane dei poveri”.

Le castagne possono essere consumate:

  • fresche

  • bollite

  • arrostite

  • essiccate

  • trasformate in farina di castagne

Dal punto di vista nutrizionale presentano una composizione simile ai cereali: circa 37% di amidi e zuccheri, con un buon contenuto di vitamine del gruppo B e vitamina C.

USI COSMETICI TRADIZIONALI

Con le bucce delle castagne si può preparare un decotto tradizionalmente utilizzato per il risciacquo dei capelli, a cui conferisce riflessi mogano e maggiore lucentezza.

STORIA, TRADIZIONI ED ESOTERISMO

Il castagno ha accompagnato la storia delle popolazioni europee per millenni. In molte regioni italiane era considerato l’albero della sopravvivenza, poiché forniva alimento, legna, tannini per la concia e materiale da costruzione.

Nella medicina tradizionale cinese la castagna è ritenuta un alimento capace di sostenere la Milza e l’energia vitale, rafforzare le ossa e nutrire il sistema nervoso, soprattutto se consumata cotta o bollita nel latte.

Dal punto di vista simbolico il castagno è stato spesso associato alla resistenza e alla longevità, qualità legate alla sua lunga vita e alla solidità del suo legno.

FLORITERAPIA (SWEET CHESTNUT)

I fiori del castagno sono stati utilizzati da Edward Bach per preparare il rimedio floriterapico Sweet Chestnut.

Secondo Bach questo fiore è indicato per lo stato interiore di profonda sofferenza, in cui sembra minacciata l’esistenza stessa dell’anima, per coloro che sentono di aver raggiunto il limite della propria capacità di sopportazione.

In sintesi

Il castagno è una pianta di grande valore alimentare e fitoterapico. Foglie e corteccia trovano impiego nella tradizione erboristica per le proprietà respiratorie e astringenti, mentre le gemme sono utilizzate nel drenaggio linfatico. I frutti rappresentano invece uno degli alimenti più antichi e nutrienti della tradizione mediterranea.


Nota bene

Le informazioni riportate in questa scheda hanno unicamente finalità culturale, di tipo botanico, storico o salutistico; esse prendono origine dalla bibliografia sotto indicata e fanno riferimento agli usi tradizionali erboristici o a ricerche empiriche, non a studi scientificamente dimostrati di carattere medico.
Non esiste garanzia di riscontro tra le informazioni sull'ingrediente riportate in questa scheda e le reali attività esplicate sull'organismo umano dall'ingrediente stesso nonché dagli eventuali preparati contenenti tale ingrediente.
Le piante, i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto non v'è dimostrazione scientifica riconosciuta di loro eventuali proprietà terapeutiche o della loro capacità di cura delle malattie umane.
Le informazioni qui riportate non devono servire per assumere decisioni in merito al proprio stato di salute o ad eventuali terapie mediche, ed in nessun caso sono da intendersi come sostitutive a cure mediche o all'assunzione di farmaci.
Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato.
In caso di disturbi, patologie o allergie consultate sempre il vostro medico curante.
*Le informazioni riportate fanno riferimento alla letteratura erboristica la cui bibliografia è visibile al seguente link

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