Rubiaceae
Coffea arabica L.
Coffea canephora Pierre ex A.Froehner
Il genere Coffea comprende oltre 80 specie originarie dell’Africa tropicale; le più coltivate sono Coffea arabica (Arabica) e Coffea canephora (Robusta). Si tratta di piccoli alberi sempreverdi che, in condizioni naturali, possono raggiungere i 8–10 metri di altezza, mentre nelle coltivazioni vengono mantenuti intorno ai 2–3 metri per agevolare la raccolta.
Le foglie sono opposte, lucide e di colore verde scuro; i fiori, bianchi e profumati, precedono la formazione dei frutti detti “ciliegie”, di colore rosso cremisi a maturazione. All’interno si trovano generalmente due semi verdi, ovali e appiattiti su un lato, con una caratteristica incisione mediana.
Il Caffè verde si distingue dal caffè tostato per la conservazione del fitocomplesso originario, in particolare dei polifenoli termolabili.
Semi non tostati
Acidi clorogenici
Polifenoli
Caffeina (in quantità variabile)
Tannini
(secondo l’uso tradizionale erboristico)
Antiossidanti
Sostegno del metabolismo dei carboidrati
Toniche
Coadiuvanti nel controllo del peso corporeo
Drenanti (uso topico)
Le indicazioni che seguono si riferiscono all’impiego tradizionale di Coffea arabica L. e Coffea canephora Pierre ex A.Froehner
Supporto al metabolismo degli zuccheri
Regolazione dell’equilibrio glicemico nell’ambito di uno stile di vita corretto
Coadiuvante nei programmi di controllo del peso
Protezione dallo stress ossidativo
Trattamenti cosmetici anticellulite (uso topico)
(uso tradizionale in soggetti adulti in buono stato di salute)
Estratto secco standardizzato (fino al 60% in acidi clorogenici): generalmente 100 mg per capsula, 1–2 capsule al giorno secondo indicazioni del produttore.
Il dosaggio può variare in base al titolo in principi attivi e al contenuto di caffeina.
Contiene caffeina, seppur in quantità ridotta rispetto al caffè tostato: evitare l’assunzione in caso di ipersensibilità agli stimolanti o in presenza di disturbi cardiovascolari non controllati.
Non utilizzare in gravidanza e allattamento.
In caso di terapia farmacologica per il controllo glicemico, consultare un professionista qualificato prima dell’impiego.
Il Caffè verde rappresenta la forma non tostata dei semi di Coffea arabica e Coffea canephora, caratterizzata da un elevato contenuto di acidi clorogenici. Tradizionalmente impiegato come antiossidante e supporto del metabolismo glucidico, trova applicazione nei protocolli di controllo del peso e nei trattamenti cosmetici drenanti. L’uso deve avvenire nel rispetto delle modalità indicate e delle avvertenze specifiche.