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Melatonina. L’ormone naturale che regola il ritmo sonno-veglia e i bioritmi circadiani

La melatonina è un ormone prodotto dalla ghiandola pineale che regola il ritmo sonno-veglia e i bioritmi circadiani. La sua secrezione aumenta nelle ore serali in condizioni di oscurità. Negli integratori alimentari viene utilizzata soprattutto per favorire l’addormentamento e per aiutare l’organismo ad adattarsi ai cambiamenti di fuso orario.

La melatonina è un ormone prodotto dalla ghiandola pineale che regola il ritmo sonno-veglia e i bioritmi circadiani. La sua secrezione aumenta nelle ore serali in condizioni di oscurità. Negli integratori alimentari viene utilizzata soprattutto per favorire l’addormentamento e per aiutare l’organismo ad adattarsi ai cambiamenti di fuso orario.

Che cos’è la Melatonina

La melatonina è un ormone naturalmente prodotto dalla ghiandola pineale (epifisi), una piccola struttura situata al centro del cervello.

La sua funzione principale è quella di sincronizzare i ritmi circadiani, cioè i cicli biologici di circa 24 ore che regolano molte funzioni fisiologiche dell’organismo.

Tra i principali processi controllati dai ritmi circadiani troviamo:

  • il ciclo sonno-veglia

  • la temperatura corporea

  • la secrezione di alcuni ormoni

  • il metabolismo energetico

La melatonina agisce come un segnale biologico dell’oscurità, informando l’organismo che è arrivato il momento di prepararsi al riposo.


Come viene prodotta dall’organismo

La sintesi di melatonina è strettamente legata all’alternanza luce-buio.

Quando la luce diminuisce:

  1. le cellule della retina riducono lo stimolo luminoso

  2. l’informazione viene trasmessa all’ipotalamo

  3. l’ipotalamo attiva la ghiandola pineale

  4. l’epifisi inizia a produrre melatonina

La secrezione aumenta rapidamente nelle ore serali e raggiunge il picco tra le 2 e le 4 del mattino, per poi diminuire gradualmente con l’arrivo della luce.


Un po’ di storia

La melatonina fu isolata per la prima volta nel 1956 dal Dr. Aaron B. Lerner, dermatologo e ricercatore dell’Università di Yale.

Inizialmente l’interesse scientifico riguardava alcune possibili applicazioni dermatologiche della molecola. Solo negli anni successivi la ricerca dimostrò il ruolo fondamentale della melatonina nella regolazione dei ritmi circadiani.

Oggi la melatonina rappresenta uno dei principali oggetti di studio della cronobiologia, disciplina che analizza il funzionamento dell’orologio biologico dell’organismo.


Melatonina e ritmo sonno-veglia

La funzione più conosciuta della melatonina riguarda la regolazione del ciclo sonno-veglia.

Quando i livelli di melatonina aumentano nelle ore serali, l’organismo riceve il segnale di prepararsi al riposo. Questo processo fisiologico favorisce:

  • la riduzione dello stato di vigilanza

  • l’insorgenza del sonno

  • la sincronizzazione dell’orologio biologico

Per questo motivo la melatonina è uno degli integratori più utilizzati per il supporto fisiologico del sonno.


Melatonina e jet lag

La melatonina è particolarmente utile nei casi di jet lag, cioè la condizione che si verifica quando si attraversano rapidamente diversi fusi orari.

Il rapido cambiamento del ciclo luce-buio può alterare temporaneamente il ritmo circadiano, causando:

  • insonnia

  • affaticamento

  • irritabilità

  • difficoltà di concentrazione

L’assunzione di melatonina può contribuire ad accelerare l’adattamento dell’organismo al nuovo ritmo giorno-notte.


Melatonina e invecchiamento

La produzione naturale di melatonina tende a ridursi progressivamente con l’età.

Questo fenomeno può contribuire alla maggiore frequenza di disturbi del sonno negli adulti e negli anziani.

Per questo motivo la melatonina viene spesso utilizzata come supporto nei soggetti over 50, nei quali la secrezione pinealica può risultare meno efficiente.

Nelle donne in peri-menopausa e post-menopausa, la letteratura scientifica ha osservato una frequente associazione tra variazioni ormonali e alterazioni del sonno. In questi contesti la melatonina può contribuire al riequilibrio del ritmo circadiano, soprattutto quando sono presenti difficoltà di addormentamento.


Proprietà antiossidanti

Oltre alla regolazione dei ritmi biologici, la melatonina è studiata anche per la sua attività antiossidante.

Questa molecola è in grado di:

  • neutralizzare alcune specie reattive dell’ossigeno

  • contribuire alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo

  • sostenere l’equilibrio redox cellulare

Una caratteristica interessante della melatonina è la sua solubilità sia in ambiente acquoso sia lipidico, che le consente di agire in diversi compartimenti cellulari.


Quando può essere utile l’integrazione

L’integrazione di melatonina può essere considerata in presenza di:

  • difficoltà di addormentamento

  • alterazioni del ritmo sonno-veglia

  • jet lag

  • lavoro notturno o turnazioni

  • riduzione fisiologica della produzione con l’età


Modalità di assunzione e dosaggio

Negli integratori alimentari la melatonina viene generalmente utilizzata in dosaggi pari a:

1 mg al giorno

La melatonina va assunta circa 30-60 minuti prima di coricarsi.

Secondo le indicazioni riconosciute a livello europeo:

  • 1 mg di melatonina contribuisce alla riduzione del tempo necessario per prendere sonno

  • 0,5 mg può contribuire ad alleviare gli effetti del jet lag

In Italia, negli integratori alimentari, il dosaggio massimo giornaliero ammesso è di 1 mg.


In sintesi

La melatonina è un ormone naturale prodotto dalla ghiandola pineale che regola il ritmo sonno-veglia e i bioritmi circadiani. La sua integrazione può essere utile per favorire l’addormentamento, sostenere la regolarità del sonno e facilitare l’adattamento ai cambiamenti del ritmo biologico, come nel caso del jet lag o della riduzione fisiologica della produzione con l’età.


Nota bene

Le informazioni riportate in questa scheda hanno unicamente finalità culturale, di tipo botanico, storico o salutistico; esse prendono origine dalla bibliografia sotto indicata e fanno riferimento agli usi tradizionali erboristici o a ricerche empiriche, non a studi scientificamente dimostrati di carattere medico.
Non esiste garanzia di riscontro tra le informazioni sull'ingrediente riportate in questa scheda e le reali attività esplicate sull'organismo umano dall'ingrediente stesso nonché dagli eventuali preparati contenenti tale ingrediente.
Le piante, i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto non v'è dimostrazione scientifica riconosciuta di loro eventuali proprietà terapeutiche o della loro capacità di cura delle malattie umane.
Le informazioni qui riportate non devono servire per assumere decisioni in merito al proprio stato di salute o ad eventuali terapie mediche, ed in nessun caso sono da intendersi come sostitutive a cure mediche o all'assunzione di farmaci.
Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato.
In caso di disturbi, patologie o allergie consultate sempre il vostro medico curante.
*Le informazioni riportate fanno riferimento alla letteratura erboristica la cui bibliografia è visibile al seguente link

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