Fabaceae (Leguminosae)
Griffonia simplicifolia Baill.
La Griffonia è un arbusto rampicante originario delle regioni tropicali dell'Africa occidentale, in particolare Ghana, Costa d'Avorio e Togo. Può raggiungere i 3 metri di altezza e presenta foglie ovali di colore verde intenso e piccoli fiori verdastri, seguiti da baccelli contenenti semi scuri e lucidi, simili a piccoli fagioli neri.
La parte di maggior interesse fitoterapico è costituita proprio dai semi, straordinariamente ricchi di 5-idrossitriptofano (5-HTP), sostanza naturalmente presente nell'organismo umano e coinvolta nella sintesi di importanti neurotrasmettitori.
A differenza del triptofano alimentare, il 5-HTP rappresenta uno stadio metabolico più avanzato, risultando il precursore diretto della serotonina.
Le popolazioni dell'Africa occidentale utilizzavano tradizionalmente la Griffonia per il benessere generale e per favorire uno stato di rilassamento e serenità.
L'interesse scientifico nei confronti della pianta è relativamente recente e nasce negli anni Settanta, quando si osservò che i semi contengono elevate concentrazioni di 5-HTP, rendendo la Griffonia una delle più ricche fonti naturali di questo composto.
Da allora la pianta è diventata uno dei rimedi fitoterapici più studiati per il benessere emotivo, la qualità del sonno e il controllo del comportamento alimentare.
Semi.
I semi di Griffonia contengono principalmente:
Gli estratti secchi vengono generalmente standardizzati e titolati in 5-HTP, il principale costituente funzionale della pianta.
Secondo la tradizione erboristica e le evidenze disponibili, la Griffonia esplica principalmente un'azione:
Il 5-HTP è il precursore diretto della serotonina (5-idrossitriptamina o 5-HT), uno dei principali neurotrasmettitori coinvolti nella regolazione:
Bassi livelli di serotonina sono stati associati in letteratura a stati di irritabilità, tensione emotiva, alterazioni del sonno e modificazioni del comportamento alimentare.
Per questo motivo la Griffonia viene tradizionalmente utilizzata per sostenere il benessere emotivo e favorire una migliore capacità di adattamento allo stress quotidiano.
La serotonina è a sua volta il precursore della melatonina, ormone prodotto dalla ghiandola pineale che contribuisce alla regolazione del ritmo sonno-veglia.
Per questo motivo la Griffonia può risultare utile nei soggetti che presentano:
La letteratura suggerisce inoltre un possibile effetto favorevole sulla qualità del sonno e sul mantenimento delle fasi di sonno profondo e REM.
La serotonina è coinvolta anche nei meccanismi di regolazione della sazietà.
La Griffonia viene pertanto frequentemente impiegata nei soggetti che manifestano:
L'utilizzo della pianta si inserisce soprattutto nei programmi di riequilibrio dello stile di vita e del benessere psicofisico.
Le indicazioni che seguono si riferiscono all'impiego tradizionale di Griffonia simplicifolia.
GRIFFONIA Estratto Secco: preferire estratti standardizzati al 20% in 5-HTP.
La dose giornaliera di 5-HTP è generalmente compresa tra 50 e 200 mg al giorno, secondo le necessità e le indicazioni riportate in etichetta.
Tintura Madre di GRIFFONIA: 30 gocce diluite in poca acqua o altra bevanda, da 1 a 3 volte al giorno.
Per il sonno fisiologico: Valeriana, Escolzia, Passiflora.
Per il tono dell'umore e lo stress emotivo: Rhodiola, Bacopa, Zafferano.
Per la fame nervosa e il controllo del senso di fame: Gymnema, Cromo, Garcinia.
Per il rilassamento e la tensione nervosa: Melissa, Biancospino, Tiglio.
La Griffonia non deve essere assunta da chi utilizza farmaci serotoninergici, antidepressivi IMAO, SSRI o altri psicofarmaci che agiscono sulla serotonina, né in concomitanza con alcuni farmaci antiparkinson.
L’uso è inoltre sconsigliato in gravidanza, allattamento e durante la pianificazione di una gravidanza, in assenza di dati sufficienti di sicurezza.