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Ginseng americano (Panax quinquefolium L.)

Il Ginseng Americano è una pianta adattogena diversa dal Ginseng Koreano: più riequilibrante, meno stimolante e tradizionalmente orientata al metabolismo degli zuccheri, allo stress cronico e alla stanchezza nervosa. La radice di Panax quinquefolius L. è ricca di ginsenosidi con profilo più dolce e modulante.

Il Ginseng Americano è una pianta adattogena diversa dal Ginseng Koreano: più riequilibrante, meno stimolante e tradizionalmente orientata al metabolismo degli zuccheri, allo stress cronico e alla stanchezza nervosa. La radice di Panax quinquefolius L. è ricca di ginsenosidi con profilo più dolce e modulante.

FAMIGLIA

Araliaceae

NOME BOTANICO

Panax quinquefolius L.

LA PIANTA

Il Ginseng Americano è una pianta erbacea perenne originaria delle foreste fresche e ombrose del Nord America, in particolare Canada e Stati Uniti orientali. Cresce lentamente nei sottoboschi ricchi di humus, dove sviluppa una radice carnosa e ramificata, simile per forma a quella del Ginseng Koreano ma caratterizzata da un profilo fitochimico diverso.

Il nome quinquefolius significa “a cinque foglie” e si riferisce alla tipica struttura fogliare composta da cinque foglioline. La parte utilizzata è la radice, raccolta dopo diversi anni di crescita, quando la concentrazione dei principi attivi risulta più significativa.

Pur appartenendo allo stesso genere botanico del Ginseng Koreano (Panax ginseng), il Ginseng Americano non va considerato un semplice sostituto. In fitoterapia viene generalmente descritto come più rinfrescante, riequilibrante e meno eccitante, adatto ai soggetti stanchi ma nervosi, facilmente irritabili o sottoposti a stress prolungato. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese è considerato più vicino alla natura yin, mentre il Ginseng Koreano è ritenuto più yang, tonico e stimolante.

PARTI UTILIZZATE

Radice

PRINCIPI ATTIVI

  • Ginsenosidi
  • Polisaccaridi
  • Aminoacidi
  • Peptidi
  • Fitosteroli
  • Vitamine del gruppo B
  • Minerali e oligoelementi
  • Acidi organici

Gli estratti secchi sono generalmente standardizzati in ginsenosidi, con titolazioni variabili secondo la preparazione.

PROPRIETÀ

(secondo l’uso tradizionale erboristico)

  • Adattogena riequilibrante
  • Tonico-metabolica
  • Sostegno del metabolismo degli zuccheri
  • Supporto in caso di stress cronico
  • Antiossidante
  • Sostegno della concentrazione
  • Supporto del recupero psicofisico
  • Meno stimolante rispetto al Ginseng Koreano

INDICAZIONI PRINCIPALI

Le indicazioni che seguono si riferiscono all’impiego tradizionale di Panax quinquefolius L.

  • Stanchezza associata a tensione nervosa
  • Stress cronico con esaurimento
  • Ridotta capacità di recupero
  • Supporto del metabolismo glucidico
  • Necessità di sostenere l’energia senza eccessiva stimolazione
  • Affaticamento mentale
  • Concentrazione e lucidità
  • Benessere metabolico nel soggetto maturo

FOCUS: differenze tra Ginseng Americano e Ginseng Koreano

Il Ginseng Koreano è più indicato quando serve un’azione tonica, energizzante e stimolante, soprattutto in caso di astenia marcata, calo di vitalità e intenso impegno fisico o mentale.

Il Ginseng Americano, invece, ha un profilo più modulante. Viene preferito quando la stanchezza si accompagna a nervosismo, stress prolungato, irritabilità o difficoltà nella gestione degli zuccheri. Per questo motivo è spesso considerato un adattogeno più “dolce”, utile per sostenere l’equilibrio senza aumentare eccessivamente il tono nervoso.

FOCUS: metabolismo degli zuccheri

Una delle caratteristiche più interessanti del Panax quinquefolius riguarda il suo tradizionale impiego nel metabolismo degli zuccheri. Studi fitoterapici hanno evidenziato un possibile ruolo nel favorire il fisiologico equilibrio glicemico, attraverso il supporto alla risposta insulinica, alla captazione tissutale del glucosio e alla regolazione dell’assorbimento degli zuccheri.

Per questo motivo il Ginseng Americano viene spesso inserito in formulazioni dedicate al benessere metabolico, soprattutto in associazione con piante come Gimnema, Cannella e Gelso Bianco.

DOSI CONSIGLIATE

(uso tradizionale in soggetti adulti in buono stato di salute)

Infuso di radice: 1 cucchiaino di radice sminuzzata per una tazza di acqua calda; lasciare in infusione circa 10 minuti. Assumere 1–2 tazze al giorno.

Tintura Madre: 20 gocce diluite in poca acqua, da 1 a 3 volte al giorno.

Estratto secco: preferire preparazioni standardizzate in ginsenosidi, secondo le indicazioni riportate in etichetta.

ASSOCIAZIONI CONSIGLIATE

Per il metabolismo degli zuccheri: Gimnema, Cannella, Gelso Bianco.

Per lo stress cronico con esaurimento: Rhodiola, Eleuterococco, Astragalo.

Per il recupero psicofisico: Pappa Reale, Polline, Maca.

Per concentrazione e lucidità mentale: Bacopa, Ginkgo biloba, Eleuterococco.

AVVERTENZE SPECIFICHE

In caso di diabete o assunzione di farmaci ipoglicemizzanti, l’impiego deve avvenire sotto controllo medico o professionale.

Si raccomanda prudenza in gravidanza, allattamento e in caso di terapia con farmaci anticoagulanti.

CURIOSITÀ

Nel XVIII secolo il Ginseng Americano divenne una delle radici più ricercate nel commercio tra Nord America e Cina, dove era apprezzato proprio per la sua natura più “rinfrescante” rispetto al Ginseng asiatico.

La radice, spesso antropomorfa, richiama la tradizione del “Ren Shen”, la radice dell’uomo, simbolo di vitalità, longevità e sostegno globale dell’organismo.


Nota bene

Le informazioni riportate in questa scheda hanno unicamente finalità culturale, di tipo botanico, storico o salutistico; esse prendono origine dalla bibliografia sotto indicata e fanno riferimento agli usi tradizionali erboristici o a ricerche empiriche, non a studi scientificamente dimostrati di carattere medico.
Non esiste garanzia di riscontro tra le informazioni sull'ingrediente riportate in questa scheda e le reali attività esplicate sull'organismo umano dall'ingrediente stesso nonché dagli eventuali preparati contenenti tale ingrediente.
Le piante, i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto non v'è dimostrazione scientifica riconosciuta di loro eventuali proprietà terapeutiche o della loro capacità di cura delle malattie umane.
Le informazioni qui riportate non devono servire per assumere decisioni in merito al proprio stato di salute o ad eventuali terapie mediche, ed in nessun caso sono da intendersi come sostitutive a cure mediche o all'assunzione di farmaci.
Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato.
In caso di disturbi, patologie o allergie consultate sempre il vostro medico curante.
*Le informazioni riportate fanno riferimento alla letteratura erboristica la cui bibliografia è visibile al seguente link

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