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Ginestrino (Lotus cornicolatus L.)

Il Ginestrino (Lotus corniculatus L.) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Leguminose, tradizionalmente utilizzata per le sue proprietà rilassanti, sedative e antispasmodiche. Grazie alla presenza di flavonoidi e altri composti attivi, trova impiego nel benessere del sistema nervoso, nei disturbi del sonno e negli stati di tensione emotiva e nervosa.

Il Ginestrino (Lotus corniculatus L.) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Leguminose, tradizionalmente utilizzata per le sue proprietà rilassanti, sedative e antispasmodiche. Grazie alla presenza di flavonoidi e altri composti attivi, trova impiego nel benessere del sistema nervoso, nei disturbi del sonno e negli stati di tensione emotiva e nervosa.

FAMIGLIA

Fabaceae (Leguminosae)

NOME BOTANICO

Lotus corniculatus L.

IL GINESTRINO

Il Ginestrino è una pianta erbacea perenne, originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale, oggi diffusa in gran parte del continente europeo. Cresce spontaneamente nei prati naturali, nei pascoli, lungo i sentieri e nelle zone collinari e montane, adattandosi a terreni anche poveri e siccitosi.

Presenta fusti sottili, spesso prostrati o ascendenti, foglie trifogliate e piccoli fiori di un vivace colore giallo intenso, riuniti in ombrelle. Il frutto è un legume allungato, disposto a raggiera, che ricorda le dita di una zampa di uccello, caratteristica da cui deriva il nome inglese di Bird's-foot Trefoil.

Il centro di origine del Ginestrino è probabilmente il bacino del Mediterraneo, dove il genere Lotus presenta una notevole variabilità di forme e specie.

STORIA E TRADIZIONE D'USO

Il Ginestrino era già conosciuto ai tempi di Omero, principalmente come preziosa pianta da foraggio per il bestiame. La sua capacità di crescere spontaneamente e di arricchire il terreno di azoto lo ha reso per secoli una pianta importante nell'economia agricola europea.

L'interesse fitoterapico è invece più recente. Le proprietà antispasmodiche e sedative furono descritte per la prima volta dal celebre medico e fitoterapeuta francese Henri Leclerc, che osservò come la pianta fosse in grado di attenuare l'emotività e favorire il ritorno a un sonno più regolare.

Leclerc scriveva:

«Sotto la sua influenza si vede, il più delle volte, smorzarsi l'emotività, ridiventare il sonno normale, scomparire le turbe della sensibilità riflessa.»

Queste osservazioni hanno contribuito a collocare il Ginestrino tra le piante tradizionalmente utilizzate per il benessere del sistema nervoso.

PARTI UTILIZZATE

Sommità fiorite e parte aerea.

PRINCIPI ATTIVI

  • Alcaloidi
  • Flavonoidi
  • Acido tannico
  • Composti cianogenetici
  • Polifenoli
  • Tannini

PROPRIETÀ

(secondo l'uso tradizionale erboristico)

  • Rilassante del sistema nervoso
  • Sedativa
  • Antispasmodica
  • Ipnotica leggera
  • Distensiva
  • Riequilibrante dell'emotività
  • Favorente il sonno fisiologico

ATTIVITÀ FITOTERAPICA

Ginestrino e benessere del sistema nervoso

La tradizione erboristica attribuisce al Ginestrino un'interessante attività sul sistema neurovegetativo. La pianta è considerata utile nei periodi di:

  • eccessiva emotività;
  • tensione nervosa;
  • irrequietezza;
  • agitazione funzionale;
  • difficoltà di addormentamento.

L'azione appare dolce e progressiva, particolarmente indicata nei soggetti sensibili e nei quadri di affaticamento nervoso.

Ginestrino e sonno

La letteratura erboristica classica evidenzia una certa analogia tra il Ginestrino e la Passiflora, sia dal punto di vista dei costituenti chimici sia per il profilo d'impiego.

Per questo motivo il Ginestrino viene tradizionalmente utilizzato:

  • nelle difficoltà di addormentamento;
  • nei disturbi del sonno legati a tensione emotiva;
  • nella convalescenza;
  • negli stati di affaticamento psicofisico;
  • nelle forme depressive lievi associate a insonnia e irritabilità.

FOCUS: DISTONIA NEUROVEGETATIVA E SOMATIZZAZIONE

Il Ginestrino trova un tradizionale impiego nelle forme di distonia neurovegetativa, condizione caratterizzata da un alterato equilibrio tra tensione nervosa e risposta corporea.

Può risultare utile quando la componente emotiva si accompagna a manifestazioni quali:

  • spasmi funzionali;
  • tensione addominale;
  • irrequietezza;
  • ipersensibilità agli stimoli;
  • sonno non ristoratore.

La sua azione antispasmodica e sedativa ne fa una pianta particolarmente interessante nelle manifestazioni di somatizzazione legate allo stress.

INDICAZIONI PRINCIPALI

Le indicazioni che seguono si riferiscono all'impiego tradizionale di Lotus corniculatus L.

  • Tensione emotiva
  • Distonia neurovegetativa
  • Disturbi del sonno
  • Irritabilità
  • Iperemotività
  • Affaticamento nervoso
  • Convalescenza
  • Spasmi funzionali
  • Irrequietezza
  • Forme depressive lievi associate a insonnia

DOSI CONSIGLIATE

(uso tradizionale in soggetti adulti in buono stato di salute)

Pianta essiccata – Infuso:
1 cucchiaio di sommità fiorite per una tazza di acqua bollente, lasciare in infusione per 8-10 minuti. Assumere da 1 a 2 tazze al giorno, preferibilmente nel tardo pomeriggio e la sera.

Tintura Madre:
20-30 gocce diluite in poca acqua, da 1 a 3 volte al giorno.

Estratto secco:
Assumere secondo le indicazioni riportate dal produttore.

ASSOCIAZIONI CONSIGLIATE

Per il sonno e il rilassamento:

  • Passiflora
  • Escolzia
  • Valeriana

Per l'iperemotività e la tensione nervosa:

  • Melissa
  • Biancospino
  • Tiglio

Per le somatizzazioni digestive da stress:

  • Camomilla
  • Melissa
  • Finocchio

AVVERTENZE SPECIFICHE

Alle dosi tradizionalmente utilizzate il Ginestrino è generalmente ben tollerato.

Per la presenza di composti cianogenetici è opportuno evitare un uso eccessivamente prolungato e attenersi alle dosi consigliate.

In gravidanza e allattamento si raccomanda prudenza e il parere del medico o del professionista sanitario.

CURIOSITÀ

Il nome del genere Lotus richiama il leggendario "loto" citato nell'Odissea di Omero, la pianta dei Lotofagi che induceva uno stato di serenità e di dimenticanza delle preoccupazioni. Sebbene non vi sia certezza botanica che si trattasse di Lotus corniculatus, questa suggestiva associazione ha contribuito nei secoli a collegare il Ginestrino a un'immagine di tranquillità e benessere interiore.

In agricoltura il Ginestrino è considerato una pianta preziosa poiché, come le altre Leguminose, arricchisce naturalmente il terreno di azoto, migliorando la fertilità dei pascoli.

Nota bene

Le informazioni riportate in questa scheda hanno unicamente finalità culturale, di tipo botanico, storico o salutistico; esse prendono origine dalla bibliografia sotto indicata e fanno riferimento agli usi tradizionali erboristici o a ricerche empiriche, non a studi scientificamente dimostrati di carattere medico.
Non esiste garanzia di riscontro tra le informazioni sull'ingrediente riportate in questa scheda e le reali attività esplicate sull'organismo umano dall'ingrediente stesso nonché dagli eventuali preparati contenenti tale ingrediente.
Le piante, i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto non v'è dimostrazione scientifica riconosciuta di loro eventuali proprietà terapeutiche o della loro capacità di cura delle malattie umane.
Le informazioni qui riportate non devono servire per assumere decisioni in merito al proprio stato di salute o ad eventuali terapie mediche, ed in nessun caso sono da intendersi come sostitutive a cure mediche o all'assunzione di farmaci.
Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato.
In caso di disturbi, patologie o allergie consultate sempre il vostro medico curante.
*Le informazioni riportate fanno riferimento alla letteratura erboristica la cui bibliografia è visibile al seguente link

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