Burseraceae
Boswellia serrata Roxb.
Boswellia serrata è un albero deciduo originario dell’India e di alcune aree dell’Asia. Cresce in zone aride e rocciose, sviluppando un tronco ramificato e corteccia cartacea.
La parte officinale è la gommoresina ottenuta tramite incisione della corteccia: il materiale essudato solidifica all’aria formando lacrime traslucide dall’aroma intenso e balsamico. La fragranza ricorda quella dell’incenso (affine ad altre specie del genere Boswellia, come Boswellia carterii), da cui deriva il suo storico impiego liturgico.
Fin dall’antichità, la resina di Boswellia è stata utilizzata nei rituali religiosi per la fumigazione degli ambienti, con finalità purificanti e simboliche.
Gommoresina
Acidi triterpenici pentaciclici (acidi boswellici)
Acidi triterpenici tetraciclici
Polisaccaridi
Oli essenziali in tracce
(secondo l’uso tradizionale erboristico)
Sostegno della funzionalità articolare
Antiossidanti
Lenitive
Purificanti ambientali (fumigazioni tradizionali)
Rilassanti olfattive
Le indicazioni che seguono si riferiscono all’impiego tradizionale di Boswellia serrata Roxb.
Per uso interno:
Supporto della funzionalità articolare
Stati di tensione a carico dell’apparato muscolo-scheletrico
Sostegno del comfort articolare
Per uso esterno:
Applicazioni locali in formulazioni topiche per il benessere articolare
Per fumigazione tradizionale:
Purificazione dell’ambiente
Creazione di un’atmosfera rilassante e contemplativa
La combustione della resina, pratica diffusa nelle tradizioni religiose e in ambito ecclesiastico, è associata a una funzione simbolica e purificante dell’ambiente, oltre a favorire una percezione olfattiva distensiva.
(uso tradizionale in soggetti adulti in buono stato di salute)
Estratto secco: il titolo può variare dal 30% al 90% in acidi boswellici; il dosaggio giornaliero tradizionale varia indicativamente tra 300 e 900 mg suddivisi in 2–3 assunzioni, secondo indicazioni del produttore.
Tintura madre: 30 gocce diluite in acqua, da 1 a 3 volte al giorno secondo le modalità riportate in etichetta.
Per fumigazione: piccole quantità di resina poste su carboncino acceso in ambienti adeguatamente aerati.
Evitare l’uso in caso di ipersensibilità nota alla pianta.
In caso di terapia farmacologica o condizioni patologiche, consultare un professionista qualificato prima dell’assunzione.
Per l’uso in fumigazione, garantire un’adeguata ventilazione degli ambienti.
La Boswellia serrata è una pianta resinosa tradizionalmente utilizzata per il benessere articolare grazie al contenuto in acidi boswellici. Accanto all’impiego fitoterapico, la resina è storicamente bruciata come incenso per la purificazione e la profumazione degli ambienti, con una valenza culturale e rituale consolidata.