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Biancospino ( Crataegus oxyacantha )

Il Biancospino è un arbusto spinoso tradizionalmente impiegato per il benessere cardiocircolatorio e per favorire il rilassamento in stati di tensione emotiva. Le sommità fiorite di Crataegus oxyacantha L. sono ricche di flavonoidi e proantocianidine, composti associati all’attività antiossidante e al sostegno della funzione cardiaca.

Il Biancospino è un arbusto spinoso tradizionalmente impiegato per il benessere cardiocircolatorio e per favorire il rilassamento in stati di tensione emotiva. Le sommità fiorite di Crataegus oxyacantha L. sono ricche di flavonoidi e proantocianidine, composti associati all’attività antiossidante e al sostegno della funzione cardiaca.

FAMIGLIA

Rosaceae

NOME BOTANICO

Crataegus oxyacantha L.

LA PIANTA

Crataegus oxyacantha è un arboscello spinoso diffuso nelle siepi e nei boschi delle regioni temperate europee. Può raggiungere i 3–5 metri di altezza. Le foglie sono lobate, i rami spinescenti e i fiori bianchi, riuniti in corimbi profumati, compaiono tra aprile e maggio.

In autunno produce piccoli frutti rosso carminio commestibili. La pianta è da secoli presente nella tradizione popolare europea come simbolo di protezione e rinnovamento primaverile.

PARTI UTILIZZATE

Sommità fiorite (foglie e fiori)

PRINCIPI ATTIVI

  • Flavonoidi (vitexina, iperoside)

  • Proantocianidine

  • Catechine

  • Amine

  • Triterpeni (acido crategolico)

PROPRIETÀ

(secondo l’uso tradizionale erboristico)

  • Rilassanti

  • Sedative leggere

  • Sostegno della funzionalità cardiaca

  • Vasodilatatrici

  • Ipotensive

  • Antiossidanti

INDICAZIONI PRINCIPALI

Le indicazioni che seguono si riferiscono all’impiego tradizionale di Crataegus oxyacantha L.

  • Stati di tensione emotiva con ripercussioni sul battito cardiaco

  • Palpitazioni su base nervosa

  • Difficoltà di addormentamento legate a agitazione

  • Supporto della fisiologica pressione arteriosa

  • Disturbi funzionali cardiaci legati allo stress

DOSI CONSIGLIATE

(uso tradizionale in soggetti adulti in buono stato di salute)

Infuso: 1 cucchiaino di sommità fiorite per una tazza di acqua, lasciare in infusione 5–8 minuti; assumere 1–2 tazze al giorno.

Estratto idroalcolico o tintura madre: 30 gocce diluite in poca acqua, da 1 a 3 volte al giorno secondo indicazione del produttore.

Gemmoderivato: secondo le indicazioni riportate in etichetta.

AVVERTENZE SPECIFICHE

In caso di terapia farmacologica cardiovascolare, consultare un professionista qualificato prima dell’uso.

Evitare l’assunzione eccessiva in soggetti con pressione arteriosa particolarmente bassa.

Non utilizzare in gravidanza e allattamento senza parere medico.

CURIOSITÀ

Il nome botanico Crataegus deriva probabilmente dal greco krataios = duro, forte, con riferimento alla durezza del legno. Il nome comune Biancospino si riferisce invece all’aspetto che assume la pianta in primavera, ricoperta di germogli bianchi.

Il termine inglese Mayblossom richiama l’antica tradizione medievale inglese che vedeva questa pianta protagonista di rituali celebrati nel mese di maggio.

L’uso del Biancospino a scopo curativo iniziò nel XIV secolo, ma solo nel XIX secolo si approfondì l’azione cardiotonica dell’estratto, anche grazie all’osservazione di uno zoologo che notò come alcune farfalle, nutrite con foglie e fiori di Biancospino, riacquistassero vigore.

In sintesi

Il Biancospino è una pianta officinale tradizionalmente impiegata per sostenere la funzionalità cardiaca e favorire il rilassamento negli stati di tensione emotiva. Ricco di flavonoidi e proantocianidine, rappresenta uno dei rimedi cardine della tradizione erboristica europea per il “cuore nervoso”.


Nota bene

Le informazioni riportate in questa scheda hanno unicamente finalità culturale, di tipo botanico, storico o salutistico; esse prendono origine dalla bibliografia sotto indicata e fanno riferimento agli usi tradizionali erboristici o a ricerche empiriche, non a studi scientificamente dimostrati di carattere medico.
Non esiste garanzia di riscontro tra le informazioni sull'ingrediente riportate in questa scheda e le reali attività esplicate sull'organismo umano dall'ingrediente stesso nonché dagli eventuali preparati contenenti tale ingrediente.
Le piante, i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto non v'è dimostrazione scientifica riconosciuta di loro eventuali proprietà terapeutiche o della loro capacità di cura delle malattie umane.
Le informazioni qui riportate non devono servire per assumere decisioni in merito al proprio stato di salute o ad eventuali terapie mediche, ed in nessun caso sono da intendersi come sostitutive a cure mediche o all'assunzione di farmaci.
Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato.
In caso di disturbi, patologie o allergie consultate sempre il vostro medico curante.
*Le informazioni riportate fanno riferimento alla letteratura erboristica la cui bibliografia è visibile al seguente link

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