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Sciroppi

Gli sciroppi erboristici sono preparazioni dolci e funzionali, ottenute unendo infusi o decotti a miele o zucchero non raffinato. Il dolcificante agisce anche da conservante e rende la formula più adatta all’assunzione regolare. Si possono preparare anche sciroppi con tinture, dosando correttamente e imbottigliando in vetro scuro.

Gli sciroppi erboristici sono preparazioni dolci e funzionali, ottenute unendo infusi o decotti a miele o zucchero non raffinato. Il dolcificante agisce anche da conservante e rende la formula più adatta all’assunzione regolare. Si possono preparare anche sciroppi con tinture, dosando correttamente e imbottigliando in vetro scuro.

Sciroppi

Gli sciroppi erboristici sono preparazioni liquide e dolci, tradizionalmente utilizzate per rendere più gradevole l’assunzione di alcune piante e per ottenere un prodotto più stabile nel tempo. In questa forma, miele e zucchero non raffinato non svolgono solo un ruolo organolettico: grazie all’elevata concentrazione di zuccheri, contribuiscono a limitare la crescita microbica e quindi agiscono come conservanti naturali (a condizione che la preparazione sia ben eseguita e correttamente conservata).

Quando preferire uno sciroppo

  • Quando si desidera una forma d’uso più gradevole rispetto a tisane molto amare.
  • Quando si vuole un preparato pratico da assumere in piccole dosi.
  • Quando l’obiettivo è ottenere un prodotto più conservabile rispetto a infusi e decotti semplici.

Come si prepara uno sciroppo da infuso o decotto

Lo sciroppo classico si ottiene mescolando parti uguali di infuso o decotto con miele oppure zucchero non raffinato.

  • Infuso: lasciare in infusione circa 15 minuti a recipiente coperto.
  • Decotto: far bollire lentamente per circa 30 minuti.

Filtrare con cura e pressare l’erba inzuppata attraverso colino o setaccio, per estrarre quanto più liquido possibile. Unire quindi il liquido ottenuto con miele o zucchero non raffinato e portare dolcemente sul fuoco, mescolando fino a raggiungere la consistenza tipica dello sciroppo.

Quantità standard

  • 500 ml di infuso o decotto
  • 500 g di miele o zucchero non raffinato

Mescolare e scaldare a fuoco moderato, senza bruciare la miscela, fino a leggera addensazione. Spegnere e lasciare raffreddare prima dell’imbottigliamento.

Possibile potenziamento con tintura

Piccole quantità di tintura possono essere aggiunte allo sciroppo quando è freddo, per aumentare la concentrazione di alcuni principi attivi e migliorare la stabilità. L’aggiunta a caldo è sconsigliata perché può favorire la perdita di frazione alcolica e alterare alcuni componenti.

Sciroppi fatti con tinture

Per uno sciroppo “base”:

  • 500 g di miele o zucchero non raffinato
  • 250 ml di acqua

Riscaldare gradualmente finché miele o zucchero risultino completamente dissolti e la miscela leggermente addensata. Una volta freddo, mescolare 1 parte di tintura (o miscuglio di tinture) con 3 parti di sciroppo e procedere all’imbottigliamento.

Dose standard

Assumere 1–2 cucchiaini, 3 volte al giorno, salvo diversa indicazione in base alla pianta e alla formulazione.

Bottiglie, igiene e momento ideale di preparazione

  • Utilizzare vasi o bottiglie di vetro sterilizzati (preferibilmente a chiusura ermetica).
  • Preferire vetro scuro per proteggere il prodotto dalla luce, che può degradare alcuni componenti.
  • Imbottigliare solo a sciroppo freddo, per ridurre condensa e contaminazioni.
  • Preparare piccoli lotti, in particolare in ambiente caldo/umido, per mantenere maggiore qualità.

Conservazione

Conservare in bottiglie scure, ben chiuse, in luogo fresco e al riparo dalla luce. In condizioni corrette, lo sciroppo si conserva fino a 6 mesi. Un cambiamento marcato di odore, la formazione di gas, schiuma o note fermentative indicano alterazione e rendono il prodotto non idoneo all’uso.

Nota bene

Le informazioni riportate in questa scheda hanno unicamente finalità culturale, di tipo botanico, storico o salutistico; esse prendono origine dalla bibliografia sotto indicata e fanno riferimento agli usi tradizionali erboristici o a ricerche empiriche, non a studi scientificamente dimostrati di carattere medico.
Non esiste garanzia di riscontro tra le informazioni sull'ingrediente riportate in questa scheda e le reali attività esplicate sull'organismo umano dall'ingrediente stesso nonché dagli eventuali preparati contenenti tale ingrediente.
Le piante, i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto non v'è dimostrazione scientifica riconosciuta di loro eventuali proprietà terapeutiche o della loro capacità di cura delle malattie umane.
Le informazioni qui riportate non devono servire per assumere decisioni in merito al proprio stato di salute o ad eventuali terapie mediche, ed in nessun caso sono da intendersi come sostitutive a cure mediche o all'assunzione di farmaci.
Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato.
In caso di disturbi, patologie o allergie consultate sempre il vostro medico curante.
*Le informazioni riportate fanno riferimento alla letteratura erboristica la cui bibliografia è visibile al seguente link