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Infuso

L’infuso è la preparazione più indicata per foglie e fiori, ottenuta versando acqua calda sulla pianta senza bollitura prolungata. È adatto sia all’uso interno sia esterno (lavaggi, impacchi). I tempi di infusione variano in base alla droga: le aromatiche richiedono pochi minuti, mentre infusioni più lunghe modificano l’azione estrattiva e funzionale.

L’infuso è la preparazione più indicata per foglie e fiori, ottenuta versando acqua calda sulla pianta senza bollitura prolungata. È adatto sia all’uso interno sia esterno (lavaggi, impacchi). I tempi di infusione variano in base alla droga: le aromatiche richiedono pochi minuti, mentre infusioni più lunghe modificano l’azione estrattiva e funzionale.

Infuso

L’infuso è una preparazione fitoterapica acquosa che si ottiene versando acqua calda sulla droga vegetale e lasciandola riposare senza bollitura prolungata. È la modalità più indicata per foglie, fiori e parti aeree delicate, ricche di componenti aromatici e sostanze termolabili.

Quali parti di pianta si prestano all’infuso

L’infuso è particolarmente adatto per:

  • Foglie (es. melissa, menta, ortica)
  • Fiori (es. camomilla, tiglio, malva)
  • Sommità fiorite
  • Piante aromatiche ricche di oli essenziali

Queste parti vegetali sono più sottili e meno lignificate rispetto a radici e cortecce; una semplice immersione in acqua calda consente un’estrazione adeguata senza alterare i componenti più delicati.

Come si prepara un infuso

  • Portare l’acqua quasi a ebollizione.
  • Versare circa 200–250 ml su 1 cucchiaio di pianta (dose indicativa).
  • Coprire il recipiente per evitare dispersione di sostanze volatili.
  • Lasciare in infusione per un tempo variabile in base alla droga.
  • Filtrare e consumare.

Tempi di infusione: differenze importanti

I tempi di infusione influenzano in modo significativo l’azione del preparato.

  • Piante aromatiche: 3–5 minuti sono generalmente sufficienti. Tempi brevi preservano la frazione volatile e favoriscono un’azione più delicata e distensiva.
  • Camomilla: 1–2 minuti di infusione privilegiano l’effetto rilassante e sedativo legato agli oli essenziali. Infusioni più lunghe (10–15 minuti) aumentano l’estrazione di componenti più amari, modificando il profilo organolettico e l’effetto complessivo.
  • Foglie non aromatiche e fiori meno volatili: 8–10 minuti possono essere indicati per un’estrazione più completa.

In generale, tempi brevi valorizzano le componenti aromatiche; tempi più lunghi aumentano l’estrazione di sostanze polifenoliche e mucillaginose.

Uso interno: quando assumerlo

  • Prima dei pasti: infusi con funzione digestiva, amaro-tonica o stimolante.
  • Dopo i pasti: infusi digestivi, carminativi o calmanti.
  • Lontano dai pasti: infusi depurativi, drenanti o rilassanti.
  • Prima di coricarsi: infusi a prevalente azione distensiva e favorenti il riposo.

Uso esterno dell’infuso

L’infuso può essere utilizzato anche per applicazioni locali:

  • Lavaggi e detersioni
  • Impacchi e compresse
  • Gargarismi e sciacqui
  • Semicupi o bagni locali

In questi casi si utilizza il preparato ben filtrato, applicato tiepido o a temperatura ambiente a seconda dell’indicazione.

Conservazione

L’infuso è una preparazione acquosa e quindi facilmente deperibile. È preferibile consumarlo entro poche ore. Se necessario, può essere conservato in frigorifero in contenitore chiuso per circa 12–24 ore. Alterazioni di odore, colore o torbidità indicano che non è più idoneo all’uso.

Infuso e decotto: la distinzione

L’infuso non prevede ebollizione prolungata della pianta, mentre il decotto è indicato per parti dure come radici e cortecce. La scelta corretta dipende sempre dalla parte vegetale e dal tipo di componenti che si desidera estrarre.

Nota bene

Le informazioni riportate in questa scheda hanno unicamente finalità culturale, di tipo botanico, storico o salutistico; esse prendono origine dalla bibliografia sotto indicata e fanno riferimento agli usi tradizionali erboristici o a ricerche empiriche, non a studi scientificamente dimostrati di carattere medico.
Non esiste garanzia di riscontro tra le informazioni sull'ingrediente riportate in questa scheda e le reali attività esplicate sull'organismo umano dall'ingrediente stesso nonché dagli eventuali preparati contenenti tale ingrediente.
Le piante, i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto non v'è dimostrazione scientifica riconosciuta di loro eventuali proprietà terapeutiche o della loro capacità di cura delle malattie umane.
Le informazioni qui riportate non devono servire per assumere decisioni in merito al proprio stato di salute o ad eventuali terapie mediche, ed in nessun caso sono da intendersi come sostitutive a cure mediche o all'assunzione di farmaci.
Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato.
In caso di disturbi, patologie o allergie consultate sempre il vostro medico curante.
*Le informazioni riportate fanno riferimento alla letteratura erboristica la cui bibliografia è visibile al seguente link