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Decotto

Il decotto è una preparazione fitoterapica ottenuta facendo bollire in acqua le parti più coriacee della pianta (radici, cortecce, rizomi, semi). Il calore prolungato facilita l’estrazione dei principi attivi. Si distingue dall’infuso per tempi e temperatura. Può essere bevuto caldo o freddo e, a fine cottura, può essere completato con piante delicate da infuso.

Il decotto è una preparazione fitoterapica ottenuta facendo bollire in acqua le parti più coriacee della pianta (radici, cortecce, rizomi, semi). Il calore prolungato facilita l’estrazione dei principi attivi. Si distingue dall’infuso per tempi e temperatura. Può essere bevuto caldo o freddo e, a fine cottura, può essere completato con piante delicate da infuso.

Decotto

Il decotto è una preparazione fitoterapica acquosa che prevede una fase di ebollizione della droga vegetale. È indicato soprattutto quando si utilizzano parti di pianta coriacee o compatte, perché il calore e il tempo di bollitura aiutano a liberare e solubilizzare i componenti del fitocomplesso.

Quali parti di pianta si prestano al decotto e perché

Il decotto è particolarmente adatto per:

  • Radici (es. tarassaco, altea, genziana): ricche di sostanze di riserva e tessuti densi che richiedono calore per una buona estrazione.
  • Rizomi (es. zenzero, curcuma): struttura compatta e presenza di costituenti che si estraggono meglio con calore.
  • Cortecce (es. salice): tessuti lignificati che necessitano di tempi più lunghi.
  • Semi e frutti secchi coriacei (es. finocchio, anice, coriandolo): il calore favorisce la liberazione dei componenti aromatici e delle frazioni solubili.
  • Parti legnose: dove la semplice infusione risulta spesso insufficiente.

In generale, più la droga è dura, spessa o lignificata, più il decotto è preferibile all’infuso.

Come si prepara un decotto

Per un decotto da bere caldo o freddo:

  • Versare 350 ml di acqua in un pentolino.
  • Aggiungere 1 cucchiaio di pianta (dose indicativa per droghe tagliate; per polveri o droghe molto attive è opportuno ridurre).
  • Portare a ebollizione e lasciare bollire 5–10 minuti a fuoco moderato.
  • Mantenere il recipiente coperto per limitare la dispersione di eventuali componenti volatili.
  • Spegnere, lasciare riposare 5 minuti e filtrare.

Decotto e infuso: le differenze essenziali

  • Decotto: prevede ebollizione; indicato per radici, cortecce, rizomi, semi coriacei.
  • Infuso: si prepara versando acqua calda (senza bollitura prolungata) su foglie e fiori; indicato per parti delicate e ricche di sostanze termolabili o aromatiche.

La scelta tra decotto e infuso non è “migliore o peggiore”: dipende dalla parte della pianta e dagli attivi che si desidera estrarre in modo corretto.

Conservazione

Il decotto è più stabile rispetto a molte infusioni, ma resta una preparazione acquosa e quindi deperibile. Idealmente va consumato in giornata. Se necessario, può essere conservato in frigorifero in contenitore chiuso per circa 24 ore. Odore alterato, torbidità anomala o note fermentative indicano una conservazione non idonea.

Opzione pratica: completare il decotto con piante da infuso

È possibile utilizzare un approccio “misto” per tisane composte:

  • Preparare prima il decotto con le droghe dure (radici, cortecce, semi coriacei).
  • A fuoco spento, aggiungere le piante che si prestano solo all’infuso (foglie e fiori) e lasciare in infusione 5–10 minuti a recipiente coperto.
  • Filtrare e consumare.

Questa modalità consente di rispettare i tempi estrattivi delle diverse droghe, preservando meglio i componenti più delicati.

Nota bene

Le informazioni riportate in questa scheda hanno unicamente finalità culturale, di tipo botanico, storico o salutistico; esse prendono origine dalla bibliografia sotto indicata e fanno riferimento agli usi tradizionali erboristici o a ricerche empiriche, non a studi scientificamente dimostrati di carattere medico.
Non esiste garanzia di riscontro tra le informazioni sull'ingrediente riportate in questa scheda e le reali attività esplicate sull'organismo umano dall'ingrediente stesso nonché dagli eventuali preparati contenenti tale ingrediente.
Le piante, i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto non v'è dimostrazione scientifica riconosciuta di loro eventuali proprietà terapeutiche o della loro capacità di cura delle malattie umane.
Le informazioni qui riportate non devono servire per assumere decisioni in merito al proprio stato di salute o ad eventuali terapie mediche, ed in nessun caso sono da intendersi come sostitutive a cure mediche o all'assunzione di farmaci.
Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato.
In caso di disturbi, patologie o allergie consultate sempre il vostro medico curante.
*Le informazioni riportate fanno riferimento alla letteratura erboristica la cui bibliografia è visibile al seguente link