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Calendario della raccolta delle piante officinali

Calendario di raccolta delle piante officinali con indicazioni su tempo balsamico, periodo ideale per foglie, fiori, erbe, semi e radici e corrette modalità di essiccazione. Una guida pratica per preservare qualità, principi attivi e integrità del fitocomplesso, dalla raccolta alla conservazione.

Calendario di raccolta delle piante officinali con indicazioni su tempo balsamico, periodo ideale per foglie, fiori, erbe, semi e radici e corrette modalità di essiccazione. Una guida pratica per preservare qualità, principi attivi e integrità del fitocomplesso, dalla raccolta alla conservazione.

Calendario della raccolta

In fitoterapia la qualità della droga vegetale dipende non solo dalla specie botanica, ma soprattutto dalla parte utilizzata, dal momento della raccolta e dalle corrette modalità di essiccazione. La pianta, durante il proprio ciclo stagionale, modula la produzione di metaboliti secondari (oli essenziali, flavonoidi, tannini, mucillagini, saponine, lattoni sesquiterpenici, alcaloidi) in risposta a luce, temperatura, disponibilità idrica e fase fenologica. Il periodo ottimale di raccolta viene spesso definito tempo balsamico: è la fase in cui il fitocomplesso risulta più ricco e coerente con l’impiego tradizionale e con le conoscenze moderne.

Regole generali di raccolta

  • La raccolta deve avvenire in giornate asciutte, evitando pioggia e piante bagnate da rugiada: l’umidità favorisce fermentazioni, muffe e degradazioni enzimatiche.
  • Il momento ideale è al mattino, dopo l’evaporazione dell’umidità notturna e prima delle ore più calde.
  • Il materiale deve essere riposto in contenitori aerati (ceste, carta): i contenitori chiusi favoriscono condensa e riscaldamento.
  • Devono essere evitate aree potenzialmente contaminate (bordi strada, zone industriali, campi trattati), poiché alcune sostanze indesiderate possono accumularsi nei tessuti vegetali.
  • La raccolta deve essere selettiva e sostenibile, senza compromettere la vitalità della pianta o della popolazione vegetale.

Foglie

Le foglie si raccolgono senza picciolo o con piccole porzioni di ramo quando hanno raggiunto il massimo sviluppo, generalmente prima della fioritura. In questa fase molte specie concentrano nelle parti vegetative una quota elevata di composti fenolici e, nelle piante aromatiche, una buona frazione volatile.

  • Periodo: dalla primavera all’estate.
  • Raccolta: al mattino, con tempo asciutto.
  • Essiccazione: all’ombra, in strati sottili, in ambiente ventilato. Le foglie correttamente essiccate risultano friabili e devono mantenere colore e odore naturali.

Fiori e infiorescenze

Fiori e infiorescenze si raccolgono esclusivamente nei giorni di buon tempo, prima della completa sbocciatura. Il prelievo leggermente anticipato aiuta a preservare profilo aromatico e integrità cromatica, riducendo il rischio di deterioramento durante l’essiccazione.

  • Periodo: dalla primavera all’estate.
  • Essiccazione: al buio, in strati sottili su tele o garze, rimescolando più volte nei primi giorni. Devono mantenere il loro colore naturale.

Nota: per alcuni fiori (ad esempio Calendula e Farfara) si raccolgono i bocci o “bottoni”, perché la parte fiorale può continuare a svilupparsi anche dopo la raccolta e perdere qualità se colta troppo aperta.

Erbe (parti aeree)

Con “erbe” si intendono le parti aeree raccolte insieme (fusti erbacei, foglie e, quando previsto, apici). Si raccolgono spesso prima della fioritura, fase in cui il tessuto è più tenero e il fitocomplesso risulta equilibrato.

  • Periodo: dalla primavera all’estate.
  • Raccolta: a mazzi, con forbici, evitando lo strappo.
  • Essiccazione: su carta non stampata in ambienti asciutti e ventilati oppure in mazzi a testa in giù (es. timo, menta, melissa), evitando accumuli che favoriscono fermentazione.

Semi

I semi, in particolare quelli delle Ombrellifere (anice, finocchio, coriandolo), si raccolgono prima della totale maturazione, poiché la maturazione può proseguire naturalmente anche dopo il taglio. Questa scelta riduce perdite per dispersione e aiuta a preservare la qualità aromatica.

  • Raccolta: taglio delle infiorescenze quando iniziano a virare colore, completando asciugatura e distacco in luogo aerato.
  • Essiccazione: in strati sottili, al riparo da umidità e luce intensa. Una volta asciutti, conservare in contenitori ben chiusi.

Radici

Le radici si raccolgono generalmente in autunno, quando la pianta riduce l’attività aerea e concentra nel sottosuolo sostanze di riserva e metaboliti. In questa fase la droga radicale risulta spesso più ricca e stabile.

  • Esempi: tarassaco, gramigna, altea, genziana.
  • Preparazione: lavaggio rapido, asciugatura superficiale e taglio in pezzi per facilitare la disidratazione uniforme.
  • Essiccazione: in ambiente ventilato; nei periodi umidi può essere utile forno a bassa temperatura, poiché l’umidità invernale ostacola l’essiccazione naturale.

Cali della pianta fresca (resa in secco)

Durante l’essiccazione si riduce soprattutto l’acqua contenuta nei tessuti; la resa varia in funzione della parte di pianta e della specie.

  • Erbe, foglie, fiori: da 1 kg di fresco si ottengono mediamente 200–250 g di secco.
  • Semi e radici: da 1 kg di fresco si ottengono mediamente 350–400 g di secco.

Conservazione

Il materiale essiccato deve essere conservato in contenitori idonei, ben chiusi, al riparo da luce, calore e umidità. È buona pratica etichettare con nome della pianta, parte utilizzata e data di raccolta. Odori anomali, macchie o segni di umidità indicano un’alterazione e rendono la droga non idonea all’uso.


Schema riassuntivo del calendario di raccolta

FOGLIE
Periodo: Primavera – Estate (prima della fioritura)
Quando raccogliere: Mattino, tempo asciutto
Essiccazione: All’ombra, strati sottili, ambiente ventilato
Nota: Devono mantenere colore e profumo naturale
FIORI E INFIORESCENZE
Periodo: Primavera – Estate (prima della completa sbocciatura)
Quando raccogliere: Solo con bel tempo
Essiccazione: Al buio, strati sottili su tele o garze, rimescolando nei primi giorni
Nota: Per Calendula e Farfara preferire i bocci
ERBE (PARTI AEREE)
Periodo: Primavera – Estate (generalmente prima della fioritura)
Quando raccogliere: Mattino, tempo asciutto
Essiccazione: Su carta non stampata in ambiente ventilato oppure a mazzi a testa in giù
Nota: Metodo ideale per timo, menta, melissa
SEMI
Periodo: Estate – Autunno (prima della totale maturazione)
Quando raccogliere: Quando le infiorescenze iniziano a virare colore
Essiccazione: Strati sottili, luogo asciutto e aerato
Nota: Per anice, finocchio, coriandolo la maturazione prosegue dopo il taglio
RADICI
Periodo: Autunno
Quando raccogliere: Tempo asciutto, dopo la fase vegetativa
Essiccazione: In ambiente ventilato; possibile forno a bassa temperatura se umidità elevata
Nota: Tagliare in pezzi per uniformare l’essiccazione (tarassaco, gramigna, altea, genziana)

Nota bene

Le informazioni riportate in questa scheda hanno unicamente finalità culturale, di tipo botanico, storico o salutistico; esse prendono origine dalla bibliografia sotto indicata e fanno riferimento agli usi tradizionali erboristici o a ricerche empiriche, non a studi scientificamente dimostrati di carattere medico.
Non esiste garanzia di riscontro tra le informazioni sull'ingrediente riportate in questa scheda e le reali attività esplicate sull'organismo umano dall'ingrediente stesso nonché dagli eventuali preparati contenenti tale ingrediente.
Le piante, i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto non v'è dimostrazione scientifica riconosciuta di loro eventuali proprietà terapeutiche o della loro capacità di cura delle malattie umane.
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Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato.
In caso di disturbi, patologie o allergie consultate sempre il vostro medico curante.
*Le informazioni riportate fanno riferimento alla letteratura erboristica la cui bibliografia è visibile al seguente link