Laminariaceae
Laminaria saccharina (oggi classificata come Saccharina latissima)
Le alghe rappresentano uno dei più antichi gruppi vegetali del pianeta. Tra queste, le alghe brune o Feofite sono caratterizzate dalla presenza della fucoxantina, pigmento che conferisce la tipica colorazione bruna e svolge un importante ruolo nei processi fotosintetici.
Le pareti cellulari delle alghe brune, tra cui la Kombu, sono particolarmente ricche di alginati, polisaccaridi naturali capaci di trattenere acqua e formare gel. Da queste sostanze si ricava l’alginato, utilizzato nell’industria alimentare come addensante e stabilizzante. In fitoterapia, questa stessa caratteristica spiega l’interesse della Kombu nei protocolli orientati al senso di sazietà e al controllo dell’appetito.
La Kombu cresce nelle acque fredde dell'Atlantico settentrionale e del Pacifico nord-occidentale, formando grandi foreste sottomarine che costituiscono ecosistemi di straordinaria importanza biologica.
Da secoli è uno degli alimenti fondamentali della tradizione giapponese, dove viene utilizzata per la preparazione del celebre brodo Dashi, base di numerose ricette della cucina orientale.
Oltre all'impiego alimentare, la Kombu ha attirato l'interesse della fitoterapia e della nutrizione grazie alla presenza di polisaccaridi, oligoelementi e sostanze funzionali naturalmente concentrate nel tallo.
In Giappone la Kombu è considerata simbolo di prosperità e felicità. Il termine giapponese yorokobu, che significa "gioire", richiama foneticamente la parola kombu, motivo per cui questa alga viene spesso servita durante matrimoni, celebrazioni e festività tradizionali.
La Kombu è inoltre una delle principali fonti naturali di glutammato, sostanza responsabile del caratteristico sapore umami, considerato il quinto gusto fondamentale insieme a dolce, salato, amaro e acido.
Tallo essiccato.
La Kombu contiene naturalmente mucillagini, alginati, fucoxantina, iodio, polisaccaridi marini, mannitolo, carotenoidi, vitamine del gruppo B e numerosi minerali, tra cui calcio, magnesio, potassio, ferro e oligoelementi.
Particolarmente interessante è il contenuto di iodio, che rende questa alga una delle fonti naturali più ricche di questo importante micronutriente.
La Kombu è spesso inserita nei programmi nutrizionali orientati al controllo del peso corporeo grazie alla presenza di sostanze che agiscono attraverso meccanismi differenti e complementari.
Le mucillagini e gli alginati assorbono acqua aumentando il proprio volume e contribuendo a prolungare il senso di sazietà. Per questo motivo la Kombu può essere utilizzata nell'ambito di percorsi alimentari controllati finalizzati alla riduzione dell'introito calorico.
Particolarmente interessante è la presenza della fucoxantina, carotenoide tipico delle alghe brune che negli ultimi anni è stato oggetto di numerose ricerche per il suo possibile ruolo nei processi di utilizzo dei grassi come fonte energetica.
La Kombu non deve essere considerata una soluzione dimagrante autonoma, ma un alimento funzionale che può trovare spazio all'interno di un'alimentazione equilibrata e di uno stile di vita attivo.
La Kombu è una delle fonti naturali più concentrate di iodio, minerale indispensabile per la normale sintesi degli ormoni tiroidei.
Un adeguato apporto di iodio contribuisce al normale metabolismo energetico, alla fisiologica funzione tiroidea e al mantenimento delle funzioni cognitive.
Proprio questa caratteristica rappresenta al tempo stesso il principale punto di forza e la principale precauzione d'impiego della Kombu.
Prima ancora di essere utilizzata negli integratori, la Kombu è stata per secoli un importante alimento della tradizione asiatica.
Il suo contenuto di calcio, magnesio, potassio, ferro e oligoelementi la rende interessante nei periodi di aumentato fabbisogno nutrizionale, durante regimi alimentari controllati o quando si desidera arricchire l'alimentazione con nutrienti di origine marina.
Tradizionalmente utilizzata:
Kombu tallo essiccato: utilizzata tradizionalmente nella preparazione di brodi, zuppe e ricette della cucina orientale.
Estratto secco in capsule o compresse o fluido: seguire le indicazioni riportate in etichetta, prestando attenzione all'apporto giornaliero di iodio.
Per il controllo del peso corporeo:
Garcinia, Gymnema, Fucus.
Per il sostegno metabolico:
Tè Verde, Guaranà, Coleus forskohlii.
Per il drenaggio dei liquidi:
Betulla, Pilosella, Orthosiphon.
La Kombu è naturalmente molto ricca di iodio. Non è consigliata in caso di ipertiroidismo, morbo di Basedow, noduli tiroidei iperfunzionanti o altre condizioni caratterizzate da eccessiva attività della tiroide.
In presenza di patologie tiroidee o di terapie specifiche è opportuno consultare il medico o il professionista sanitario prima dell'utilizzo.
La Kombu è un'alga bruna tradizionalmente utilizzata come alimento e apprezzata per il contenuto di iodio, mucillagini, alginati, fucoxantina e minerali. Oltre al ruolo storico nella cucina orientale, trova impiego come supporto nutrizionale nei programmi orientati al controllo del peso corporeo, al sostegno del metabolismo energetico e all'apporto di micronutrienti essenziali.