Non vi sono articoli nel carrello
Icona Login I tuoi Ordini
Fascia di testo sotto testata

Eleuterococco ( Eleutherococcus senticosus Maxim )

L’Eleuterococco è una pianta officinale tradizionalmente impiegata come sostegno della resistenza allo stress e della capacità di adattamento dell’organismo. La radice di Eleutherococcus senticosus (Rupr. & Maxim.) Maxim. è nota per il contenuto in eleuterosidi e polisaccaridi, che ne hanno favorito l’impiego nei periodi di affaticamento fisico e mentale, convalescenza e ridotto tono generale.

L’Eleuterococco è una pianta officinale tradizionalmente impiegata come sostegno della resistenza allo stress e della capacità di adattamento dell’organismo. La radice di Eleutherococcus senticosus (Rupr. & Maxim.) Maxim. è nota per il contenuto in eleuterosidi e polisaccaridi, che ne hanno favorito l’impiego nei periodi di affaticamento fisico e mentale, convalescenza e ridotto tono generale.

FAMIGLIA

Araliaceae

NOME BOTANICO

Eleutherococcus senticosus (Rupr. & Maxim.) Maxim.

LA PIANTA

Eleutherococcus senticosus è un arbusto spinoso originario della Russia orientale, della Siberia e di diverse aree del nord della Cina, della Corea e del Giappone. Cresce spontaneamente nei boschi freddi e nelle zone collinari, dove sviluppa una buona resistenza alle condizioni ambientali difficili.

Presenta fusti ramificati e spinosi, foglie palmate composte e piccoli fiori riuniti in ombrelle globose, seguiti da bacche scure a maturazione. La parte officinale è costituita dalla radice, raccolta in piante adulte e successivamente essiccata.

Pur essendo spesso definito “Ginseng siberiano”, l’Eleuterococco appartiene a un genere botanico differente dal vero ginseng (Panax). La sua notorietà deriva dall’impiego tradizionale orientale come tonico-adattogeno e dall’interesse sviluppato nel Novecento per il sostegno della performance fisica e della capacità di recupero.

PARTI UTILIZZATE

Radice

PRINCIPI ATTIVI

  • Eleuterosidi

  • Polisaccaridi

  • Lignani

  • Cumarine

  • Beta-sitosterolo

  • Acido caffeico

  • Tracce di olio essenziale

  • Pectine

  • Carotenoidi

  • Vitamine e composti nutritivi minori

PROPRIETÀ

(secondo l’uso tradizionale erboristico)

  • Adattogene

  • Toniche

  • Fortificanti

  • Sostegno delle difese naturali

  • Sostegno della resistenza fisica e mentale

INDICAZIONI PRINCIPALI

Le indicazioni che seguono si riferiscono all’impiego tradizionale di Eleutherococcus senticosus (Rupr. & Maxim.) Maxim.

  • Periodi di affaticamento fisico e mentale

  • Stress psico-fisico

  • Convalescenza

  • Ridotto tono generale

  • Necessità di sostenere le difese naturali

  • Supporto della concentrazione e della memoria

DOSI CONSIGLIATE

(uso tradizionale in soggetti adulti in buono stato di salute)

Decotto: 1 cucchiaino di radice in circa 150 ml di acqua; far bollire per 10 minuti e lasciare in infusione per altri 10 minuti. Assumere 2 tazze al giorno, preferibilmente al mattino e nel primo pomeriggio.

Estratto secco: generalmente da 150 a 300 mg al giorno, secondo titolo e indicazioni del produttore.

Tintura madre: 20 gocce diluite in poca acqua, da 1 a 3 volte al giorno.

Un estratto di buona qualità dovrebbe presentare una titolazione non inferiore allo 0,6% di eleuterosidi, espressi come eleuteroside E e B.

AVVERTENZE SPECIFICHE

Evitare l’assunzione nelle ore serali nei soggetti particolarmente sensibili ai tonici vegetali.

In caso di ipertensione, insonnia, stati di agitazione marcata o terapie farmacologiche croniche, è opportuno consultare un professionista qualificato prima dell’uso.

Non utilizzare in gravidanza e allattamento in assenza di parere medico.

CURIOSITÀ

L’Eleuterococco è noto con il nome di “Ginseng siberiano”, sebbene non appartenga al genere Panax. Questa denominazione popolare deriva dalla somiglianza funzionale nell’uso tradizionale come tonico-adattogeno, più che da una reale parentela botanica.

Nel corso del Novecento la pianta ha attirato notevole interesse nei Paesi dell’ex area sovietica, dove venne studiata come supporto alla resistenza fisica e alla capacità di adattamento in condizioni ambientali impegnative. È tradizionalmente ricordata anche per l’impiego in contesti legati alla preparazione atletica e alle attività in condizioni estreme.

Nella tradizione cinese, pur essendo meno celebre del ginseng asiatico, l’Eleuterococco è stato utilizzato da lungo tempo come pianta di sostegno nei periodi di debolezza e vulnerabilità stagionale.

In sintesi

L’Eleuterococco è una pianta officinale tradizionalmente utilizzata come tonico-adattogeno per sostenere la resistenza dell’organismo nei periodi di affaticamento, stress e convalescenza. La radice, ricca di eleuterosidi e polisaccaridi, trova impiego nei protocolli dedicati al recupero del tono fisico e mentale e al sostegno delle difese naturali.

Nota bene

Le informazioni riportate in questa scheda hanno unicamente finalità culturale, di tipo botanico, storico o salutistico; esse prendono origine dalla bibliografia sotto indicata e fanno riferimento agli usi tradizionali erboristici o a ricerche empiriche, non a studi scientificamente dimostrati di carattere medico.
Non esiste garanzia di riscontro tra le informazioni sull'ingrediente riportate in questa scheda e le reali attività esplicate sull'organismo umano dall'ingrediente stesso nonché dagli eventuali preparati contenenti tale ingrediente.
Le piante, i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto non v'è dimostrazione scientifica riconosciuta di loro eventuali proprietà terapeutiche o della loro capacità di cura delle malattie umane.
Le informazioni qui riportate non devono servire per assumere decisioni in merito al proprio stato di salute o ad eventuali terapie mediche, ed in nessun caso sono da intendersi come sostitutive a cure mediche o all'assunzione di farmaci.
Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato.
In caso di disturbi, patologie o allergie consultate sempre il vostro medico curante.
*Le informazioni riportate fanno riferimento alla letteratura erboristica la cui bibliografia è visibile al seguente link

Prodotti correlati