Araliaceae
Eleutherococcus senticosus (Rupr. & Maxim.) Maxim.
Eleutherococcus senticosus è un arbusto spinoso originario della Russia orientale, della Siberia e di diverse aree del nord della Cina, della Corea e del Giappone. Cresce spontaneamente nei boschi freddi e nelle zone collinari, dove sviluppa una buona resistenza alle condizioni ambientali difficili.
Presenta fusti ramificati e spinosi, foglie palmate composte e piccoli fiori riuniti in ombrelle globose, seguiti da bacche scure a maturazione. La parte officinale è costituita dalla radice, raccolta in piante adulte e successivamente essiccata.
Pur essendo spesso definito “Ginseng siberiano”, l’Eleuterococco appartiene a un genere botanico differente dal vero ginseng (Panax). La sua notorietà deriva dall’impiego tradizionale orientale come tonico-adattogeno e dall’interesse sviluppato nel Novecento per il sostegno della performance fisica e della capacità di recupero.
Radice
Eleuterosidi
Polisaccaridi
Lignani
Cumarine
Beta-sitosterolo
Acido caffeico
Tracce di olio essenziale
Pectine
Carotenoidi
Vitamine e composti nutritivi minori
(secondo l’uso tradizionale erboristico)
Adattogene
Toniche
Fortificanti
Sostegno delle difese naturali
Sostegno della resistenza fisica e mentale
Le indicazioni che seguono si riferiscono all’impiego tradizionale di Eleutherococcus senticosus (Rupr. & Maxim.) Maxim.
Periodi di affaticamento fisico e mentale
Stress psico-fisico
Convalescenza
Ridotto tono generale
Necessità di sostenere le difese naturali
Supporto della concentrazione e della memoria
(uso tradizionale in soggetti adulti in buono stato di salute)
Decotto: 1 cucchiaino di radice in circa 150 ml di acqua; far bollire per 10 minuti e lasciare in infusione per altri 10 minuti. Assumere 2 tazze al giorno, preferibilmente al mattino e nel primo pomeriggio.
Estratto secco: generalmente da 150 a 300 mg al giorno, secondo titolo e indicazioni del produttore.
Tintura madre: 20 gocce diluite in poca acqua, da 1 a 3 volte al giorno.
Un estratto di buona qualità dovrebbe presentare una titolazione non inferiore allo 0,6% di eleuterosidi, espressi come eleuteroside E e B.
Evitare l’assunzione nelle ore serali nei soggetti particolarmente sensibili ai tonici vegetali.
In caso di ipertensione, insonnia, stati di agitazione marcata o terapie farmacologiche croniche, è opportuno consultare un professionista qualificato prima dell’uso.
Non utilizzare in gravidanza e allattamento in assenza di parere medico.
L’Eleuterococco è noto con il nome di “Ginseng siberiano”, sebbene non appartenga al genere Panax. Questa denominazione popolare deriva dalla somiglianza funzionale nell’uso tradizionale come tonico-adattogeno, più che da una reale parentela botanica.
Nel corso del Novecento la pianta ha attirato notevole interesse nei Paesi dell’ex area sovietica, dove venne studiata come supporto alla resistenza fisica e alla capacità di adattamento in condizioni ambientali impegnative. È tradizionalmente ricordata anche per l’impiego in contesti legati alla preparazione atletica e alle attività in condizioni estreme.
Nella tradizione cinese, pur essendo meno celebre del ginseng asiatico, l’Eleuterococco è stato utilizzato da lungo tempo come pianta di sostegno nei periodi di debolezza e vulnerabilità stagionale.
L’Eleuterococco è una pianta officinale tradizionalmente utilizzata come tonico-adattogeno per sostenere la resistenza dell’organismo nei periodi di affaticamento, stress e convalescenza. La radice, ricca di eleuterosidi e polisaccaridi, trova impiego nei protocolli dedicati al recupero del tono fisico e mentale e al sostegno delle difese naturali.