FAMIGLIA
Turneracee
NOME BOTANICO
Turnera diffusa Willd. ex Schult.
LA PIANTA
La Damiana è un piccolo arbusto sempreverde, aromatico e molto ramificato, originario delle regioni aride e semi–aride del Messico, dell’America Centrale e della California.
Nella tradizione dei Maya rappresentava una pianta di grande valore, soprattutto in caso di disturbi respiratori come l’asma. Nella loro lingua è conosciuta come “X misib kok”, espressione che si può rendere come “colei che spazza via l’asma”, a indicare il legame tradizionale fra questa pianta, il respiro più libero e un generale recupero di vitalità.
Oggi la Damiana è considerata in fitoterapia una pianta ad azione tonico–stimolante con particolare tropismo per il sistema nervoso e per la sfera sessuale, oggetto di crescente interesse da parte della ricerca.
PARTI UTILIZZATE
Foglie (essiccate, intere o taglio tisana).
PRINCIPI ATTIVI
Le foglie di Damiana racchiudono un fitocomplesso articolato, nel quale si distinguono in particolare:
Olio essenziale (circa 0,5–1%) con 1,8–cineolo, p–cimene, cimolo, α- e β-pinene, timolo e altri monoterpeni, che conferiscono un’azione balsamica, leggermente antisettica e tonica.
Flavonoidi (apigenina e suoi glicosidi, luteolina, naringenina, ecc.), dotati di attività antiossidante e potenzialmente neuroprotettiva, con effetti di modulazione sul tono dell’umore.
Arbutina (glicoside dell’idrochinone), tradizionalmente associata al benessere delle vie urinarie.
Tannini, con effetto astringente e tonico sulle mucose.
Resine, mucillagini, principi amari e glicosidi vari, che completano il profilo tonico–stimolante della pianta.
È la sinergia di tutti questi componenti, più che il singolo principio attivo, a determinare le caratteristiche tradizionalmente attribuite alla Damiana.
PROPRIETÀ
(secondo l’uso tradizionale erboristico e la letteratura fitoterapica)
Afrodisiache
Tonico–stimolanti
Psicostimolanti
Di supporto al tono dell’umore
Adattogene leggere in caso di stress psico–fisico
Tradizionalmente utilizzata come espettorante blando in miscele balsamiche
INDICAZIONI PRINCIPALI
La Damiana viene impiegata in fitoterapia come pianta tonica ad azione prevalente sul sistema nervoso centrale, sul midollo spinale e sulla sfera genitale.
Sfera sessuale
Tradizionalmente utilizzata come coadiuvante in caso di astenia sessuale e calo del desiderio, soprattutto quando correlati a stanchezza, superlavoro, stress e riduzione della vitalità generale.
È descritta come afrodisiaco con probabile azione a livello dei centri nervosi spinali che regolano la risposta sessuale, risultando utile nelle disfunzioni di origine prevalentemente funzionale e psicogena.
Può essere impiegata sia nella sessualità maschile sia in quella femminile, quando si voglia sostenere desiderio, energia e benessere relazionale.
Sistema nervoso, tono e umore
Viene considerata una pianta tonico–stimolante adatta in caso di stanchezza fisica e mentale, ridotta concentrazione, periodi di intenso impegno lavorativo o studio.
Tradizionalmente utilizzata come sostegno naturale in caso di umore deflesso, lieve astenia psichica, demotivazione, soprattutto quando questi quadri si accompagnano a calo del desiderio sessuale.
Altri impieghi tradizionali
Come digestivo e carminativo leggero, per favorire una digestione più agevole dopo pasti abbondanti.
All’interno di miscele fitoterapiche per il benessere delle vie respiratorie (raffreddore, tosse, bronchite, asma), grazie all’olio essenziale dall’azione balsamica ed espettorante blanda.
La letteratura sperimentale segnala inoltre per la Damiana attività antiossidanti, antinfiammatorie e potenzialmente neuroprotettive; tali dati, tuttavia, sono ancora oggetto di studio e non costituiscono indicazioni terapeutiche riconosciute.
DOSI CONSIGLIATE
(uso tradizionale in soggetti adulti in buono stato di salute)
Infuso
1 cucchiaio di foglie di Damiana per una tazza d’acqua (circa 150 ml).
Lasciare in infusione 5–8 minuti, filtrare e assumere da 1 a 3 tazze al giorno.
Estratto idroalcolico / Tintura Madre
60 gocce diluite in poca acqua o altra bevanda, 2–3 volte al giorno.
Estratto secco titolato
150 mg, 2 volte al giorno lontano dai pasti, salvo diversa indicazione del professionista di riferimento.
Le quantità riportate sono indicative e riferite alle modalità d’impiego tradizionali della pianta; non sostituiscono il parere del medico o di altro operatore sanitario.
ASSOCIAZIONI CONSIGLIATE
Nei disturbi funzionali della sessualità
Maca (Lepidium meyenii): radice adattogena, utile per sostenere energia fisica, resistenza allo sforzo e benessere della funzione sessuale in entrambi i sessi.
Muira Puama (Ptychopetalum olacoides): pianta amazzonica tradizionalmente impiegata come tonico–stimolante e coadiuvante nel calo del desiderio e nelle disfunzioni sessuali di origine funzionale.
Nei cali del tono dell’umore e nei periodi di stress
Griffonia (Griffonia simplicifolia): fonte naturale di 5-HTP, utilizzata per supportare il tono dell’umore, il sonno fisiologico e il controllo dell’appetito, in sinergia con piante toniche come la Damiana.
Le associazioni vanno sempre valutate in base alla situazione individuale e all’eventuale presenza di terapie farmacologiche in corso.
AVVERTENZE GENERALI
Le informazioni contenute in questa scheda hanno finalità esclusivamente culturale e divulgativa.
Le proprietà descritte si riferiscono alla tradizione erboristica e alla letteratura fitoterapica; non costituiscono in alcun modo prescrizione o consiglio medico.
I prodotti a base di piante officinali e gli integratori non sono medicinali e non devono essere utilizzati con lo scopo di diagnosticare, trattare, curare o prevenire malattie.
In caso di patologie, disturbi persistenti, gravidanza, allattamento o terapie farmacologiche, è necessario consultare il medico o il professionista sanitario prima dell’uso.
L’impiego della Damiana deve essere inserito all’interno di uno stile di vita equilibrato e di una dieta varia e completa