Non vi sono articoli nel carrello
Icona Login I tuoi Ordini
Fascia di testo sotto testata

Cipresso ( Cupressus sempervirens L. )

Il Cipresso è un albero sempreverde tipico del paesaggio mediterraneo, noto in erboristeria tradizionale per le sue proprietà vasoprotettive, astringenti e balsamiche. I galbuli e i rametti fogliari di Cupressus sempervirens L. sono ricchi di tannini, flavonoidi e composti aromatici che tradizionalmente sostengono il benessere della circolazione venosa e la funzionalità delle vie respiratorie.

Il Cipresso è un albero sempreverde tipico del paesaggio mediterraneo, noto in erboristeria tradizionale per le sue proprietà vasoprotettive, astringenti e balsamiche. I galbuli e i rametti fogliari di Cupressus sempervirens L. sono ricchi di tannini, flavonoidi e composti aromatici che tradizionalmente sostengono il benessere della circolazione venosa e la funzionalità delle vie respiratorie.

FAMIGLIA

Cupressaceae

NOME BOTANICO

Cupressus sempervirens L.

LA PIANTA

Cupressus sempervirens è un albero sempreverde originario dell’Asia Minore e del Mediterraneo orientale, diffuso oggi in tutta l’area mediterranea. Può raggiungere anche i 40–50 metri di altezza e presenta una chioma slanciata e compatta.

L’etimologia del nome Cupressus non è del tutto certa: potrebbe derivare da Kupros, antico nome dell’isola di Cipro dove questa specie era particolarmente diffusa, oppure dal termine semitico koper, che significa resina.

Fin dall’antichità il cipresso ha assunto un forte valore simbolico legato alla memoria e alla vita eterna, motivo per cui è spesso presente nei cimiteri. In erboristeria il suo utilizzo è documentato già nella medicina greca: Ippocrate lo consigliava per disturbi legati alla circolazione e per problematiche emorragiche, indicazioni che trovano riscontro anche nella tradizione fitoterapica moderna.

PARTI UTILIZZATE

Galbuli (coni) e rametti con foglie

PRINCIPI ATTIVI

Nei galbuli:

  • Tannini

  • Flavonoidi

  • Monoterpeni e sesquiterpeni

  • Monoterpenoli e sesquiterpenoli

  • Diterpeni

  • Esteri

Nelle foglie e nei ramuli:

  • Olio essenziale

  • Idrocarburi terpenici

  • Alcoli ed esteri aromatici

PROPRIETÀ

(secondo l’uso tradizionale erboristico)

Galbuli

  • Vasocostrittrici

  • Astringenti

  • Angiotoniche

  • Decongestionanti venose

  • Flebotoniche

  • Tonificanti dei capillari

Foglie e ramuli

  • Balsamici delle vie respiratorie

  • Espettoranti

  • Sedativi della tosse

  • Antinfiammatori respiratori

INDICAZIONI PRINCIPALI

Le indicazioni che seguono si riferiscono all’impiego tradizionale di Cupressus sempervirens L.

Galbuli – uso interno

  • Fragilità capillare

  • Varici

  • Emorroidi

  • Metrorragie funzionali

  • Cellulite

  • Enuresi notturna

Foglie e ramuli – uso interno

  • Tosse

  • Bronchiti

  • Influenze stagionali

  • Disturbi delle vie respiratorie

  • Edemi associati a ritenzione

Uso esterno

  • Varici

  • Fragilità capillare

  • Emorroidi

  • Lavande a effetto cicatrizzante e antisettico leggero

DOSI CONSIGLIATE

(uso tradizionale in soggetti adulti in buono stato di salute)

Estratto fluido o tintura madre: 30–60 gocce diluite in acqua, 2 volte al giorno prima dei pasti principali.

Decotto di foglie e ramuli: un pizzico di droga vegetale in una tazza di acqua; assumere in piccole quantità nel corso della giornata.

Olio essenziale: da utilizzare con estrema cautela e preferibilmente sotto controllo di personale qualificato.

Per uso esterno l’olio essenziale può essere diluito al 10% in un olio vegetale. In aromaterapia ambientale alcune gocce possono essere diffuse nell’ambiente o utilizzate in aerosol per favorire la respirazione.

AVVERTENZE SPECIFICHE

L’olio essenziale di cipresso deve essere utilizzato con cautela.

È sconsigliato nei bambini sotto i 3–4 anni, in gravidanza e durante l’allattamento.

L’elevato contenuto di tannini può interferire con l’assorbimento di alcuni farmaci assunti per via orale; si consiglia di distanziare l’assunzione.

CURIOSITÀ

Il cipresso è uno degli alberi simbolo del paesaggio mediterraneo e da sempre associato alla memoria e alla spiritualità. La sua presenza nei luoghi di sepoltura è legata anche alla struttura delle radici che si sviluppano prevalentemente in senso orizzontale, riducendo il rischio di danneggiare le tombe.

Nell’antichità il suo legno, particolarmente resistente e aromatico, era utilizzato per la costruzione di sarcofagi, templi e statue sacre.

In sintesi

Il Cipresso rappresenta una pianta officinale di lunga tradizione erboristica, apprezzata soprattutto per il sostegno della circolazione venosa e per le proprietà balsamiche delle vie respiratorie. Galbuli e foglie contengono tannini, flavonoidi e oli essenziali che rendono la pianta un rimedio tradizionale per fragilità capillare, emorroidi e disturbi respiratori.

Nota bene

Le informazioni riportate in questa scheda hanno unicamente finalità culturale, di tipo botanico, storico o salutistico; esse prendono origine dalla bibliografia sotto indicata e fanno riferimento agli usi tradizionali erboristici o a ricerche empiriche, non a studi scientificamente dimostrati di carattere medico.
Non esiste garanzia di riscontro tra le informazioni sull'ingrediente riportate in questa scheda e le reali attività esplicate sull'organismo umano dall'ingrediente stesso nonché dagli eventuali preparati contenenti tale ingrediente.
Le piante, i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto non v'è dimostrazione scientifica riconosciuta di loro eventuali proprietà terapeutiche o della loro capacità di cura delle malattie umane.
Le informazioni qui riportate non devono servire per assumere decisioni in merito al proprio stato di salute o ad eventuali terapie mediche, ed in nessun caso sono da intendersi come sostitutive a cure mediche o all'assunzione di farmaci.
Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato.
In caso di disturbi, patologie o allergie consultate sempre il vostro medico curante.
*Le informazioni riportate fanno riferimento alla letteratura erboristica la cui bibliografia è visibile al seguente link

Prodotti correlati