Myrtaceae
Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry
Sinonimi botanici: Eugenia caryophyllata, Eugenia aromatica
Syzygium aromaticum è un albero sempreverde che può raggiungere 10–12 metri di altezza. È originario delle isole Molucche, nell’Indonesia orientale, ma oggi viene coltivato in diverse regioni tropicali del mondo, tra cui India, Madagascar e Tanzania.
La pianta produce piccoli boccioli floreali che vengono raccolti prima della fioritura e successivamente essiccati. Durante l’essiccazione assumono la tipica forma a chiodo e il colore bruno scuro, da cui deriva il nome comune.
I chiodi di garofano sono stati per secoli una delle spezie più preziose del commercio mondiale e rappresentavano una merce fondamentale lungo le rotte delle spezie tra Asia ed Europa.
Bottoni floreali essiccati (chiodi), foglie e rami
Olio essenziale (16–18% nei boccioli) ricco di eugenolo
Eugenina
Flavonoidi (quercetina, kaempferolo)
Acidi fenolici
Tannini
Glucosidi
Lipidi e carboidrati
Vitamine
(secondo l’uso tradizionale erboristico)
Antisettiche
Carminative e digestive
Spasmolitiche
Aromatiche e stomachiche
Antiossidanti
Blandamente analgesiche
Le indicazioni che seguono si riferiscono all’impiego tradizionale di Syzygium aromaticum.
Disturbi digestivi e fermentazioni intestinali
Gonfiore addominale e meteorismo
Nausea
Igiene del cavo orale
Fastidi dentali temporanei
L’olio essenziale viene tradizionalmente utilizzato localmente per alleviare il fastidio associato al mal di denti, applicandone una piccola quantità su un batuffolo di cotone.
(uso tradizionale in soggetti adulti in buono stato di salute)
Infuso o decotto leggero: alcuni chiodi di garofano in una tazza di acqua calda, da assumere dopo i pasti principali per favorire la digestione.
Tintura madre: secondo le indicazioni riportate in etichetta.
Olio essenziale: utilizzare con cautela e preferibilmente sotto indicazione di personale qualificato.
I chiodi di garofano sono ampiamente utilizzati come spezia aromatica nella cucina tradizionale di molte culture.
Vengono impiegati per aromatizzare:
bevande calde
tè e infusi speziati
dolci e prodotti da forno
preparazioni a base di frutta
il tradizionale vin brulé
Il loro aroma intenso e caldo li rende una delle spezie simbolo della cucina invernale e delle miscele aromatiche orientali.
L’olio essenziale di chiodi di garofano può risultare irritante per la pelle e le mucose se utilizzato puro.
L’uso interno dell’olio essenziale deve avvenire con cautela e sotto controllo di personale qualificato.
A dosaggi elevati può risultare tossico.
Nel Medioevo i chiodi di garofano erano considerati una delle spezie più preziose al mondo e venivano utilizzati non solo in cucina ma anche come conservante naturale degli alimenti.
In alcune tradizioni asiatiche venivano masticati per profumare l’alito e come rimedio digestivo dopo i pasti.
I chiodi di garofano rappresentano una spezia aromatica di grande tradizione culinaria e fitoterapica. Grazie alla ricchezza di eugenolo, possiedono proprietà antisettiche, digestive e carminative che ne hanno favorito l’impiego tradizionale per il benessere del cavo orale e del sistema digestivo.