Apiaceae (Ombrelliferae)
Daucus carota L.
Daucus carota è una pianta erbacea biennale diffusa spontaneamente in gran parte dell’Europa e dell’area mediterranea. Cresce nei prati, nei campi incolti e lungo i margini delle strade sia in pianura sia nelle zone montane.
La forma selvatica presenta una radice più sottile e fibrosa rispetto alle varietà coltivate, selezionate nel tempo per ottenere radici più carnose e ricche di sostanze nutritive. La pianta sviluppa foglie finemente frastagliate e infiorescenze bianche riunite in tipiche ombrelle, da cui deriva il nome della famiglia botanica.
Fin dall’antichità la carota è stata utilizzata come alimento e rimedio naturale per le sue proprietà nutritive e ricostituenti.
Radice tuberosa
Beta-carotene (provitamina A)
Glutatione
Vitamine del gruppo B
Vitamina PP
Vitamine D ed E
Sali minerali (ferro, fosforo, potassio, calcio, magnesio, manganese, rame, zolfo)
Pectine e fibre solubili
(secondo l’uso tradizionale erboristico)
Rimineralizzanti
Ricostituenti
Sostegno delle difese naturali
Protettive della pelle
Regolatrici della funzionalità intestinale
Toniche epato-biliari
Le indicazioni che seguono si riferiscono all’impiego tradizionale di Daucus carota L.
Disturbi della funzionalità intestinale
Diarrea e irritazioni intestinali
Convalescenza
Sostegno dell’organismo dopo terapie farmacologiche
Insufficienze epato-biliari
Supporto nutrizionale nelle carenze vitaminiche
Benessere della pelle
Il succo di carota fresco è tradizionalmente utilizzato come equilibratore della flora intestinale e come alimento ricostituente. In alcuni casi viene associato al succo di mirtillo per favorire il recupero della funzionalità intestinale.
In caso di diarrea occasionale, la tradizione erboristica e dietetica attribuisce alle carote cotte una funzione di supporto grazie alla loro capacità di contribuire alla regolarizzazione delle funzioni intestinali, anche per l’apporto di fibre solubili e pectine.
Preparazione tradizionale (uso limitato alla giornata):
400 g di carote
1 litro di acqua
Tagliare le carote, inserirle in acqua e far bollire dolcemente per circa 40 minuti. Lasciare intiepidire, quindi frullare fino a ottenere una preparazione omogenea. Assumere nel corso della giornata, in piccole quantità ripetute, come supporto temporaneo della funzionalità intestinale.
L’olio di carota è un macerato oleoso ottenuto dalla radice fresca della pianta.
Uso esterno:
nutriente e protettivo per la pelle
favorisce l’elasticità cutanea
utile per pelli secche o stressate
impiegato nei preparati cosmetici per la preparazione della pelle al sole
Uso interno:
in alcune formulazioni nutraceutiche viene utilizzato per il suo contenuto naturale di carotenoidi e sostanze antiossidanti.
Il macerato oleoso può essere assunto anche sotto forma di perle, utilizzate come integratore nutrizionale.
Indicazioni tradizionali:
supporto al metabolismo della vitamina A
sostegno alla salute della pelle
mantenimento del benessere visivo
integrazione di carotenoidi naturali
(uso tradizionale in soggetti adulti in buono stato di salute)
Perle di macerato oleoso di carota: 2–4 perle al giorno.
Olio essenziale di carota: 4 gocce su una zolletta di zucchero fino a tre volte al giorno, secondo indicazione di personale qualificato.
La carota contiene naturalmente zuccheri; un consumo eccessivo può non essere indicato in soggetti con alterazioni del metabolismo glucidico.
L’olio essenziale deve essere utilizzato con cautela e preferibilmente sotto consiglio di personale qualificato.
La colorazione arancione intensa della carota è dovuta all’elevato contenuto di beta-carotene, pigmento appartenente alla famiglia dei carotenoidi che l’organismo può convertire in vitamina A.
Nell’antichità le carote erano spesso di colore viola o giallo; la varietà arancione diffusa oggi è stata selezionata nei Paesi Bassi tra il XVI e il XVII secolo.
La Carota è un alimento e rimedio naturale ricco di carotenoidi, vitamine e minerali. Tradizionalmente utilizzata per sostenere l’organismo, favorire l’equilibrio intestinale e contribuire al benessere della pelle, trova applicazione sia in ambito alimentare sia fitoterapico.