Boraginaceae
Borago officinalis L.
Borago officinalis L. è una specie annuale diffusa spontaneamente nei paesi mediterranei, originaria dell’Europa e del Nord Africa e naturalizzata in altre aree temperate. Predilige terreni incolti e ben drenati.
Si riconosce per il portamento robusto, le foglie grandi, ovali e ricoperte di peli ispidi, e per i fiori blu intenso disposti in infiorescenze pendule a forma di stella. Storicamente impiegata nella tradizione popolare europea, la Borragine era considerata pianta “confortante” e veniva utilizzata anche nella preparazione di bevande e vini aromatici.
Oggi è coltivata principalmente per i semi, da cui si ottiene per spremitura a freddo un olio particolarmente ricco di acido gamma-linolenico (GLA).
Sommità fiorite, foglie, semi
Sommità e foglie:
Mucillagini
Vitamina C
Antociani
Allantoina
Tannini
Sali minerali
Semi:
Acido gamma-linolenico (GLA)
Acido linoleico
Fitosteroli
Tocoferoli
(secondo l’uso tradizionale erboristico)
Sommità e foglie:
Emollienti
Rinfrescanti
Decongestionanti
Diaforetiche
Depurative
Lenitive cutanee
Olio di semi:
Sostegno dell’integrità cutanea
Riequilibrante del trofismo della pelle
Supporto al benessere femminile
Antiossidante
Le indicazioni che seguono si riferiscono all’impiego tradizionale di Borago officinalis L.
Per le sommità e foglie:
Tosse secca e irritazioni delle vie respiratorie
Pelle arrossata o sensibile
Supporto depurativo stagionale
Stati di affaticamento
Per l’olio di semi:
Pelle secca e disidratata
Alterazioni del trofismo cutaneo
Ciclo mestruale irregolare
Supporto al fisiologico equilibrio ormonale femminile
Per uso esterno, foglie e fiori sono tradizionalmente utilizzati in impacchi e applicazioni locali su pelle arrossata.
(uso tradizionale in soggetti adulti in buono stato di salute)
Sommità essiccate: 1 cucchiaio per una tazza di acqua, lasciare in infusione circa 10 minuti; assumere 1–2 tazze al giorno.
Olio di Borragine: secondo le indicazioni riportate in etichetta, generalmente in capsule o per uso topico applicato localmente sulla pelle.
Le parti aeree possono contenere alcaloidi pirrolizidinici; evitare l’uso prolungato o non controllato.
Non utilizzare in gravidanza e allattamento senza parere medico.
In caso di terapia farmacologica o patologie croniche, consultare un professionista qualificato prima dell’impiego.
Le giovani foglie possono essere consumate cotte come verdura o aggiunte a ripieni e minestre. Tritate finemente, possono essere utilizzate crude in insalate o mescolate a formaggi freschi.
I fiori freschi decorano insalate e piatti freddi, mentre canditi sono impiegati in pasticceria. In cottura, le foglie rilasciano naturalmente acqua, rendendo sufficiente l’aggiunta di poco olio e aromi senza ulteriore liquido.
La Borragine è una pianta officinale versatile, impiegata tradizionalmente per le sue proprietà emollienti e rinfrescanti. Le sommità fiorite e le foglie trovano applicazione in ambito respiratorio e cutaneo, mentre l’olio di semi rappresenta un’importante fonte vegetale di acido gamma-linolenico per il benessere della pelle e dell’equilibrio femminile. L’uso deve avvenire nel rispetto delle modalità tradizionali e delle avvertenze specifiche.