FAMIGLIA
Asteraceae
L'ASSENZIO ( Artemisa absinthium L. ) è una pianta perenne dal forte odore aromatico con radice legnosa, fusto eretto e ramificato, foglie alterne, profondamente divise, fiorellini giallastr in capolini formanti capocchia allungata.
Cresce su terreni incolti e nelle zone rocciose, presente dalla zona marittima fino a 2000 mt di altitudine.
La pianta ha un rizoma legnoso ramificato dal quale si sviluppano le foglie basali in rosetta e i fusti fioriferi, alti anche fino a 2 m. e variamente ramificati nella parte superiore.
L’ASSENZIO trova largo uso in liquoreria per il suo amaro aromatico (è un componente fondamentale del Wermouth)
Le virtù salutari riconosciute all’Assenzio sono quelle di promuovere l’appetito e di favorire la digestione stimolando lo stomaco e il fegato.
PARTI UTILIZZATE
Sommità fiorite
PRINCIPI ATTIVI
Olio essenziale, il glucoside amaro absintina, resine e acidi organici vari.
PROPRIETA'
- Amaro toniche
- Digestive
- Corroboranti
INDICAZIONI
Per uso interno: digestioni lunghe e difficili (alito cattivo, meteorismo); pesantezza dopo il pasto, mestruazioni dolorose.
Per uso esterno: cicatrizzante
DOSI CONSIGLIATE:
1 cucchiaino di ASSENZIO ROMANO sommità fiorite per una tazza di acqua, in infusione 5-8 minuti, da 1 a 2 tazze al giorno, assunte 30 minuti prima del pasto per stimolare l'appetito, dopo il pasto per l'effetto digestivo.
Estratto idroalcolico o Tintura Madre di Assenzio Romano: 20 gocce diluite in poca acqua o altra bevanda, prima dei pasti principali se impiegata come aperitivo, dopo i pasti come digestivo.
CURIOSITA'
L’assenzio è stato la base del famoso liquore omonimo, amato dagli artisti del XIX secolo, tra cui Van Gogh, Baudelaire e Verlaine.
Era chiamato “la fata verde” per l'effetto euforizzante associato all’uso eccessivo del tujone.
In alcune zone rurali italiane, si usa mettere qualche foglia di assenzio in armadi e dispense per tenere lontani insetti e tarme.
CONTROINDICAZIONI
Contiene tujone, neurostimolante: non superare le dosi consigliate
Sconsigliato in gravidanza, allattamento, epilessia e patologie neurologiche, gastriti, coliti
Non adatto ai bambini
Possibili interazioni con farmaci neuroattivi e antiepilettici
Nota bene
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