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Aloe Vera ( Aloe barbadensis Miller )

L’Aloe vera (Aloe barbadensis Mill.) è una pianta succulenta ricca di mucopolisaccaridi, vitamine, minerali e composti antiossidanti. Il gel fogliare è utilizzato per sostenere il benessere del tratto gastrointestinale, la funzione digestiva e il trofismo di pelle e mucose, mentre per uso esterno è apprezzato per l’azione lenitiva, idratante e riepitelizzante.

L’Aloe vera (Aloe barbadensis Mill.) è una pianta succulenta ricca di mucopolisaccaridi, vitamine, minerali e composti antiossidanti. Il gel fogliare è utilizzato per sostenere il benessere del tratto gastrointestinale, la funzione digestiva e il trofismo di pelle e mucose, mentre per uso esterno è apprezzato per l’azione lenitiva, idratante e riepitelizzante.

FAMIGLIA

Asphodelaceae
(in passato inclusa tra le Liliaceae, insieme ad aglio e giglio)

NOME BOTANICO

Aloe barbadensis Mill.
Sinonimi storici: Aloe vera L., Aloe vulgaris Lam.


CENNI STORICI

La relazione fra l’essere umano e l’Aloe vera attraversa millenni di storia.

  • Antico Egitto – Già nel Papiro di Ebers (circa 1550 a.C.) compaiono descrizioni dell’Aloe per la cura della pelle e delle ferite. Per gli Egizi era la “pianta dell’immortalità”, utilizzata sia nei cosmetici regali sia nei balsami per l’imbalsamazione dei faraoni.

  • Tradizione greco–romana – Ippocrate descrive l’Aloe per le sue proprietà lenitive e cicatrizzanti; Dioscoride ne raccomanda il succo per affezioni cutanee, problemi digestivi e ferite; Plinio il Vecchio conferma e amplia questi usi nella Naturalis Historia.

  • Medioevo e Rinascimento – L’impiego dell’Aloe si diffonde in Europa attraverso la farmacopea monastica e i testi di medicina tradizionale, fino alle regioni in cui la pianta non cresce spontaneamente.

  • Età moderna – Nel XX secolo, con lo sviluppo della ricerca biomedica, l’Aloe vera viene nuovamente studiata per le sue proprietà cicatrizzanti e lenitive, in particolare nel trattamento di ustioni e irritazioni da radiazioni, aprendo la strada all’uso in dermatologia e in integrazione nutrizionale.

Questo lungo percorso storico ha contribuito a consolidarne la reputazione di “pianta del miracolo” e “guaritore naturale”, pur richiedendo oggi una rilettura alla luce delle conoscenze scientifiche e della normativa vigente.


CENNI BOTANICI

L’Aloe vera è una pianta perenne, succulenta, con:

  • Fusto molto corto, legnoso, da cui parte una rosetta di foglie;

  • Foglie lunghe 60–70 cm, carnose, lanceolate, verde-grigiastre, con margini spinosi;

  • Tessuto interno gelatinoso ricco di acqua e polisaccaridi;

  • Infiorescenze che emergono dal centro della rosetta, con fiori tubulosi gialli o arancio–rossastri, su steli che possono arrivare a 1–1,4 m di altezza.

Predilige climi caldi e secchi; è originaria dell’Africa orientale e oggi è coltivata intensamente in diverse aree del mondo (Canarie, Capo Verde, Curacao, Mediterraneo, Americhe).


PARTI UTILIZZATE

  • Gel fogliare (parenchima interno della foglia, privo di parte corticale) per uso interno e topico.

  • Lattice (succo amarognolo giallastro sottocuticolare, ricco di antrachinoni) per l’azione lassativa, oggi in genere separato o fortemente ridotto nei prodotti ad uso integrativo.


PREPARAZIONE DEL GEL E DEL SUCCO

A seconda della modalità di incisione e lavorazione si ottengono prodotti differenti:

  • Lattice antrachinonico

    • Si ottiene incidendo gli strati esterni della foglia: il liquido giallastro che fuoriesce viene raccolto e concentrato per evaporazione, dando origine a preparazioni lassative tradizionali (es. “Aloe del Capo”, “Aloe delle Barbados”).

  • Gel fogliare (Aloe vera gel)

    • Si ricava incidendo in profondità la foglia e prelevando il tessuto parenchimatico interno, ricco di mucopolisaccaridi.

    • Il gel viene poi filtrato, stabilizzato e, se destinato all’uso interno, sempre più spesso decolorato per rimuovere la quota antrachinonica.

Nei prodotti moderni per uso orale e topico si tende a privilegiare il gel depurato, con controllo dei livelli di aloina e derivati.


PRINCIPI ATTIVI

La composizione dell’Aloe vera è complessa e include:

Antrachinoni e derivati antracenici

  • Aloina, barbaloina, aloe–emodina, crisofanolo (prevalentemente nel lattice).

  • Responsabili dell’azione lassativa stimolante e di parte dell’attività antimicrobica.

Mucopolisaccaridi

  • In particolare acemannano (aloe–mannano), glucosio, galattosio, cellulosa.

  • Principali responsabili della viscosità e filmogenicità del gel, con azione lenitiva su pelle e mucose.

Vitamine

  • Vitamina A, complesso B (B1, B2, B3, B6, tracce di B12), C, E, acido folico.

Aminoacidi

  • Sette degli otto aminoacidi essenziali e numerosi non essenziali, a sostegno del profilo nutrizionale complessivo.

Minerali

  • Calcio, fosforo, magnesio, ferro, manganese, rame, cromo, zinco, sodio, potassio, cloro.

Enzimi

  • Amilasi, lipasi, proteasi, catalasi, bradichinasi, carbossipeptidasi e altri.

Il fitocomplesso, nel suo insieme, giustifica la varietà di utilizzi tradizionali dell’Aloe, sia per via interna sia topica.


PROPRIETÀ

(secondo la tradizione erboristica e la letteratura fitoterapica)

Uso interno (gel depurato, povero di antrachinoni)

  • Azione lenitiva sul tratto gastrointestinale

    • Il gel forma un film protettivo sulle mucose, contribuendo al comfort di stomaco e intestino.

  • Supporto alla funzione digestiva

    • Può favorire una digestione più armonica e la regolarità del transito intestinale, senza gli effetti irritanti tipici dei lassativi stimolanti quando la frazione antrachinonica è ridotta.

  • Supporto metabolico e antiossidante

    • Il complesso di vitamine, minerali, polisaccaridi e fitocomposti contribuisce a contrastare lo stress ossidativo e a sostenere il benessere generale.

Studi clinici e sperimentali hanno ipotizzato per l’Aloe vera ruoli aggiuntivi (es. modulazione di parametri lipidici e glicemici, effetti su processi infiammatori e immunitari); si tratta tuttavia di ambiti che richiedono valutazione medica e non sostituiscono in alcun modo le terapie convenzionali.

Uso esterno (gel topico)

  • Lenitiva e riepitelizzante: indicata come coadiuvante in caso di arrossamenti, piccole ustioni, irritazioni da sole, punture di insetto.

  • Idratante e filmogena: aiuta a mantenere l’idratazione cutanea, particolarmente utile su pelli secche o stressate.

  • Coadiuvante su cute desquamata (es. in quadri analoghi alla psoriasi) all’interno di protocolli dermatologici complessi.


INDICAZIONI PRINCIPALI

Le indicazioni riportate si riferiscono all’uso tradizionale dell’Aloe vera.

Per uso interno (gel di Aloe depurato)

  • Supporto alla funzione digestiva e al comfort dello stomaco.

  • Coadiuvante nel benessere intestinale, in particolare in caso di transito irregolare e irritazione lieve delle mucose.

  • Sostegno al benessere generale in periodi di affaticamento, grazie al profilo nutrizionale e antiossidante.

Per uso esterno

  • Gel lenitivi per pelle irritata o arrossata, piccoli tagli, abrasioni, scottature lievi, post–sole.

  • Coadiuvante in caso di secchezza cutanea, dermatiti lievi, prurito localizzato, previo parere del medico in quadri più complessi.


DOSI CONSIGLIATE

(uso in soggetti adulti in buono stato di salute)

Le dosi dipendono dal tipo di prodotto e dalla sua concentrazione. In linea generale:

Gel / succo di Aloe vera depurato per uso interno

  • 20–50 ml al giorno, in 1–2 somministrazioni, preferibilmente al mattino a digiuno o prima dei pasti, secondo indicazioni del produttore o del professionista sanitario.

Preparazioni lassative (con quota antrachinonica)

  • Prodotti oggi meno utilizzati come tali: vanno assunti in basse dosi, solo per breve periodo (max 1–2 settimane) e solo in caso di stipsi occasionale, evitando l’uso cronico.

Gel per uso topico

  • Applicare uno strato sottile 2–3 volte al giorno sulla zona interessata, su cute integra o secondo indicazioni del dermatologo.


ASSOCIAZIONI CONSIGLIATE

Per il benessere gastrointestinale

  • Malva, Altea: sinergia lenitiva sulle mucose.

  • Finocchio, Anice verde: riduzione del meteorismo e del senso di tensione addominale.

Per la “depurazione” e il drenaggio

  • Tarassaco, Carciofo, Cardo mariano: supporto alla funzione epatobiliare.

  • Betulla, Orthosiphon: sostegno al drenaggio dei liquidi.

Per uso esterno su pelle irritata o post–sole

  • Calendula, Camomilla, Oli vegetali ricchi in acidi grassi essenziali (es. borragine, enotera) in emulsioni o gel combinati.

Le associazioni vanno sempre adattate al quadro individuale e all’eventuale presenza di terapie farmacologiche.

AVVERTENZE SPECIFICHE

  • I prodotti a base di gel di Aloe vera depurato (senza componente antrachinonica) sono in genere ben tollerati; è comunque opportuno attenersi alle dosi consigliate in etichetta.

  • In gravidanza, allattamento e in presenza di patologie croniche o terapie farmacologiche continuative, è consigliabile confrontarsi con il medico prima dell’uso.

  • Nei soggetti con ipersensibilità individuale o cute molto reattiva, è prudente testare inizialmente una piccola quantità di gel su un’area limitata di pelle.

  • In caso di comparsa di disturbi gastrointestinali insoliti, irritazioni cutanee o altre reazioni inattese, è indicato sospendere l’assunzione o l’applicazione e consultare un professionista sanitario.


Nota bene

Le informazioni riportate in questa scheda hanno unicamente finalità culturale, di tipo botanico, storico o salutistico; esse prendono origine dalla bibliografia sotto indicata e fanno riferimento agli usi tradizionali erboristici o a ricerche empiriche, non a studi scientificamente dimostrati di carattere medico.
Non esiste garanzia di riscontro tra le informazioni sull'ingrediente riportate in questa scheda e le reali attività esplicate sull'organismo umano dall'ingrediente stesso nonché dagli eventuali preparati contenenti tale ingrediente.
Le piante, i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto non v'è dimostrazione scientifica riconosciuta di loro eventuali proprietà terapeutiche o della loro capacità di cura delle malattie umane.
Le informazioni qui riportate non devono servire per assumere decisioni in merito al proprio stato di salute o ad eventuali terapie mediche, ed in nessun caso sono da intendersi come sostitutive a cure mediche o all'assunzione di farmaci.
Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato.
In caso di disturbi, patologie o allergie consultate sempre il vostro medico curante.
*Le informazioni riportate fanno riferimento alla letteratura erboristica la cui bibliografia è visibile al seguente link

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