ALLORO (Laurus nobilis L.)
FAMIGLIA
Lauracee
NOME BOTANICO
Laurus nobilis L.
LA PIANTA
L’Alloro è un arbusto o piccolo albero sempreverde, aromatico, con chioma densa e foglie coriacee, lucide, di colore verde scuro. È una specie caratteristica della macchia mediterranea, dove può raggiungere diversi metri di altezza e formare siepi compatte.
Le foglie, ricche di olio essenziale, sono utilizzate da secoli sia come spezie in cucina sia come droga officinale per infusi, decotti, bagni aromatici e preparazioni esterne.
Tradizionalmente l’Alloro è considerato una pianta elettiva per favorire la digestione e alleggerire il senso di pesantezza post–prandiale. L’olio di Alloro trova inoltre impiego in preparazioni cosmetiche e saponi artigianali: è uno degli ingredienti caratteristici del sapone di Aleppo, dove viene associato all’olio di oliva per ottenere un detergente delicato, naturalmente profumato e leggermente balsamico.
PARTI UTILIZZATE
Foglie (soprattutto essiccate, intere o in taglio tisana)
Frutti (bacche), principalmente per preparazioni esterne oleose o unguenti
PRINCIPI ATTIVI
Le foglie di Alloro contengono un fitocomplesso ben caratterizzato:
Olio essenziale (circa 1–3%)
Principali costituenti: 1,8–cineolo (eucaliptolo), α–terpinil acetato, linalolo, sabinene, metil-eugenolo e altri monoterpeni e sesquiterpeni, responsabili dell’aroma intenso e delle proprietà balsamiche e aromatizzanti.
Polifenoli
Flavonoidi (quercetina, kaempferolo e loro glicosidi, rutina)
Acidi fenolici (caffeico, ferulico, p–coumarico)
Lignani e tannini, che contribuiscono all’attività antiossidante e a una lieve azione astringente sulle mucose.
La sinergia tra olio essenziale e frazione polifenolica conferisce all’Alloro un profilo funzionale interessante soprattutto per l’apparato digerente, il benessere delle vie respiratorie e, per uso esterno, per l’apparato muscolo–articolare.
PROPRIETÀ
(secondo l’uso tradizionale erboristico)
Eupeptiche e stomachiche (favorisce i processi digestivi)
Carminative e antispastiche (aiuto in caso di meteorismo e tensione addominale)
Aromatizzanti e balsamiche
Antiossidanti
Antimicrobiche e antifungine blande (soprattutto l’olio essenziale, in studi in vitro)
Rubefacenti e lenitive per uso esterno (oleolito, unguenti e oli da massaggio)
INDICAZIONI PRINCIPALI
Le indicazioni che seguono si riferiscono all’impiego tradizionale dell’Alloro nella pratica erboristica.
Apparato digerente
Sostegno in caso di digestione lenta, pesantezza post–prandiale, eccesso di gas intestinali.
Infusi o decotti di Alloro vengono tradizionalmente assunti dopo i pasti più ricchi o elaborati, spesso in sinergia con altre piante carminative.
Benessere delle vie respiratorie e dello stato generale
Tisane calde di Alloro, talvolta associate ad altre piante balsamiche, sono utilizzate come coadiuvanti nelle forme da raffreddamento, con brividi, senso di freddo e congestione.
L’olio essenziale, diluito e utilizzato in suffumigi o diffusione ambientale, è tradizionalmente impiegato come supporto per la percezione di vie respiratorie più libere.
Benessere muscolo–articolare e tessuti periferici (uso esterno)
L’olio di Alloro (oleolito o olio essenziale correttamente diluito) è storicamente impiegato per frizioni locali in caso di affaticamento muscolare, rigidità articolare e dolori reumatici, integrato in oli da massaggio e balsami ad azione riscaldante.
Zona cranio–facciale e sinusiti (uso esterno, tradizione erboristica)
Nella pratica tradizionale, l’oleolito di Alloro viene talvolta applicato in piccole quantità al centro della fronte e sulla regione dei seni paranasali, evitando con attenzione contorno occhi e mucose, come supporto esterno per il benessere in caso di sinusite e tensione frontale.
Questa applicazione, effettuata con delicati massaggi circolari, mira a favorire una sensazione di calore locale e di distensione della muscolatura superficiale, inserendosi in un approccio complementare che non sostituisce eventuali trattamenti medici.
DOSI CONSIGLIATE
(uso tradizionale in soggetti adulti in buono stato di salute)
Uso interno (foglie)
Infuso digestivo
1–2 foglie secche di Alloro (circa 1–1,5 g) per una tazza d’acqua (150–200 ml).
Versare acqua bollente, coprire, lasciare in infusione 5–10 minuti, quindi filtrare.
Da 1 a 3 tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti principali.
Decotto
2–3 foglie per tazza, far sobbollire 10–15 minuti e filtrare.
Può essere utilizzato come bevanda calda dopo i pasti o, una volta raffreddato, come base per impacchi e bagni locali.
Uso esterno: oleolito di Alloro
L’oleolito di Alloro si ottiene tradizionalmente mediante macerazione delle foglie in olio vegetale (ad esempio olio di oliva):
Foglie secche di Alloro, leggermente spezzettate, immerse in un olio vegetale di buona qualità.
Macerazione per alcune settimane in luogo temperato, agitando periodicamente il contenitore, quindi filtrazione.
Impieghi tradizionali:
Frizioni per dolori muscolo–articolari e reumatici
Applicare una piccola quantità di oleolito sulla zona interessata e massaggiare fino ad assorbimento, 1–2 volte al giorno secondo necessità, su cute integra.
Applicazione sulla regione frontale (sinusite – uso tradizionale)
Applicare una minima quantità di oleolito al centro della fronte e sulla regione dei seni frontali e mascellari, con un massaggio delicato e circolare.
Evitare con attenzione il contatto con occhi, mucose e cute irritata.
Olio essenziale di Alloro (uso esterno)
Da utilizzare solo diluito in un olio vettore (ad es. 1–3 gocce in un cucchiaio di olio vegetale, circa 10 ml), per frizioni localizzate o oli da massaggio.
Non utilizzare puro sulla pelle, né su aree estese, né in prossimità di mucose.
L’uso interno dell’olio essenziale non rientra nell’automedicazione ed è di competenza del professionista qualificato.
AVVERTENZE SPECIFICHE
L’Alloro e il relativo olio essenziale possono risultare irritanti in soggetti predisposti: in caso di allergia nota alle Lauracee o a profumi/oli essenziali simili, è prudente evitarne l’uso o eseguire un test su una piccola area cutanea.
L’olio essenziale di Alloro è generalmente sconsigliato in gravidanza, allattamento e in età pediatrica, salvo diversa indicazione del medico o del professionista sanitario.
L’olio essenziale è da usare con particolare cautela in soggetti con storia di crisi convulsive o epilessia.
In presenza di gastrite, ulcera, patologie epatiche o renali, patologie croniche o in caso di terapie farmacologiche continuative, è opportuno confrontarsi con il medico prima di assumere preparati a base di Alloro per via interna.
L’uso esterno (oleolito, oli da massaggio) va limitato a cute integra, evitando contorno occhi e mucose; si consiglia di verificare la tollerabilità individuale con una piccola prova localizzata.