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Agnocasto ( Vitex agnus castus L. )

L’Agnocasto (Vitex agnus-castus L.) è un arbusto mediterraneo i cui frutti sono tradizionalmente impiegati per sostenere l’equilibrio ormonale femminile. Ricco di iridoidi e flavonoidi ad azione dopaminergica ipofisaria, è utilizzato per il benessere del ciclo mestruale, della sindrome premestruale e come supporto in menopausa.

L’Agnocasto (Vitex agnus-castus L.) è un arbusto mediterraneo i cui frutti sono tradizionalmente impiegati per sostenere l’equilibrio ormonale femminile. Ricco di iridoidi e flavonoidi ad azione dopaminergica ipofisaria, è utilizzato per il benessere del ciclo mestruale, della sindrome premestruale e come supporto in menopausa.

FAMIGLIA

Lamiaceae (già Verbenaceae)

NOME BOTANICO

Vitex agnus-castus L.


LA PIANTA

L’Agnocasto è un arbusto deciduo alto in genere 1–3 metri, con portamento espanso e foglie opposte, palmate, aromatiche, simili a quelle del castagno.

I fiori, riuniti in lunghe spighe terminali, sono di colore lilla-violaceo, lavanda o biancastro e molto decorativi. Il frutto è una piccola drupa sferica marrone-nerastra, dal sapore aromatico e leggermente piccante.

È originario delle regioni mediterranee e dell’Asia occidentale; cresce lungo corsi d’acqua e in zone soleggiate, e viene coltivato sia come pianta ornamentale sia come specie officinale dedicata in particolare alla fisiologia femminile.


PARTI UTILIZZATE

Frutti maturi ed essiccati.


PRINCIPI ATTIVI

Nei frutti di Vitex agnus-castus sono stati identificati:

  • Flavonoidi: casticina, vitexina, isovitexina, luteolin-7-glucoside, omoorientina

  • Iridoidi glicosidici: aucubina, agnuside, eurastoside

  • Diterpeni e sesquiterpeni (es. castina)

  • Triterpeni e composti fenolici

  • Olio essenziale contenente, tra gli altri, pinene e cineolo

  • Alcaloidi (es. viticina)

L’insieme di questi composti, in particolare alcune frazioni diterpeniche e flavonoidiche, è ritenuto responsabile dell’azione dopaminergica a livello ipofisario, con modulazione della secrezione di prolattina e, indirettamente, del rapporto estrogeni/progesterone.


PROPRIETÀ

(secondo la tradizione erboristica e la letteratura fitoterapica)

  • Sostegno al benessere del ciclo mestruale

  • Supporto nella sindrome premestruale (nervosismo, irritabilità, tensione mammaria, ritenzione idrica)

  • Azione modulante sull’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio con effetto simil-progestinico funzionale

  • Supporto al benessere neurovegetativo (palpitazioni, spasmi viscerali, distonie a componente emotiva)

  • Coadiuvante nel benessere della menopausa, in associazione ad altre piante mirate


INDICAZIONI PRINCIPALI

Le indicazioni che seguono si riferiscono all’impiego tradizionale dell’Agnocasto.

Sindrome premestruale (SPM)
L’Agnocasto è una delle piante di riferimento per il disagio premestruale: irritabilità, labilità emotiva, tensione mammaria, lieve ritenzione idrica, cefalea correlata al ciclo. La modulazione dopaminergica ipofisaria determina una regolazione funzionale del profilo ormonale, con miglioramento progressivo della sintomatologia.

Cicli irregolari e disordini funzionali del ciclo
Tradizionalmente utilizzato nei cicli lunghi o irregolari di natura funzionale e in quadri di lieve iperprolattinemia funzionale (sempre in collaborazione con il medico).

Menopausa e distonia neurovegetativa
Nella fase di transizione e in menopausa, l’Agnocasto viene impiegato come supporto nei disturbi neurovegetativi (palpitazioni, vertigini, spasmi intestinali di tipo emotivo, insonnia legata a squilibri ormonali), spesso in associazione con altre piante specifiche per questa fase.

Altri usi tradizionali
Storicamente veniva citato anche come pianta a possibile effetto modulante sulla libido (uso anafrodisiaco in eccesso di stimolo sessuale); oggi questa indicazione è considerata secondaria rispetto al suo ruolo principale sull’equilibrio ormonale femminile.


DOSI CONSIGLIATE

(uso tradizionale in soggetti adulti in buono stato di salute)

Pianta essiccata (infuso dei frutti)

  • 1 cucchiaio di frutti per una tazza di acqua.

  • Portare a ebollizione leggera o lasciare in infusione 5–10 minuti, quindi filtrare.

  • Da 1 a 2 tazze al giorno.

Estratto idroalcolico / Tintura Madre di Agnocasto

  • 30 gocce diluite in poca acqua, da 1 a 3 volte al giorno.

Per la sua azione regolatrice sul ciclo, il trattamento viene generalmente protratto per almeno 2–3 mesi, salvo diversa indicazione del professionista di riferimento.


ASSOCIAZIONI CONSIGLIATE

Sindrome premestruale e tensione nervosa

  • Melissa (Melissa officinalis)

  • Passiflora (Passiflora incarnata)

  • Escolzia (Eschscholzia californica)

Menopausa e benessere femminile in età matura

  • Luppolo (Humulus lupulus)

  • Salvia (Salvia officinalis)

  • Biancospino (Crataegus spp.) per il supporto cardiaco e del tono vascolare.

Le associazioni vanno sempre personalizzate in rapporto alla storia clinica, alla sintomatologia e all’eventuale uso di farmaci.


AVVERTENZE SPECIFICHE

  • L’Agnocasto è controindicato in gravidanza e non raccomandato in allattamento, per la sua azione ormonomodulante.

  • Non va utilizzato in presenza di tumori ormono-dipendenti (mammella, utero, ovaio, prostata) o di pregresse patologie di questo tipo senza stretto controllo medico.

  • Cautela in caso di terapie che agiscono sul sistema dopaminergico (farmaci dopaminergici, antipsicotici, alcuni antidepressivi): possibili interazioni richiedono il parere del medico.

  • In caso di cicli molto irregolari, amenorrea persistente, sanguinamenti anomali o sintomi ginecologici importanti, è necessaria una valutazione ginecologica prima di intraprendere qualsiasi integrazione.

  • Non superare le dosi consigliate e non utilizzare in automedicazione prolungata senza supervisione professionale.

Nota bene

Le informazioni riportate in questa scheda hanno unicamente finalità culturale, di tipo botanico, storico o salutistico; esse prendono origine dalla bibliografia sotto indicata e fanno riferimento agli usi tradizionali erboristici o a ricerche empiriche, non a studi scientificamente dimostrati di carattere medico.
Non esiste garanzia di riscontro tra le informazioni sull'ingrediente riportate in questa scheda e le reali attività esplicate sull'organismo umano dall'ingrediente stesso nonché dagli eventuali preparati contenenti tale ingrediente.
Le piante, i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto non v'è dimostrazione scientifica riconosciuta di loro eventuali proprietà terapeutiche o della loro capacità di cura delle malattie umane.
Le informazioni qui riportate non devono servire per assumere decisioni in merito al proprio stato di salute o ad eventuali terapie mediche, ed in nessun caso sono da intendersi come sostitutive a cure mediche o all'assunzione di farmaci.
Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato.
In caso di disturbi, patologie o allergie consultate sempre il vostro medico curante.
*Le informazioni riportate fanno riferimento alla letteratura erboristica la cui bibliografia è visibile al seguente link

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