Nome botanico: Salvia officinalis
Famiglia: Lamiaceae
Parte utilizzata: Pianta intera
Metodo di estrazione: Distillazione in corrente di vapore
Nota olfattiva: Cuore
La Salvia officinale è una pianta aromatica perenne originaria dell’area mediterranea, coltivata fin dall’antichità per le sue molteplici applicazioni medicinali. Il nome Salvia deriva dal latino salvare, a sottolineare il ruolo tradizionalmente attribuito a questa pianta nel mantenimento dell’equilibrio fisiologico.
L’olio essenziale presenta un profilo fitochimico complesso, caratterizzato dalla presenza di tujone, cineolo, canfora, borneolo e sesquiterpeni. Questa composizione conferisce all’essenza una marcata attività endocrino-regolatrice, neurotonica e antisettica, che ne giustifica l’uso esclusivamente a bassi dosaggi e sotto controllo esperto.
L’olio essenziale di Salvia officinalis è particolarmente noto per la sua azione regolatrice sull’apparato genitale femminile. Trova indicazione in numerosi disturbi legati alla sfera ormonale, quali:
ciclo mestruale irregolare
sindrome premestruale
insufficienza ovarica
amenorrea e dismenorrea
leucorrea e candidosi
disturbi della menopausa
frigidità e riduzione della libido
Viene talvolta utilizzato come supporto durante il travaglio, sempre in ambito specialistico. L’azione della Salvia si estende anche alla regolazione di altri assi endocrini, risultando utile in caso di squilibri tiroidei e pre-diabete.
Sul piano organico l’essenza è indicata inoltre per:
faringiti, gengiviti e affezioni del cavo orale
bronchiti, asma e infezioni respiratorie
iperidrosi e sudorazioni notturne
insufficienza biliare, digestione lenta e inappetenza
ipotensione, insufficienza circolatoria
cellulite e alopecia
vertigini, tremori e neuriti virali
In ambito integrativo può essere inserita, con estrema cautela, nelle terapie di sostegno per gravi patologie del sistema immunitario, come epatiti, infezioni virali importanti e stati di immunodepressione.
Dal punto di vista aromaterapico, la Salvia officinale è considerata un’essenza di riattivazione profonda. È indicata nei casi di esaurimento psicofisico, depressione e perdita di interesse verso la vita relazionale e corporea.
L’olio favorisce il recupero della disponibilità erotica, stimola fantasia, ispirazione e creatività, aiutando a ristabilire il contatto con il corpo e con la dimensione sensoriale. Molti disturbi femminili di natura psicosomatica risultano attenuati da un utilizzo costante e misurato dell’essenza, che agisce come mediatore tra sfera emotiva e sistema ormonale.
Uso esterno: sempre diluito in olio vegetale, per applicazioni localizzate o massaggi mirati
Diffusione ambientale: solo a basse concentrazioni e per brevi periodi
Uso interno: esclusivamente sotto controllo professionale
Controindicata in gravidanza, allattamento, nei bambini piccoli e nei soggetti affetti da epilessia o disturbi convulsivi.
In generale l’olio essenziale di Salvia officinalis deve essere impiegato a dosaggi molto bassi e con particolare cautela, a causa della presenza di chetoni neuroattivi.