Nome botanico: Pogostemon cablin
Famiglia: Lamiaceae
Parte utilizzata: foglie (essiccate)
Nota olfattiva: Base
Il Pogostemon cablin è una pianta erbacea perenne originaria delle regioni tropicali dell’Asia sud-orientale, in particolare Indonesia, Filippine e Malesia. Appartiene alla famiglia delle Lamiaceae ed è caratterizzata da foglie grandi, vellutate e fortemente aromatiche, ricche di ghiandole secernenti olio essenziale.
L’olio essenziale di Patchouli si ottiene per distillazione in corrente di vapore delle foglie essiccate, processo indispensabile per sviluppare pienamente il profilo aromatico e la concentrazione dei sesquiterpeni attivi. Il liquido ottenuto è denso, di colore ambrato scuro, con profumo intenso, terroso, legnoso, caldo e persistente, che migliora con l’invecchiamento.
Il Patchouli è ricco di sesquiterpeni e sesquiterpenoli, tra cui:
patchoulolo (principio caratterizzante)
α-bulnesene
α-guaiene
norpatchoulenolo
Questa composizione conferisce all’olio una spiccata stabilità, un’elevata persistenza aromatica e importanti proprietà cutanee e riequilibranti.
L’olio essenziale di Patchouli è particolarmente apprezzato in dermatologia funzionale per le sue proprietà:
antisettiche e antifungine
cicatrizzanti e riepitelizzanti
sebonormalizzanti
Risulta indicato nel trattamento di pelli grasse, miste o impure, pori dilatati, acne, dermatiti, eczemi essudativi, impetigine, micosi cutanee e piede d’atleta. Favorisce la rigenerazione dei tessuti in caso di pelle fissurata o screpolata e trova impiego anche nella cura del cuoio capelluto grasso e con forfora.
In alcuni soggetti il Patchouli contribuisce ad attenuare il senso di fame nervosa, rendendolo un valido supporto nei programmi di riequilibrio del comportamento alimentare, soprattutto quando l’eccesso alimentare è associato a stress o instabilità emotiva.
Dal punto di vista aromaterapico sottile, il Patchouli è un olio profondamente radicante.
Agisce sulla connessione con il corpo, la materia e il piacere sensoriale, risultando indicato per persone eccessivamente mentali, sognatrici o poco “incarnate”.
È tradizionalmente considerato un olio afrodisiaco, utile nei disturbi della sfera sessuale legati a blocchi emotivi, sensi di colpa o rifiuto della fisicità. Favorisce l’accettazione del corpo, la libertà espressiva e una relazione più armonica con il piacere e la sessualità.
Nei periodi di stress prolungato, aiuta a stabilizzare le emozioni, riduce l’irrequietezza mentale e favorisce una sensazione di sicurezza interiore, lentezza e presenza.
Eczemi essudativi
Dermatiti e micosi cutanee
Pelle grassa, pori dilatati
Impetigine e piede d’atleta
Capelli grassi e forfora
Fame nervosa
Stress cronico
Squilibri della sfera sessuale
Difficoltà di radicamento e dispersione mentale
Uso esterno (principale):
In olio vegetale o crema base, allo 0,5–2%, per trattamenti cutanei e massaggi riequilibranti
In shampoo neutro per capelli grassi e forfora
In diffusione ambientale per favorire calma, stabilità e radicamento
Controindicato in gravidanza, allattamento e nei bambini piccoli.
Utilizzare sempre diluito. Evitare l’uso prolungato a dosaggi elevati.