Famiglia: Graminacee (Poaceae)
Nome botanico: Cymbopogon citratus
Parti utilizzate: foglie
Nota olfattiva: testa
Il Lemongrass (Cymbopogon citratus) è una pianta erbacea perenne originaria delle regioni tropicali del Sud-Est asiatico e dell’Oceania. Appartiene allo stesso genere botanico della citronella (Cymbopogon nardus e Cymbopogon winterianus), dalla quale si distingue per un profilo aromatico più fine e per un impiego più esteso anche in ambito alimentare e fitoterapico.
Si presenta come un cespo fitto di foglie lunghe, sottili e arcuate, di colore verde brillante, fortemente aromatiche se strofinate. Viene coltivata diffusamente in India, Sri Lanka, Thailandia, Indonesia e in numerosi Paesi a clima tropicale e subtropicale.
L’olio essenziale di Lemongrass si ottiene per distillazione in corrente di vapore delle foglie fresche o parzialmente essiccate. È caratterizzato da un’elevata concentrazione di citrale (geraniale e neral), affiancato da mircene, limonene e geraniolo.
Grazie a questa composizione, l’essenza presenta proprietà:
antibatteriche e antisettiche
antifungine
insettorepellenti
deodoranti e purificanti ambientali
Tradizionalmente il Lemongrass viene utilizzato per:
favorire la digestione e contrastare fermentazioni intestinali
sostenere le difese dell’organismo
purificare l’aria negli ambienti chiusi
allontanare insetti e parassiti
Nel 2006 un gruppo di ricercatori della Ben-Gurion University di Israele ha pubblicato studi in vitro secondo cui il citrale, anche nella quantità presente in una semplice tazza di infuso (circa 1 g di pianta), sarebbe in grado di indurre apoptosi (morte cellulare programmata) nelle cellule tumorali. Tali risultati, pur scientificamente rilevanti, non hanno al momento trovato conferme cliniche applicative, e vanno pertanto considerati come dati preliminari di ricerca.
In aromaterapia il Lemongrass esercita un’azione tonico-riequilibrante sul piano psico-emotivo. La sua fragranza fresca e agrumata:
favorisce il rilassamento in stati di tensione emotiva
aiuta a dissipare stanchezza mentale e confusione
stimola chiarezza, lucidità e vitalità
È indicato in ambienti di lavoro e studio, dove contribuisce a creare un clima energizzante ma non eccitante.
Uso interno (infuso o olio essenziale):
2–4 gocce su zolletta di zucchero o diluite in un cucchiaino di olio di mandorle, 2–3 volte al giorno.
Uso esterno:
Diluire l’olio essenziale al 10% in olio vegetale e applicare con frizioni leggere, in particolare in caso di dolori reumatici o tensioni muscolari.
Diffusione ambientale:
3–6 gocce nel diffusore per purificare l’aria e favorire una sensazione di freschezza e benessere.
Sconsigliato in gravidanza e allattamento. Utilizzare sempre diluito per uso cutaneo. Evitare l’uso prolungato ad alte dosi.