(Lavandula x intermedia, Lavandula x burnatii)
Famiglia: Labiatae (Lamiaceae)
Parte utilizzata: fiori
Nota olfattiva: cuore
Metodo di estrazione: distillazione in corrente di vapore delle sommità fiorite
Con il termine Lavandino si indicano diversi ibridi naturali e coltivati ottenuti dall’incrocio tra la Lavanda vera (Lavandula angustifolia) e la Lavanda spica (Lavandula latifolia). Questi ibridi sono particolarmente diffusi in Francia, Italia e Spagna, dove vengono coltivati per l’elevata resa in olio essenziale.
Dal punto di vista botanico e chimico, i Lavandini presentano caratteristiche intermedie tra le due specie parentali:
maggiore resa rispetto alla Lavanda vera
profilo aromatico più intenso e canforato
azione più marcata sul sistema muscolare e respiratorio
Alcuni autori francesi attribuiscono ai Lavandini proprietà sovrapponibili a quelle della Lavanda vera; tuttavia, secondo Pierre Franchomme (L’aromathérapie exactement), solo il Lavandino Super (Lavandula x burnatii – clone Super) può essere considerato realmente equivalente, per qualità terapeutica, alla Lavanda officinale.
L’olio essenziale di Lavandino è caratterizzato da una maggiore presenza di canfora e cineolo, rispetto alla Lavanda vera, associati a linalolo e acetato di linalile. Questa composizione conferisce all’essenza proprietà:
calmanti e sedative
decontratturanti muscolari
antinevralgiche
antispastiche
antibatteriche e antisettiche
cicatrizzanti
ipotensive
Grazie a queste caratteristiche, il Lavandino trova numerose applicazioni sia in ambito terapeutico che cosmetico e ambientale.
Sistema nervoso e cardiovascolare
Nervosismo
Insonnia
Ansia
Tachicardia funzionale
Palpitazioni
Leggera ipertensione
Emicranie
Apparato respiratorio
Asma
Pertosse
Sistema muscolare e viscerale
Crampi
Dolori cervicali
Epatocolecistopatie
Apparato urinario
Infezioni delle vie urinarie
L’olio essenziale di Lavandino è particolarmente apprezzato per l’uso topico, grazie alla sua azione lenitiva e rigenerante:
Piaghe e ferite superficiali
Piccole scottature
Geloni
Eritemi
Acne
Punture di insetti
Emicrania (applicazione locale)
Dolori cervicali e contratture muscolari
Per l’uso cutaneo si consiglia sempre una diluizione adeguata in olio vegetale.
In aromaterapia il Lavandino rappresenta un buon compromesso tra l’azione profondamente calmante della Lavanda vera e quella più stimolante dello Spigo. È indicato per persone che alternano tensione nervosa e affaticamento, favorendo rilassamento senza indurre eccessiva sedazione.
Aiuta a:
sciogliere le tensioni accumulate
favorire il sonno
alleviare lo stress psicofisico
riportare equilibrio dopo periodi di sovraccarico mentale
Uso interno
2 gocce su una zolletta di zucchero oppure diluite in un cucchiaino di olio di mandorle, 2 volte al giorno.
Uso esterno
Diluire al 2–5% in olio vegetale per massaggi, frizioni o applicazioni locali.
Utilizzare con moderazione
In gravidanza, allattamento e in età pediatrica preferire la Lavanda vera
Evitare l’uso prolungato ad alte dosi