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Olio essenziale Lavanda (Lavandula officinalis L.)

Nome botanico:
Lavandula angustifolia (sin. Lavandula officinalis),
Lavandula latifolia,
Lavandula x hybrida

Famiglia botanica: Lamiaceae
Parte utilizzata: fiori
Nota olfattiva: cuore
Metodo di estrazione: distillazione in corrente di vapore delle sommità fiorite


Descrizione botanica e inquadramento generale

La Lavanda è una pianta aromatica perenne tipica delle regioni mediterranee, nota fin dall’antichità per il suo profumo inconfondibile e per le sue straordinarie proprietà terapeutiche. Cresce spontaneamente in ambienti soleggiati e asciutti, su terreni poveri e ben drenati.

Esistono diverse specie e ibridi di Lavanda, ciascuno con caratteristiche specifiche:

  • Lavandula angustifolia (officinalis): la più delicata e riequilibrante

  • Lavandula latifolia: più stimolante e canforata, indicata per l’apparato respiratorio

  • Lavandula hybrida (lavandino): intermedia, più intensa, adatta a uso muscolare e ambientale

L’olio essenziale viene estratto dai fiori, che concentrano una miscela complessa di esteri, alcoli e terpeni responsabili dell’azione calmante, antisettica e rigenerante.


Proprietà funzionali e ambiti di utilizzo

L’olio essenziale di Lavanda è uno dei rimedi più versatili e ben tollerati dell’aromaterapia. Possiede spiccate proprietà:

  • antisettiche

  • analgesiche

  • antinfiammatorie

  • antispasmodiche

  • cicatrizzanti

  • riequilibranti del sistema nervoso

È tradizionalmente utilizzato in un’ampia gamma di disturbi, sia acuti che cronici, rendendolo un olio essenziale “di base” da tenere sempre a disposizione.


Indicazioni tradizionali

Cute e tessuti

  • Acne

  • Eczema secco

  • Pitiriasi

  • Abrasioni e ferite

  • Piaghe da decubito ed escare

  • Punture di insetti

  • Ustioni

  • Verruche (in sinergia con Tea Tree e Timo rosso)

  • Ulcere varicose

Sistema muscolo-articolare

  • Artriti

  • Mialgie

  • Crampi

  • Contratture muscolari

  • Flebite

Apparato respiratorio

  • Sinusite

  • Otite

  • Tosse spasmodica

  • Influenza

Sistema uro-genitale

  • Candida

  • Leucorrea

  • Cistite

Sistema nervoso e cardiovascolare

  • Cefalea

  • Aritmia cardiaca

  • Tachicardia

  • Ipertensione

  • Spasmi viscerali di origine nervosa

Apparato digerente

  • Meteorismo


Uso esterno e applicazioni tradizionali

La Lavanda è uno dei pochi oli essenziali che, in casi specifici e su pelle integra, può essere utilizzato anche puro, sebbene la diluizione resti sempre preferibile.

  • Ferite, ustioni, punture: applicazione locale

  • Massaggi rilassanti o antalgici: diluizione 2–5% in olio vegetale

  • Problemi cutanei: diluizione 1–2% in crema o olio base


Aromaterapia e sfera psico-emotiva

Dal punto di vista aromaterapico, la Lavanda è un olio essenziale di equilibrio profondo. Agisce come:

  • calmante emozionale

  • sedativo leggero

  • tonico del sistema nervoso

È indicata in caso di:

  • ansia

  • nervosismo

  • insonnia

  • irrequietezza

  • malinconia

  • astenia nervosa

Favorisce la calma, la chiarezza mentale e la distensione, attenuando i pensieri ricorrenti e il “chiacchiericcio” mentale. Come rigenerante del sistema nervoso risulta utile in:

  • stress da eccesso di lavoro

  • esaurimento nervoso

  • irascibilità

  • attacchi di panico

  • traumi psicologici

Aiuta a ritrovare il proprio centro, bilancia gli eccessi emotivi e favorisce un senso di sicurezza interiore.


Differenze tra le varietà

Ogni varietà di Lavanda presenta una sfumatura energetica e funzionale diversa. A seconda della persona e del momento, può risultare più adatta:

  • una singola specie

  • una combinazione di più varietà

Questa adattabilità rende la Lavanda un olio essenziale estremamente personalizzabile.


Curiosità e tradizione simbolica

Il nome Lavanda deriva dal latino lavare, “lavare”, a testimonianza del suo uso antico nei bagni rituali e purificatori. È simbolo di pulizia, pace, protezione e armonia, qualità che si riflettono pienamente nelle sue applicazioni terapeutiche.


Avvertenze

  • Generalmente ben tollerata

  • Utilizzare comunque con moderazione

  • In gravidanza e per uso pediatrico preferire Lavandula angustifolia

  • Evitare l’uso prolungato ad alte dosi

Nota bene

Le informazioni riportate in questa scheda hanno unicamente finalità culturale, di tipo botanico, storico o salutistico; esse prendono origine dalla bibliografia sotto indicata e fanno riferimento agli usi tradizionali erboristici o a ricerche empiriche, non a studi scientificamente dimostrati di carattere medico.
Non esiste garanzia di riscontro tra le informazioni sull'ingrediente riportate in questa scheda e le reali attività esplicate sull'organismo umano dall'ingrediente stesso nonché dagli eventuali preparati contenenti tale ingrediente.
Le piante, i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto non v'è dimostrazione scientifica riconosciuta di loro eventuali proprietà terapeutiche o della loro capacità di cura delle malattie umane.
Le informazioni qui riportate non devono servire per assumere decisioni in merito al proprio stato di salute o ad eventuali terapie mediche, ed in nessun caso sono da intendersi come sostitutive a cure mediche o all'assunzione di farmaci.
Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato.
In caso di disturbi, patologie o allergie consultate sempre il vostro medico curante.
*Le informazioni riportate fanno riferimento alla letteratura erboristica la cui bibliografia è visibile al seguente link

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