Nome botanico: Cinnamomum zeylanicum Blume
Famiglia botanica: Lauraceae
Parte utilizzata: corteccia dei rami giovani
Nota olfattiva: base
Metodo di estrazione: distillazione in corrente di vapore
La Cannella è una spezia originaria della Malaysia e dello Sri Lanka, ottenuta dalla corteccia di un piccolo albero sempreverde appartenente al genere Cinnamomum. Il suo profumo è caldo, speziato, secco e dolce, immediatamente riconoscibile, mentre il gusto è intenso e leggermente pepato.
Tra le numerose varietà di cinnamomo, la Cannella di Ceylon (Cinnamomum zeylanicum) è considerata la più pregiata. Esiste anche una varietà molto diffusa di origine cinese, la Cassia (Cinnamomum cassia), nota e utilizzata da millenni; tuttavia, nell’antichità, la vera cannella aveva un valore fino a 30 volte superiore, a testimonianza della sua rarità e pregio.
La Cannella è una delle spezie più antiche conosciute dall’uomo. Era già citata nei testi della medicina cinese antica, dove entrava nella composizione di numerosi rimedi, e veniva utilizzata da Egizi, Greci e Romani sia a scopo medicinale sia per aromatizzare cibi e bevande.
L’olio essenziale di Cannella, ottenuto principalmente dalla corteccia, presenta una colorazione rossastra, che tende a scurirsi a contatto con l’aria. È un’essenza estremamente concentrata e potente, tradizionalmente impiegata come rimedio di sostegno nelle condizioni di freddo, debolezza e infezione.
Viene storicamente considerato un supporto efficace in caso di:
influenza e stati febbrili
stanchezza profonda e astenia
depressione e abbattimento energetico
infezioni polmonari e intestinali
crampi muscolari
morsi, punture e infestazioni parassitarie
Cistite
Colibacillosi urinaria
Influenza
Coliti spastiche e infettive
Dissenteria
Flatulenza
Bronchiti
Uso interno
1 goccia, diluita in un cucchiaino di olio di mandorle dolci o miele, 2–3 volte al giorno.
L’uso interno richiede grande attenzione e dosaggi minimi, data l’elevata concentrazione di principi attivi.
Per il suo marcato potere iperemizzante e revulsivo, l’olio essenziale di Cannella è tradizionalmente utilizzato:
in caso di artriti
per dolori muscolari
per stimolare la circolazione locale
Diluizione consigliata
10 gocce di olio essenziale in 100 ml di olio di mandorle dolci.
Su pelli delicate, il potere rubefacente può risultare irritante; è quindi indispensabile una diluizione accurata e l’uso localizzato.
L’olio essenziale di Cannella rientra nella categoria degli oli essenziali maggiori, così definiti per il loro potente effetto antisettico e antibatterico ad ampio spettro.
Appartengono a questa categoria:
Cannella di Ceylon
Chiodi di Garofano
Origano di Spagna
Santoreggia montana
Tea Tree Oil
Timo volgare
Questi oli richiedono competenza, cautela e rispetto nel loro impiego, proprio per la loro elevata efficacia.
Dal punto di vista simbolico, la Cannella è associata al calore vitale, alla forza interiore e alla capacità di reagire nei momenti di debolezza. Il suo aroma intenso è tradizionalmente collegato alla riattivazione dell’energia, al coraggio e alla determinazione, qualità che ne hanno fatto una spezia rituale oltre che terapeutica.
Controindicata in gravidanza, allattamento ed età pediatrica
Essenza caustica: utilizzare solo a basse dosi e sempre diluita
Evitare il contatto con mucose e cute lesa
Utilizzare con particolare cautela in soggetti sensibili