Nome botanico: Cinnamomum camphora
Famiglia botanica: Lauraceae
Parte utilizzata: legno, foglie e rami
Nota olfattiva: cuore–base
Metodo di estrazione: distillazione in corrente di vapore
Uso consentito: esclusivamente esterno
La Canfora è una sostanza cristallina, biancastra e intensamente profumata, ottenuta da diverse specie di Lauraceae, tra cui Cinnamomum camphora, Camphora officinarum e Laurus camphora. Si tratta di alberi maestosi originari di Cina e Giappone, caratterizzati da crescita molto lenta e da una longevità che può superare il migliaio di anni.
L’aroma tipico della canfora è presente in tutte le parti della pianta: foglie, rami e tronco. In passato, la sostanza veniva ottenuta tramite bollitura dei ramoscelli appena tagliati e successiva condensazione del vapore, che dava origine a piccoli cristalli. Oggi l’olio essenziale di Canfora viene estratto per distillazione in corrente di vapore del legno.
Si tratta di un’essenza molto concentrata e ricca di principi attivi. La presenza di chetoni ne giustifica l’elevata efficacia, ma impone un utilizzo estremamente prudente e limitato al solo uso esterno.
Tradizionalmente l’olio essenziale di Canfora viene impiegato come coadiuvante:
nelle affezioni legate al freddo (raffreddore, influenza, stati febbrili)
nei dolori muscolari e articolari
nei reumatismi
nelle distorsioni e contratture
nei blocchi digestivi di origine riflessa (applicazioni addominali esterne)
Grazie alla sua azione antalgica, rubefacente e stimolante, è un ingrediente classico di balsami e linimenti da massaggio.
Olio da massaggio antalgico
100 ml di olio vegetale (mandorle dolci o sesamo)
10 gocce di olio essenziale di Canfora
Applicare con massaggi localizzati su muscoli e articolazioni dolenti, evitando zone sensibili.
Balsamo riscaldante per dolori reumatici
50 ml di burro di karité
6 gocce di olio essenziale di Canfora
4 gocce di olio essenziale di Eucalipto
Utilizzare in piccola quantità, massaggiando fino ad assorbimento.
Frizione toracica per il freddo
30 ml di olio di mandorle dolci
4 gocce di olio essenziale di Canfora
4 gocce di olio essenziale di Pino o Abete
Applicare sul torace e sulla schiena, evitando il viso.
Nelle tradizioni orientali, la Canfora è stata a lungo associata alla purificazione profonda, sia degli ambienti sia del corpo. Il suo aroma intenso e penetrante veniva utilizzato per “scacciare il freddo”, stimolare l’energia vitale e favorire la circolazione delle forze interne.
In chiave simbolica, rappresenta il fuoco che risveglia, utile nei momenti di stagnazione fisica ed energetica, ma da maneggiare con rispetto per la sua potenza.
Uso solo esterno, tossico ad alte dosi
Può risultare narcotico
Può causare vomito, spasmi, convulsioni
Controindicato in gravidanza
Controindicato nei soggetti epilettici
Non utilizzare su bambini
Diluire sempre prima dell’uso
Non applicare su cute lesa o mucose