Nome botanico: Chamaemelum nobile (L.) All.
Famiglia botanica: Asteraceae (Compositae)
Parte utilizzata: capolini fioriti
Nota olfattiva: cuore
Metodo di estrazione: distillazione in corrente di vapore
La Camomilla romana (Chamaemelum nobile) è una pianta erbacea vivace, tipica dei terreni soleggiati, asciutti e sabbiosi, diffusa in molte aree dell’Europa occidentale. I suoi fiori bianchi, riuniti in capolini, non devono essere confusi con quelli della Camomilla tedesca o Matricaria (Matricaria chamomilla), che presenta fiori più piccoli e gialli.
La Camomilla romana è considerata più pregiata e si distingue per la presenza di piccole scaglie trasparenti inserite tra i fiori del capolino, caratteristica botanica utile al riconoscimento. I capolini sono tradizionalmente apprezzati per le loro proprietà toniche, amare, aperitive, aromatiche e febbrifughe.
L’olio essenziale di Camomilla romana, estratto dai capolini, è considerato di altissimo valore. Viene tradizionalmente utilizzato per la sua azione rilassante sulla muscolatura liscia, risultando particolarmente indicato nei disturbi di origine nervosa, come spasmi gastrointestinali, meteorismo, dolori mestruali ed emicranie.
Dismenorrea
Spasmi gastrici
Colon irritabile
Dispepsia
Flatulenza
Meteorismo
Emicranie
Febbre
Tradizionalmente l’olio essenziale di Camomilla romana viene utilizzato per:
dermatiti
prurito
orticaria
contratture muscolari, in particolare del rachide cervicale
Grazie alla sua azione calmante e lenitiva, risulta indicato per massaggi distensivi e applicazioni localizzate, sempre opportunamente diluito.
Uso interno
1–2 gocce su una zolletta di zucchero oppure diluite in un cucchiaino di olio di mandorle, 3–4 volte al giorno.
Uso esterno
Diluire l’olio essenziale al 10–20% in olio vegetale prima dell’applicazione.
Nella tradizione erboristica e simbolica, la Camomilla romana è associata alla dolcezza che calma, alla capacità di riportare equilibrio là dove vi è tensione o irritazione, sia fisica sia emotiva. È considerata un rimedio per chi somatizza lo stress a livello viscerale, muscolare o nervoso.
In aromacologia, il suo aroma delicato e avvolgente è indicato per placare l’irritabilità, sciogliere le rigidità interiori e favorire l’abbandono, soprattutto nei soggetti che tendono al controllo eccessivo o alla tensione cronica. Viene spesso consigliata nei momenti di stanchezza emotiva, ipersensibilità e difficoltà a “lasciar andare”.