Nome botanico: Boswellia carterii / Boswellia thurifera
Famiglia botanica: Burseraceae
Parte utilizzata: resina
Nota olfattiva: base
Metodo di estrazione: distillazione in corrente di vapore
L’olio essenziale di Boswellia, noto anche come Incenso o Frankincense, si presenta di colore giallo pallido ed è ottenuto per distillazione della resina di diverse specie di Boswellia, in particolare Boswellia carterii, originaria di Somalia e Yemen. In antichità era chiamato Olibanum, dal termine arabo lubān, che significa “bianco”, in riferimento alla purezza della resina.
Con il termine incenso, nell’antichità, si indicavano genericamente tutte le sostanze odorifere destinate alla combustione rituale: gomme, resine e spezie come mirra, bdellio, benzoino, balsamo di Giudea, galbano e storace. Tuttavia, l’incenso propriamente detto è esclusivamente la resina di Boswellia.
Si conoscono nove specie di Boswellia, la cui identificazione botanica si deve al naturalista olandese Forsskål. Tra queste, la Boswellia carterii produce la resina considerata di qualità più pregiata.
L’Incenso è stato una delle sostanze più preziose dell’antichità, valutato quanto l’oro. Non a caso compare tra i doni offerti dai Re Magi, insieme a oro e mirra. Veniva impiegato per unzioni, fumigazioni, impacchi e unguenti, sia in ambito rituale sia terapeutico.
Il suo utilizzo nelle cerimonie aveva un duplice significato:
sacrale, come offerta agli dèi e mezzo di elevazione spirituale
pratico, grazie alla sua azione antisettica e purificante dell’aria
All’olio essenziale di Boswellia vengono tradizionalmente attribuite proprietà:
antimicrobiche
antisettiche
antibatteriche
espettoranti
astringenti
È particolarmente indicato come supporto per le vie respiratorie, soprattutto in caso di congestione, tosse e aria stagnante negli ambienti.
Oggi l’olio essenziale di Incenso viene impiegato principalmente per uso esterno, tramite:
inalazioni
frizioni
impacchi
lavaggi aromatici
In aromaterapia è considerato uno degli oli essenziali più profondamente centranti e riequilibranti, utile nei momenti di affaticamento mentale, dispersione e stress profondo.
L’Incenso è da millenni associato alla dimensione del sacro, della meditazione e della preghiera. Il suo aroma balsamico, caldo e resinoso è considerato un ponte simbolico tra terra e cielo, capace di favorire il silenzio interiore e l’ascolto profondo.
Tradizionalmente veniva utilizzato per:
elevare lo stato di coscienza
favorire la concentrazione e la contemplazione
purificare ambienti e stati interiori
sostenere il distacco dalle preoccupazioni materiali
In aromacologia, l’olio essenziale di Boswellia è indicato per chi vive sovraccarico mentale, inquietudine o perdita di senso, aiutando a ristabilire una percezione di ordine, calma e connessione profonda. È spesso consigliato durante pratiche meditative, momenti di introspezione o nei passaggi di trasformazione personale.