Famiglia botanica: Lamiaceae (Labiate)
Parti utilizzate: sommità fiorite e foglie
Il Basilico (Ocimum basilicum) è una pianta erbacea annuale originaria dell’India, caratterizzata da un portamento eretto e ramificato e da fiori bianco-rosati riuniti in infiorescenze allungate. È oggi ampiamente coltivata sia in piena terra sia in vaso, apprezzata per il profumo intenso e armonico che emana da tutte le parti aeree.
Tradizionalmente impiegato in cucina, soprattutto nei Paesi dell’area mediterranea, il basilico è noto per il suo utilizzo nella preparazione di numerose pietanze e, in particolare, del celebre pesto genovese. Oltre al valore gastronomico, la pianta riveste un importante interesse erboristico grazie all’estrazione di un olio essenziale prezioso, ottenuto dalle sommità fiorite e dalle foglie.
L’olio essenziale di basilico è conosciuto per la sua azione riequilibrante sul sistema digerente e nervoso. Viene tradizionalmente utilizzato come coadiuvante in caso di dispepsia di origine nervosa, debolezza generale, vertigini, cefalee ed emicranie, risultando particolarmente indicato negli stati di tensione psico-fisica associati a disturbi digestivi.
Dispepsia
Aerofagia
Flatulenza
Ansia
Insonnia
Angoscia
Mal d’auto, d’aereo e di mare
Emicrania
Uso interno
1–2 gocce su una zolletta di zucchero oppure diluite in un cucchiaino di olio di mandorle, 3–4 volte al giorno.
Uso esterno e olfattivo
L’olio essenziale deve essere opportunamente diluito al 10–20% in olio vegetale. Tradizionalmente viene indicata anche l’applicazione di una goccia sul palmo della mano, da inalare lentamente per alcuni minuti.