Nome botanico: Citrus aurantium var. amara
Famiglia: Rutaceae
Parte utilizzata: scorze del frutto (per l’olio essenziale di scorza)
Nota aromatica: Testa
L’Arancio Amaro è un albero sempreverde originario dell’Asia orientale, introdotto in Europa nel Medioevo. Si distingue dall’Arancio dolce per una maggiore rusticità e per una caratteristica botanica peculiare: il picciolo fogliare alato, che forma una piccola seconda foglia a forma di cuore.
La pianta presenta foglie coriacee verde scuro, fiori bianchi molto profumati e frutti dal sapore amarognolo. Dall’Arancio Amaro si ricavano tre oli essenziali distinti:
olio essenziale di scorza
olio essenziale di Petit-grain (foglie e rametti)
olio essenziale di Neroli (fiori)
La presente scheda è dedicata all’olio essenziale di scorza di Arancio Amaro.
L’olio essenziale si ottiene per spremitura a freddo delle bucce, mediante la rottura degli otricoli superficiali.
I principali costituenti sono:
limonene
linalolo
geraniolo
citronellolo
farnesolo
terpineoli
Questa composizione conferisce all’essenza un profumo agrumato ma più profondo, secco e meno dolce rispetto all’Arancio dolce.
L’olio essenziale di Arancio Amaro agisce in modo equilibrato su apparato digerente, sistema nervoso autonomo e muscolatura liscia.
È particolarmente indicato in caso di:
dispepsia nervosa
spasmi gastrici e intestinali
diarrea funzionale
palpitazioni e spasmi cardiaci
tensioni neurovegetative
insonnia legata a iperattività mentale
A differenza dei sedativi classici, non deprime il sistema nervoso ma modula le risposte eccessive, favorendo un riequilibrio fisiologico naturale.
Sul piano sottile l’Arancio Amaro è considerato un olio “mediatore”:
non stimola né seduce, ma accompagna la persona verso uno stato di centratura.
È indicato in soggetti:
ipersensibili
ansiosi con somatizzazioni digestive
emotivamente reattivi
affaticati da tensioni prolungate
Favorisce il rilassamento profondo senza sedazione, migliora la qualità del sonno e sostiene nei periodi di malinconia e scoraggiamento.
Nella Medicina Tradizionale Cinese la scorza di Arancio Amaro essiccata è utilizzata per:
muovere il Qi stagnante del Fegato
regolare Milza e Stomaco
trattare distensione addominale, singhiozzo, vomito
favorire l’espettorazione
È considerata più attiva e “discendente” rispetto alla scorza dell’Arancio dolce.
Uso interno (adulto):
2–4 gocce al giorno, suddivise in più somministrazioni, su zolletta di zucchero o in miele.
Uso esterno:
diluito al 10–20% in olio vegetale per applicazioni su addome, plesso solare o zona cardiaca.
fotosensibilizzante: evitare l’esposizione solare dopo applicazione cutanea
non eccedere nei dosaggi
uso pediatrico solo esterno e diluito