Famiglia botanica: Lauraceae
Parti utilizzate: giovani foglie e rametti terminali
L’Alloro (Laurus nobilis) è un arbusto sempreverde tipico delle regioni mediterranee, dove cresce spontaneamente. Presenta foglie lanceolate con margine leggermente ondulato; la pagina superiore è lucida e di colore verde intenso, mentre quella inferiore appare più opaca e chiara.
I fiori, di colore giallognolo, sono riuniti in piccoli fascetti ad ombrella all’ascella fogliare. Il frutto è una bacca ovoidale simile a una piccola oliva, inizialmente verde e successivamente nero-bluastra a maturazione; contiene un solo seme. La fioritura avviene in primavera e la pianta può raggiungere anche i 10 metri di altezza.
L’olio essenziale di alloro si ottiene per distillazione in corrente di vapore dalle foglie e dai rametti terminali. Tradizionalmente trova indicazione negli stati di astenia e affaticamento, sia fisico sia mentale, e come supporto nei disturbi legati a digestione lenta o difficile, grazie alla sua azione stimolante, tonica e riequilibrante.
Antireumatico
Digestivo
Stimolante
Antisettico
Sudorifero
Stomatico
Espettorante
Nelle civiltà antiche l’alloro era considerato una pianta sacra, simbolo di protezione, forza e sapienza. Presso Greci e Romani le sue foglie venivano intrecciate in corone per celebrare vittorie, successi e traguardi importanti, divenendo emblema di lucidità mentale e autorevolezza.
L’olio essenziale di alloro, per il suo aroma intenso e penetrante, veniva tradizionalmente utilizzato anche in contesti rituali con finalità propiziatorie, per rafforzare il coraggio, sostenere la determinazione e favorire la chiarezza interiore. In molte tradizioni popolari mediterranee, l’alloro era ritenuto una pianta protettiva, capace di allontanare influenze negative e sostenere la fiducia in sé.
Queste attribuzioni simboliche trovano oggi una lettura razionale nelle proprietà aromatiche dell’olio essenziale di alloro, noto per la sua azione stimolante sul sistema nervoso e per il suo impiego nei momenti di stanchezza mentale o di calo energetico.
Inalazioni
10–15 gocce in mezzo litro di acqua calda
oppure
4–5 gocce nei diffusori per ambienti
Uso topico
Diluire al 4–6% in olio vegetale (jojoba o mandorle dolci) e frizionare
oppure
diluire al 4–6% in soluzione alcolica e frizionare
Bagno aromatico
Diluire 20–30 gocce in circa 500 g di sale marino integrale o sale del Mar Morto
L’olio essenziale di alloro è da utilizzarsi con moderazione e sempre opportunamente diluito.