I Fiori di Bach sono rimedi floreali ideati dal medico inglese Edward Bach negli anni Trenta con l’obiettivo di favorire l’equilibrio emotivo e il benessere generale della persona.
Secondo la floriterapia, ogni rimedio floreale è associato a uno specifico stato emotivo. L’utilizzo dei Fiori di Bach non è rivolto direttamente ai sintomi fisici, ma agli stati interiori che possono influenzare l’equilibrio psicofisico.
Nel metodo originale di Edward Bach i rimedi vengono generalmente preparati in una bottiglietta da 30 ml, chiamata bottiglia di trattamento.
La preparazione classica prevede:
una bottiglietta di vetro da 30 ml
4 gocce di ciascun rimedio floreale scelto
acqua naturale
una piccola quantità di brandy come conservante
La composizione tradizionale è:
2 parti di acqua
1 parte di brandy
Il brandy viene aggiunto per stabilizzare la preparazione e migliorarne la conservazione nel tempo.
Il brandy è un distillato ottenuto dalla fermentazione e distillazione del vino d’uva. Edward Bach lo scelse come conservante naturale perché:
stabile nel tempo
facilmente reperibile
neutro dal punto di vista energetico secondo la sua visione terapeutica
L’alcol presente nel brandy permette di preservare la preparazione floreale evitando alterazioni microbiologiche.
In alternativa, quando si preferisce evitare l’alcol, alcune preparazioni possono utilizzare:
aceto di mele
glicerina vegetale
tuttavia queste soluzioni non facevano parte del metodo originario sviluppato da Bach.
Una volta preparata la bottiglia di trattamento, si assumono generalmente:
4 gocce, 4 volte al giorno
Le gocce possono essere assunte:
direttamente sotto la lingua
diluite in poca acqua
applicate sulle labbra
Oltre all’assunzione orale, alcune scuole di floriterapia integrata utilizzano anche l’applicazione dei rimedi floreali sulla pelle.
Le gocce possono essere applicate su:
polsi
tempie
centro del torace
punti energetici del corpo
Questa modalità non appartiene al metodo originale di Edward Bach ma deriva da successive integrazioni con discipline di medicina energetica.
I Fiori di Bach possono essere utilizzati:
singolarmente
in miscele personalizzate
Generalmente si combinano fino a 6–7 rimedi floreali nella stessa bottiglietta di trattamento, in base agli stati emotivi predominanti della persona.
Una delle combinazioni più note è il Rescue Remedy, miscela tradizionale utilizzata nelle situazioni di tensione emotiva o stress improvviso.
Quando Edward Bach sviluppò il sistema dei Fiori di Bach, prestò grande attenzione anche agli aspetti pratici della conservazione e dell’utilizzo delle essenze floreali. Per questo motivo scelse di utilizzare bottiglie di vetro scuro e sistemi di dosaggio a gocce, soluzioni che ancora oggi caratterizzano la presentazione dei rimedi floreali.
Il vetro scuro, generalmente di colore ambrato, ha la funzione di proteggere il contenuto dalla luce, in particolare dalla radiazione solare diretta. Nella preparazione delle essenze floreali, l’acqua viene considerata il supporto che conserva l’informazione energetica del fiore; per questo motivo Bach riteneva importante evitare che l’esposizione prolungata alla luce potesse alterare o indebolire questa informazione.
Ancora oggi, nella conservazione di molte preparazioni naturali, il vetro scuro viene utilizzato proprio per limitare l’azione della luce sui contenuti.
Oltre alla protezione dalla luce, il vetro è un materiale chimicamente stabile che non interagisce con il contenuto della bottiglia. A differenza di altri materiali, non rilascia sostanze e non altera la preparazione, garantendo una conservazione più sicura nel tempo.
Per questo motivo Bach scelse il vetro come contenitore ideale per le sue essenze.
Un altro elemento caratteristico dei rimedi floreali è il contagocce, che consente di prelevare e dosare con precisione piccole quantità della preparazione.
Nel metodo originale dei Fiori di Bach, la posologia è infatti basata su un numero preciso di gocce, generalmente quattro per ogni assunzione. Il contagocce permette quindi di:
dosare con precisione il rimedio
evitare sprechi
ridurre il rischio di contaminazione del contenuto
Questo sistema rende l’utilizzo dei rimedi semplice, pratico e ripetibile, caratteristiche fondamentali per un metodo terapeutico pensato per essere accessibile a tutti.
Le bottiglie di vetro scuro con contagocce sono diventate nel tempo uno degli elementi più riconoscibili dei Fiori di Bach. Ancora oggi questa modalità di confezionamento viene utilizzata sia per lo stock concentrato sia per le bottiglie di trattamento, mantenendo la tradizione stabilita dallo stesso Edward Bach.