Fiori di Bach e applicazione sui punti energetici
I Fiori di Bach sono rimedi floreali sviluppati negli anni Trenta dal medico inglese Edward Bach, con l’obiettivo di favorire l’equilibrio della sfera emotiva attraverso l’utilizzo delle essenze dei fiori.
Tradizionalmente i rimedi vengono assunti per via orale, ma in alcune scuole di floriterapia integrata è stata sviluppata anche l’applicazione per via cutanea, in particolare su specifici punti energetici del corpo.
Questa modalità nasce dall’incontro tra floriterapia e medicina energetica, secondo cui alcune aree della pelle sono considerate particolarmente sensibili nella regolazione dell’equilibrio psicofisico.
Tra queste aree vi sono anche alcuni punti di agopuntura, noti nella medicina tradizionale cinese per il loro ruolo nella regolazione dei flussi energetici dell’organismo.
È importante ricordare che questa pratica rappresenta un’integrazione moderna della floriterapia e non faceva parte del metodo originario di Edward Bach.
Come si applicano i Fiori di Bach sulla pelle
L’applicazione cutanea dei rimedi floreali avviene generalmente con una o due gocce del rimedio, distribuite direttamente sulla pelle e massaggiate delicatamente per qualche secondo.
Le zone più frequentemente utilizzate sono:
tra le sopracciglia
i polsi
il centro del petto
la sommità del capo
la parte interna della gamba
la pianta del piede
le tempie
Secondo le pratiche di medicina energetica, queste aree sono considerate particolarmente recettive perché ricche di terminazioni nervose e collegate ai principali meridiani energetici.
Punti energetici principali e Fiori di Bach associati
Yintang — punto extra, tra le sopracciglia
È tradizionalmente associato alla calma mentale e alla quiete emotiva.
Fiori di Bach associati:
Aspen — paure indefinite e apprensione senza causa apparente
White Chestnut — pensieri ricorrenti e mente affollata
Hornbeam — stanchezza mentale e difficoltà ad iniziare le attivitÃ
Vaso Governatore 20 — sommità del capo
È collegato alla chiarezza mentale, alla centratura e alla stabilità psico-emotiva.
Fiori di Bach associati:
Clematis — distrazione e fuga nella fantasia
Gentian — scoraggiamento dopo le difficoltÃ
Wild Oat — incertezza sul proprio percorso di vita
Larch — mancanza di fiducia in sé stessi
Vaso Concezione 17 — centro del torace
È un punto tradizionalmente collegato alla sfera emotiva e al respiro.
Fiori di Bach associati:
Cherry Plum — paura di perdere il controllo
Sweet Chestnut — disperazione profonda
Mustard — tristezza improvvisa e senza causa apparente
Meridiano del Cuore 7 — polso
È spesso utilizzato per favorire l’equilibrio emotivo e la distensione interiore.
Fiori di Bach associati:
Mimulus — paure concrete e timidezza
Red Chestnut — eccessiva preoccupazione per gli altri
Holly — rabbia, gelosia e sentimenti intensi
Meridiano del Pericardio 6 — avambraccio
È associato alla tensione emotiva, all’irrequietezza e allo stress interiore.
Fiori di Bach associati:
Impatiens — impazienza e irritabilitÃ
Vervain — entusiasmo e tensione eccessiva
Centaury — difficoltà a dire no e tendenza alla sottomissione
Meridiano della Milza 6 — parte interna della gamba
È collegato ai processi di adattamento, riequilibrio e cambiamento.
Fiori di Bach associati:
Walnut — protezione nelle fasi di cambiamento
Elm — senso di sopraffazione per le responsabilitÃ
Oak — eccessivo senso del dovere
Meridiano del Rene 1 — pianta del piede
È tradizionalmente associato al radicamento, alla stabilità e al recupero dell’equilibrio.
Fiori di Bach associati:
Crab Apple — sensazione di impurità o disagio verso sé stessi
Olive — esaurimento fisico e mentale
Wild Rose — rassegnazione e perdita di motivazione
L’applicazione dei Fiori di Bach sui punti energetici è una modalità introdotta successivamente da alcune scuole di floriterapia integrata. Non appartiene al metodo originario di Edward Bach, ma rappresenta un utilizzo moderno sviluppato nell’ambito delle pratiche di medicina energetica.