La lattoferrina è una glicoproteina appartenente alla famiglia delle transferrine, proteine specializzate nel legame e nel trasporto del ferro.
È naturalmente presente in diverse secrezioni dell’organismo, tra cui:
latte e colostro
saliva
lacrime
secrezioni nasali
secrezioni intestinali
Questa ampia distribuzione biologica indica il suo ruolo nella protezione delle superfici mucose e nella regolazione dei processi immunitari.
Dal punto di vista nutrizionale, la lattoferrina è particolarmente abbondante nel colostro, il primo latte prodotto dopo il parto, dove svolge un ruolo fondamentale nella difesa immunitaria del neonato.
La lattoferrina è stata identificata negli anni Sessanta durante studi sulla composizione delle proteine del latte.
Fin dalle prime ricerche è emerso il suo forte legame con il metabolismo del ferro e con i sistemi di difesa dell’organismo.
Negli ultimi decenni l’interesse scientifico è cresciuto notevolmente grazie alla scoperta delle sue numerose attività biologiche, che coinvolgono:
sistema immunitario
equilibrio del microbiota
protezione delle mucose
regolazione dell’infiammazione
Oggi la lattoferrina è considerata una delle proteine naturali più interessanti nel panorama della nutrizione immunologica.
La lattoferrina è presente soprattutto nei liquidi biologici associati alla protezione delle mucose.
Le principali fonti naturali sono:
colostro
latte materno
latte bovino
secrezioni mucose
saliva
lacrime
Nel latte umano la concentrazione di lattoferrina è particolarmente elevata, a conferma del suo ruolo centrale nella difesa immunitaria nei primi mesi di vita.
Negli integratori alimentari la lattoferrina è generalmente ottenuta dal latte bovino attraverso processi di purificazione e isolamento della proteina.
Una delle caratteristiche più importanti della lattoferrina è la sua capacità di legare il ferro.
Questa funzione svolge diversi ruoli biologici:
regolazione della disponibilità del ferro
limitazione della crescita di microrganismi che dipendono dal ferro
protezione dei tessuti dallo stress ossidativo associato al ferro libero
Attraverso questo meccanismo la lattoferrina contribuisce a mantenere un equilibrio fisiologico del metabolismo del ferro.
La lattoferrina è strettamente coinvolta nei processi di regolazione della risposta immunitaria.
Può contribuire a:
modulare l’attività delle cellule immunitarie
sostenere la risposta dell’organismo agli agenti esterni
favorire l’equilibrio tra risposta immunitaria e infiammazione
Per questo motivo è spesso utilizzata negli integratori destinati al supporto delle difese naturali dell’organismo.
Un altro ambito di grande interesse riguarda la sua relazione con il microbiota intestinale.
La lattoferrina può contribuire a:
sostenere l’equilibrio della flora batterica
favorire la crescita di microrganismi benefici
limitare la proliferazione di batteri indesiderati
Questo effetto deriva in parte dalla sua capacità di modulare la disponibilità di ferro nell’ambiente intestinale.
La lattoferrina svolge un ruolo importante nella protezione delle superfici mucose.
Le mucose rappresentano una delle principali barriere di difesa dell’organismo e comprendono:
mucosa intestinale
mucosa respiratoria
mucosa orale
La presenza di lattoferrina in queste strutture contribuisce a mantenere l’equilibrio tra difesa immunitaria e tolleranza biologica.
La lattoferrina possiede alcune caratteristiche che la rendono una sostanza particolarmente interessante nel campo della nutraceutica.
Proteina multifunzionale
Agisce contemporaneamente su ferro, sistema immunitario e microbiota.
Presenza fisiologica nell’organismo
È naturalmente presente nei liquidi biologici e nelle mucose.
Ruolo nella difesa delle superfici mucose
Partecipa alla protezione delle principali barriere dell’organismo.
La lattoferrina è presente nel latte di diversi mammiferi, ma la concentrazione e alcune caratteristiche biologiche possono variare in base alla specie di origine.
Lattoferrina da latte bovino
È la forma più diffusa negli integratori alimentari. Il latte bovino rappresenta la principale fonte industriale di lattoferrina grazie alla maggiore disponibilità della materia prima. La struttura della lattoferrina bovina è molto simile a quella umana e mantiene una buona attività biologica.
Lattoferrina da latte d’asina
Il latte d’asina possiede una composizione particolarmente interessante e presenta una concentrazione di lattoferrina relativamente elevata rispetto ad altri latti animali. Per questo motivo è sempre più studiato nel campo della nutrizione funzionale e della nutraceutica, soprattutto per il supporto delle difese immunitarie e della salute delle mucose.
Lattoferrina da latte ovino e caprino
Anche il latte di pecora e di capra contiene lattoferrina, sebbene queste fonti siano meno utilizzate nella produzione di integratori. Tuttavia contribuiscono a evidenziare come questa glicoproteina sia una componente naturale del sistema di difesa dei mammiferi.
Il fatto che la lattoferrina sia presente in diversi tipi di latte indica che si tratta di una proteina biologicamente fondamentale per la protezione delle mucose e la regolazione del ferro nei mammiferi.
Proprio per questo motivo la nutraceutica moderna studia con crescente interesse le diverse fonti naturali di lattoferrina, valutandone composizione, biodisponibilità e attività biologica.
La lattoferrina viene spesso utilizzata in formulazioni sinergiche con altri nutrienti coinvolti nella funzione immunitaria.
Colostro
per il supporto immunitario e delle mucose.
Vitamina D
per il sostegno delle difese naturali.
Zinco
per la funzione immunitaria.
Probiotici
per l’equilibrio del microbiota intestinale.
Quercetina
nelle formulazioni antiossidanti e immunomodulanti.
Nella scelta di un integratore a base di lattoferrina è utile considerare alcuni parametri tecnici:
purezza della proteina
origine della materia prima
contenuto reale di lattoferrina
processo di estrazione dal latte
La lattoferrina utilizzata negli integratori è generalmente di origine bovina o ovina , ma presenta una struttura molto simile a quella umana.
Negli integratori alimentari la lattoferrina è generalmente utilizzata in dosaggi compresi tra:
100 mg e 300 mg al giorno
Il dosaggio può variare in base alla formulazione e alle associazioni con altri ingredienti nutraceutici.
La lattoferrina è una glicoproteina naturale presente nel latte e nelle secrezioni biologiche, caratterizzata dalla capacità di legare il ferro e modulare la risposta immunitaria. Grazie al suo ruolo nel sostegno delle difese naturali, nell’equilibrio del microbiota e nella protezione delle mucose, rappresenta uno degli ingredienti più interessanti nel campo della nutrizione immunologica e della nutraceutica avanzata.