Il collagene è la proteina strutturale più abbondante nell’organismo umano e rappresenta una componente fondamentale del tessuto connettivo. È presente in grande quantità in:
pelle
cartilagine
ossa
tendini
legamenti
vasi sanguigni
La sua funzione principale è fornire sostegno, resistenza ed elasticità ai tessuti. Dal punto di vista strutturale, il collagene è caratterizzato da una tipica conformazione a tripla elica ed è composto soprattutto da glicina, prolina e idrossiprolina.
Il collagene è studiato da oltre un secolo come proteina fondamentale del connettivo. Con l’evoluzione delle tecnologie di trasformazione si è arrivati allo sviluppo del collagene idrolizzato, ottenuto mediante frammentazione enzimatica della proteina originaria in peptidi più piccoli, più facilmente utilizzabili dall’organismo.
Negli ultimi decenni questa forma è diventata una delle più impiegate nella nutraceutica dedicata al benessere articolare, cutaneo e muscolo-scheletrico.
Il collagene idrolizzato si ottiene attraverso un processo di idrolisi enzimatica che riduce le lunghe catene proteiche in peptidi di collagene a basso peso molecolare.
Questa trasformazione consente di ottenere una materia prima con caratteristiche particolarmente favorevoli:
maggiore solubilità in acqua
migliore digeribilità
più elevata biodisponibilità
Per queste ragioni il collagene idrolizzato è oggi la forma più utilizzata negli integratori alimentari.
Negli integratori il collagene può derivare da diverse fonti, ciascuna con caratteristiche specifiche.
Collagene marino
Proviene principalmente da pelle e scaglie di pesce. È particolarmente ricco di collagene di tipo I ed è molto utilizzato nei prodotti dedicati al benessere della pelle e all’elasticità cutanea.
Collagene bovino
Deriva da tessuti connettivi bovini e apporta soprattutto collagene di tipo I e III. È spesso impiegato nelle formulazioni rivolte a tessuto connettivo, muscoli, tendini e articolazioni.
Collagene di pollo
È associato soprattutto al collagene di tipo II, più strettamente collegato alla cartilagine articolare.
Specificare la fonte del collagene è importante, perché consente di comprendere meglio il profilo del prodotto e il suo ambito d’uso prevalente.
Sono stati identificati numerosi tipi di collagene, ma quelli di maggiore interesse nutrizionale sono soprattutto tre.
Tipo I
È il più abbondante nell’organismo. Si trova in pelle, tendini, ossa e legamenti. È il collagene più rappresentativo del sostegno strutturale e dell’elasticità dei tessuti.
Tipo II
È il principale componente della cartilagine e riveste un ruolo centrale nel benessere articolare.
Tipo III
È presente soprattutto nei tessuti elastici e nella struttura di pelle, vasi sanguigni e organi interni. È spesso associato al tipo I.
Il collagene svolge una funzione strutturale fondamentale in diversi distretti dell’organismo.
Pelle
Nel derma contribuisce a mantenere elasticità, compattezza e resistenza. Con il passare degli anni la sintesi endogena tende a diminuire, favorendo perdita di tono e comparsa di rughe.
Articolazioni
Nella cartilagine e nei tessuti articolari il collagene partecipa al mantenimento della matrice connettivale e della funzionalità meccanica dell’articolazione.
Tendini e legamenti
È una componente fondamentale delle strutture di sostegno e trasmissione del movimento.
Ossa
Rappresenta una parte essenziale della matrice organica ossea, contribuendo alla resistenza e alla flessibilità dell’osso.
Il collagene idrolizzato viene impiegato negli integratori perché apporta peptidi specifici e amminoacidi strutturali utili al metabolismo del connettivo.
Il suo interesse nutraceutico riguarda soprattutto:
benessere della pelle
trofismo del tessuto connettivo
supporto articolare
mantenimento della struttura ossea
sostegno di tendini e legamenti
Nei prodotti più evoluti viene spesso associato ad altri nutrienti in grado di sostenere la fisiologica sintesi del collagene o l’idratazione dei tessuti.
Il collagene idrolizzato è spesso presente in formule sinergiche con:
Vitamina C
essenziale per la fisiologica sintesi del collagene.
Acido ialuronico
utile per l’idratazione dei tessuti e la lubrificazione articolare.
Glucosamina e condroitina
nelle formule dedicate al benessere articolare.
Silicio organico
per il supporto del tessuto connettivo.
Magnesio
nelle formule orientate al benessere muscolare e strutturale.
La qualità di un integratore a base di collagene idrolizzato dipende da diversi fattori:
fonte del collagene
presenza del tipo di collagene dichiarato
grado di idrolisi
peso molecolare dei peptidi
purezza della materia prima
eventuali sostanze sinergiche presenti nella formula
Una scheda tecnica ben costruita dovrebbe indicare chiaramente almeno la fonte, la quantità e, quando possibile, il profilo del collagene utilizzato.
Il collagene idrolizzato viene generalmente utilizzato in dosaggi compresi tra:
5 g e 10 g al giorno
La quantità può variare in base alla formulazione, alla fonte e alla finalità del prodotto.
Il collagene idrolizzato è una forma altamente biodisponibile di collagene ottenuta per idrolisi enzimatica. Grazie alla sua ricchezza in peptidi strutturali e alla buona assimilabilità, viene utilizzato negli integratori destinati al supporto di pelle, articolazioni, ossa e tessuto connettivo. La fonte del collagene e il tipo prevalente rappresentano elementi importanti per interpretare correttamente il profilo del prodotto.