L’olio di cocco è un olio vegetale estratto dalla polpa della noce di cocco (Cocos nucifera). È caratterizzato da una composizione lipidica particolare, ricca di acidi grassi a catena media (MCT), tra cui acido laurico, caprilico e caprinico, che contribuiscono al suo valore nutrizionale.
A temperatura ambiente inferiore ai 28 °C l’olio di cocco si presenta naturalmente solido, con colore avorio e un aroma delicato e gradevole. Quando la temperatura supera tale valore ritorna allo stato liquido senza alterare le sue proprietà.
Grazie alla sua composizione lipidica, l’olio di cocco viene utilizzato come complemento dell’alimentazione con funzione ricostituente e di sostegno dell’organismo. È inoltre tradizionalmente impiegato per il trofismo della pelle, motivo per cui può essere utilizzato anche per uso esterno.
La versatilità dell’olio di cocco lo rende quindi un prodotto utile sia nell’alimentazione quotidiana sia nella cura naturale della pelle.
Apporto di acidi grassi a catena media (MCT)
Azione ricostituente e di sostegno
Supporto al trofismo della pelle
Utilizzabile sia come integratore alimentare sia per uso esterno
Olio vegetale naturale con aroma delicato
Acido laurico
È l’acido grasso principale dell’olio di cocco e rappresenta una quota significativa del suo profilo lipidico.
Acido caprilico e caprinico
Acidi grassi a catena media (MCT) presenti naturalmente nell’olio di cocco, che contribuiscono alle sue caratteristiche nutrizionali.
Acidi grassi saturi naturali
La composizione lipidica dell’olio di cocco conferisce al prodotto una buona stabilità e caratteristiche particolari rispetto ad altri oli vegetali.
Per dose giornaliera (4 cucchiaini)
Olio di cocco – 8 g
Analisi media percentuale
Acido caprilico – 7,00%
Acido caprinico – 8,40%
Acido laurico – 47,60%
Acido miristico – 17,50%
Acido palmitico – 7,30%
Acido stearico – 2,10%
Acido oleico – 8,40%
Acido linoleico – 1,80%
Si consiglia l’assunzione di 2 cucchiaini da caffè due volte al giorno, preferibilmente prima dei pasti.
L’olio può essere utilizzato anche per uso esterno, applicandolo direttamente sulla pelle.
L’olio di cocco solidifica naturalmente sotto i 28 °C.
Se si presenta solido è sufficiente riscaldarlo leggermente a bagnomaria o nel microonde, senza superare i 35 °C.
Durante le stagioni intermedie può presentarsi parzialmente solidificato, fenomeno naturale che non altera le caratteristiche del prodotto.
L’olio di cocco può essere indicato per:
chi desidera integrare acidi grassi a catena media nella dieta
chi cerca un alimento naturale con funzione ricostituente
persone che desiderano sostenere il benessere della pelle
chi desidera un prodotto naturale utilizzabile sia internamente sia esternamente
L’olio di cocco può essere associato a:
olio di sesamo, per una dieta ricca di lipidi vegetali di qualità
olio di canapa o di lino, per integrare diversi profili di acidi grassi
integratori per pelle e capelli, nei protocolli dedicati al benessere cutaneo
Perché l’olio di cocco diventa solido?
È una caratteristica naturale dell’olio di cocco: solidifica quando la temperatura scende sotto i 28 °C.
Come si può riportare allo stato liquido?
È sufficiente riscaldarlo leggermente a bagnomaria o per pochi secondi nel microonde senza superare i 35 °C.
Può essere utilizzato anche sulla pelle?
Sì, oltre all’uso alimentare può essere applicato anche esternamente per il trofismo della pelle.
Che sapore ha l’olio di cocco?
Ha un aroma delicato e gradevole tipico della noce di cocco.
Che cosa sono gli MCT e a cosa servono?
Gli MCT (Medium Chain Triglycerides), o trigliceridi a catena media, sono particolari acidi grassi presenti naturalmente soprattutto nell’olio di cocco. A differenza dei grassi a catena lunga, vengono assorbiti e utilizzati più rapidamente dall’organismo, contribuendo a fornire energia in modo più immediato. I principali MCT sono l’acido caprilico, caprinico e laurico, che rendono l’olio di cocco un interessante complemento nutrizionale.
L’olio di cocco è un olio vegetale estratto dalla polpa della noce di cocco (Cocos nucifera). È caratterizzato da una composizione lipidica particolare, ricca di acidi grassi a catena media (MCT), tra cui acido laurico, caprilico e caprinico, che contribuiscono al suo valore nutrizionale.
A temperatura ambiente inferiore ai 28 °C l’olio di cocco si presenta naturalmente solido, con colore avorio e un aroma delicato e gradevole. Quando la temperatura supera tale valore ritorna allo stato liquido senza alterare le sue proprietà.
Grazie alla sua composizione lipidica, l’olio di cocco viene utilizzato come complemento dell’alimentazione con funzione ricostituente e di sostegno dell’organismo. È inoltre tradizionalmente impiegato per il trofismo della pelle, motivo per cui può essere utilizzato anche per uso esterno.
La versatilità dell’olio di cocco lo rende quindi un prodotto utile sia nell’alimentazione quotidiana sia nella cura naturale della pelle.
Apporto di acidi grassi a catena media (MCT)
Azione ricostituente e di sostegno
Supporto al trofismo della pelle
Utilizzabile sia come integratore alimentare sia per uso esterno
Olio vegetale naturale con aroma delicato
Acido laurico
È l’acido grasso principale dell’olio di cocco e rappresenta una quota significativa del suo profilo lipidico.
Acido caprilico e caprinico
Acidi grassi a catena media (MCT) presenti naturalmente nell’olio di cocco, che contribuiscono alle sue caratteristiche nutrizionali.
Acidi grassi saturi naturali
La composizione lipidica dell’olio di cocco conferisce al prodotto una buona stabilità e caratteristiche particolari rispetto ad altri oli vegetali.
Per dose giornaliera (4 cucchiaini)
Olio di cocco – 8 g
Analisi media percentuale
Acido caprilico – 7,00%
Acido caprinico – 8,40%
Acido laurico – 47,60%
Acido miristico – 17,50%
Acido palmitico – 7,30%
Acido stearico – 2,10%
Acido oleico – 8,40%
Acido linoleico – 1,80%
Si consiglia l’assunzione di 2 cucchiaini da caffè due volte al giorno, preferibilmente prima dei pasti.
L’olio può essere utilizzato anche per uso esterno, applicandolo direttamente sulla pelle.
L’olio di cocco solidifica naturalmente sotto i 28 °C.
Se si presenta solido è sufficiente riscaldarlo leggermente a bagnomaria o nel microonde, senza superare i 35 °C.
Durante le stagioni intermedie può presentarsi parzialmente solidificato, fenomeno naturale che non altera le caratteristiche del prodotto.
L’olio di cocco può essere indicato per:
chi desidera integrare acidi grassi a catena media nella dieta
chi cerca un alimento naturale con funzione ricostituente
persone che desiderano sostenere il benessere della pelle
chi desidera un prodotto naturale utilizzabile sia internamente sia esternamente
L’olio di cocco può essere associato a:
olio di sesamo, per una dieta ricca di lipidi vegetali di qualità
olio di canapa o di lino, per integrare diversi profili di acidi grassi
integratori per pelle e capelli, nei protocolli dedicati al benessere cutaneo
Perché l’olio di cocco diventa solido?
È una caratteristica naturale dell’olio di cocco: solidifica quando la temperatura scende sotto i 28 °C.
Come si può riportare allo stato liquido?
È sufficiente riscaldarlo leggermente a bagnomaria o per pochi secondi nel microonde senza superare i 35 °C.
Può essere utilizzato anche sulla pelle?
Sì, oltre all’uso alimentare può essere applicato anche esternamente per il trofismo della pelle.
Che sapore ha l’olio di cocco?
Ha un aroma delicato e gradevole tipico della noce di cocco.
Che cosa sono gli MCT e a cosa servono?
Gli MCT (Medium Chain Triglycerides), o trigliceridi a catena media, sono particolari acidi grassi presenti naturalmente soprattutto nell’olio di cocco. A differenza dei grassi a catena lunga, vengono assorbiti e utilizzati più rapidamente dall’organismo, contribuendo a fornire energia in modo più immediato. I principali MCT sono l’acido caprilico, caprinico e laurico, che rendono l’olio di cocco un interessante complemento nutrizionale.