L’olio di krill è un estratto lipidico ottenuto dal crostaceo antartico Euphausia superba, piccolo organismo marino che rappresenta una delle fonti naturali più interessanti di acidi grassi Omega-3.
A differenza di molti altri integratori a base di omega-3, nell’olio di krill gli acidi grassi EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico) sono in gran parte legati a fosfolipidi, una forma lipidica naturalmente presente nelle membrane cellulari che può favorirne la biodisponibilità.
La formulazione è inoltre arricchita con astaxantina, un carotenoide naturalmente presente nel krill, noto per le sue proprietà antiossidanti.
Grazie a questa composizione, l’olio di krill è utilizzato come complemento nutrizionale per sostenere il benessere cardiovascolare, contribuire al metabolismo dei lipidi e supportare la funzionalità articolare.
Le perle risultano facili da assumere, altamente digeribili e prive di odore di pesce, caratteristica che rende l’assunzione generalmente più confortevole.
Supporto al benessere cardiovascolare
Contributo al metabolismo di colesterolo e trigliceridi
Apporto di Omega-3 EPA e DHA
Supporto alla funzionalità articolare
Elevata digeribilità rispetto ad altri oli marini
Presenza naturale di astaxantina antiossidante
Omega-3 (EPA e DHA)
Gli acidi grassi polinsaturi della serie omega-3 sono nutrienti fondamentali per l’organismo. EPA e DHA sono coinvolti nel mantenimento della fisiologica funzione cardiovascolare e contribuiscono all’equilibrio lipidico.
Fosfolipidi
Nel krill gli omega-3 sono legati ai fosfolipidi, componenti naturali delle membrane cellulari, caratteristica che può favorire l’assorbimento e l’utilizzo da parte dell’organismo.
Astaxantina
Pigmento naturale appartenente alla famiglia dei carotenoidi. È noto per le sue proprietà antiossidanti e contribuisce alla stabilità dell’olio di krill.
Per dose massima giornaliera (2 perle da 750 mg)
Olio di Krill – 1000 mg
Apporto medio:
EPA – 100 mg
DHA – 55 mg
Fosfolipidi – 400 mg
Astaxantina – 0,2 mg
Si consiglia l’assunzione di 1 perla una o due volte al giorno, con mezzo bicchiere d’acqua.
L’olio di krill può essere indicato per:
chi desidera sostenere il benessere cardiovascolare
persone che vogliono contribuire al controllo fisiologico di colesterolo e trigliceridi
chi desidera integrare omega-3 ad alta biodisponibilità
chi cerca un supporto nutrizionale per il benessere articolare
chi preferisce una fonte di omega-3 più digeribile e inodore
L’olio di krill può essere associato a:
coenzima Q10, nei protocolli dedicati al benessere cardiovascolare
curcuma o boswellia, per il supporto alla funzionalità articolare
vitamina D, per il supporto a sistema immunitario e metabolismo generale
integratori per il controllo del colesterolo come riso rosso fermentato o fitosteroli
Che differenza c’è tra olio di krill e olio di pesce?
Nell’olio di krill gli omega-3 sono in gran parte legati ai fosfolipidi, una forma lipidica che può favorire la biodisponibilità rispetto ai trigliceridi presenti in molti oli di pesce.
L’olio di krill ha odore di pesce?
Generalmente no. Le perle risultano quasi inodori e più digeribili rispetto ad altri integratori di omega-3.
A cosa servono EPA e DHA?
Sono acidi grassi omega-3 coinvolti nel mantenimento della fisiologica funzione cardiovascolare e nel metabolismo dei lipidi.
Cos’è l’astaxantina presente nel krill?
È un carotenoide naturale con proprietà antiossidanti che contribuisce anche alla stabilità dell’olio.
L’olio di krill è un estratto lipidico ottenuto dal crostaceo antartico Euphausia superba, piccolo organismo marino che rappresenta una delle fonti naturali più interessanti di acidi grassi Omega-3.
A differenza di molti altri integratori a base di omega-3, nell’olio di krill gli acidi grassi EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico) sono in gran parte legati a fosfolipidi, una forma lipidica naturalmente presente nelle membrane cellulari che può favorirne la biodisponibilità.
La formulazione è inoltre arricchita con astaxantina, un carotenoide naturalmente presente nel krill, noto per le sue proprietà antiossidanti.
Grazie a questa composizione, l’olio di krill è utilizzato come complemento nutrizionale per sostenere il benessere cardiovascolare, contribuire al metabolismo dei lipidi e supportare la funzionalità articolare.
Le perle risultano facili da assumere, altamente digeribili e prive di odore di pesce, caratteristica che rende l’assunzione generalmente più confortevole.
Supporto al benessere cardiovascolare
Contributo al metabolismo di colesterolo e trigliceridi
Apporto di Omega-3 EPA e DHA
Supporto alla funzionalità articolare
Elevata digeribilità rispetto ad altri oli marini
Presenza naturale di astaxantina antiossidante
Omega-3 (EPA e DHA)
Gli acidi grassi polinsaturi della serie omega-3 sono nutrienti fondamentali per l’organismo. EPA e DHA sono coinvolti nel mantenimento della fisiologica funzione cardiovascolare e contribuiscono all’equilibrio lipidico.
Fosfolipidi
Nel krill gli omega-3 sono legati ai fosfolipidi, componenti naturali delle membrane cellulari, caratteristica che può favorire l’assorbimento e l’utilizzo da parte dell’organismo.
Astaxantina
Pigmento naturale appartenente alla famiglia dei carotenoidi. È noto per le sue proprietà antiossidanti e contribuisce alla stabilità dell’olio di krill.
Per dose massima giornaliera (2 perle da 750 mg)
Olio di Krill – 1000 mg
Apporto medio:
EPA – 100 mg
DHA – 55 mg
Fosfolipidi – 400 mg
Astaxantina – 0,2 mg
Si consiglia l’assunzione di 1 perla una o due volte al giorno, con mezzo bicchiere d’acqua.
L’olio di krill può essere indicato per:
chi desidera sostenere il benessere cardiovascolare
persone che vogliono contribuire al controllo fisiologico di colesterolo e trigliceridi
chi desidera integrare omega-3 ad alta biodisponibilità
chi cerca un supporto nutrizionale per il benessere articolare
chi preferisce una fonte di omega-3 più digeribile e inodore
L’olio di krill può essere associato a:
coenzima Q10, nei protocolli dedicati al benessere cardiovascolare
curcuma o boswellia, per il supporto alla funzionalità articolare
vitamina D, per il supporto a sistema immunitario e metabolismo generale
integratori per il controllo del colesterolo come riso rosso fermentato o fitosteroli
Che differenza c’è tra olio di krill e olio di pesce?
Nell’olio di krill gli omega-3 sono in gran parte legati ai fosfolipidi, una forma lipidica che può favorire la biodisponibilità rispetto ai trigliceridi presenti in molti oli di pesce.
L’olio di krill ha odore di pesce?
Generalmente no. Le perle risultano quasi inodori e più digeribili rispetto ad altri integratori di omega-3.
A cosa servono EPA e DHA?
Sono acidi grassi omega-3 coinvolti nel mantenimento della fisiologica funzione cardiovascolare e nel metabolismo dei lipidi.
Cos’è l’astaxantina presente nel krill?
È un carotenoide naturale con proprietà antiossidanti che contribuisce anche alla stabilità dell’olio.